Inaugurata la maxi-banchina del porto

 

navi20da20crociera.jpgE’ stata inaugurata la nuova banchina Vespri-Colapesce, nata dall’allineamento delle due banchine che adesso formano un “unicum” di 455 metri servito da un piazzale di 8000 mq. Una “mega banchina” per un porto sempre più all’avanguardia nel settore del crocierismo (quasi oltre 350mila arrivi nel 2009). Al taglio del nastro presenti tutte le Autorità cittadine, compresi l’arcivescovo Calogero La Piana, il prefetto Francesco Alecci ed il comandante della Capitaneria di Porto Nunzio Martello. «Il dialogo tra le istituzioni – ha esordito il presidente dell’Autorità portuale Dario Lo Bosco – è elemento fondante di uno sviluppo ordinato e coordinato. Il sistema portuale è punto di forza di questa città e questa opera è il risultato di un encomiabile lavoro sinergico».

Anche il sindaco Giuseppe Buzzanca ha sottolineato l’importanza della «sinergia tra le istituzioni. Siamo in un posto meraviglioso, qui anche Giovanni Paolo II fermò la sua omelia di fronte ad una nave che attraversava lo Stretto. Stiamo cercando di intraprendere un percorso verso la nostra naturale vocazione turistica».

L’opera di ampliamento della banchina Colapesce è stata appaltata nel dicembre del 2005 dall’Autorità Portuale grazie ad un finanziamento ministeriale di 15 milioni di euro, aggiudicato nel luglio del 2006 dall’Ati guidata dalla Tecnis Spa e composta dalle imprese Cogip srlSilmar srlSigenco Spa. La direzione dei lavori è stata invece affidata alla sezione di Messina del Genio civile Opere marittime, che ne aveva progettato la realizzazione fin dagli anni ‘90. Tortuoso il cammino che ha portato alla sua realizzazione, riuscita grazie al contributo di tutti i presidenti che si sono succeduti, da Vermiglio a Garofalo fino all’attuale, Dario Lo Bosco.