Venerdì all’Università la premiazione dei centisti con lode

2142436864.jpgVenerdì 23 luglio alle ore 10 presso l’Aula Magna dell’Ateneo si terrà la premiazione dei “Centisti con lode”, che giunge quest’anno alla IV edizione. Con questa cerimonia  l’Università degli Studi di Messina con la Provincia Regionale e l’Ufficio Scolastico Provinciale, intendono festeggiare i migliori diplomati della città e della provincia ed esprimere un riconoscimento al loro merito, alle loro capacità e al loro impegno che integrandosi con la formazione ricevuta, hanno consentito loro di concludere brillantemente la carriera scolastica col massimo dei voti e la lode. Interverranno il Rettore, prof. Francesco Tomasello, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina, dott. Cataldo Dinolfo, il presidente della Provincia Regionale, on. Nanni Ricevuto la delegata rettorale per l’Orientamento e il Tutorato e direttore del Cor.t.a, prof. Stefania Scarcella, l’assessore provinciale alla pubblica istruzione, dott. Giuseppe Di Bartolo.

Nel corso della cerimonia ai 90 neodiplomati  verrà consegnato un attestato di merito e doni qualificati, con l’augurio che le loro scelte future possano accrescere e valorizzare il bagaglio di conoscenze già acquisito e che un ruolo determinante possano giocare la tradizione e la qualità dell’Ateneo messinese.

Messina, all’Università protocollo ‘intesa tra gli Atenei Euro-Mediterranei

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Il convegno, organizzato dall’Università di Messina nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno accademico è ambizioso e ricco di spunti interessanti: “La rete delle istituzioni di alta formazione e ricerca nell’area mediterranea e la cooperazione internazionale”.

Il parterre dei protagonisti nell’Aula Magna dell’Ateneo messinese, dove il Rettore Tomasello ha fatto gli onori di casa, è stato di livello assoluto. I massimi rappresentanti delle università di Cipro, Congo, Egitto, Giordania, Tripoli, Marocco, Turchia, Spagna, Russia, Ucraina, Stati Uniti, nonchè i rappresentanti diplomatici del Patriarcato del Marocco, Egitto, Costa d’Avorio, Algeria hanno arricchito con la loro presenza l’evento che ha vissuto il suo momento clou con la firma del protocollo d’intenti tra oltre 20 Rettori di Atenei euromediterranei.

Il protocollo vuole favorire la mobilità di docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi di ricerca, specializzandi per lo svolgimento di seminari, cicli, lezioni, convegni, conferenze, ricerche comuni, attività di studio e ricerca, organizzazione di corsi di studio con finalità di perfezionamento scientifico e di alta formazione nelle aree disciplinari di interesse comune, con particolare riferimento alla promozione del dialogo interreligioso.

Nasce la Rete delle Università del Sud, e Messina fa gli onori di casa: oggi l’incontro

università.jpg“Università e sviluppo del Mezzogiorno”: è questo il tema al centro dell’incontro tra i rettori degli atenei del meridione che si terrà oggi, a partire alle ore 10, all’Hotel Villa Diodoro di Taormina.
E’ ovviamente l’ateneo Messinese a fare gli onori di casa: l’incontro comprende tutte le università di Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Basilicata, Molise e Sardegna che si sono già riuniti più volte nei mesi scorsi per discutere delle reciproche condizioni e per verificare l’opportunità di collaborare per contribuire in modo più incisivo allo sviluppo sociale, civile ed economico del sud.

I rettori, infatti, pare siano già d’accordo sulla nascita di una vera e propria “Rete delle Università del Sud”, dove per “rete” intendono un “supporto culturale e scientifico dell’azione svolta dagli enti territoriali nel campo dell’innovazione, mettendo a disposizione il patrimonio di conoscenze interdisciplinari accumulato dai propri centri di ricerca, patrimonio propedeutico a qualsiasi coerente progetto di sviluppo collaborando attraverso rapporti di partneriato, con altri Atenei del sistema universitario nazionale ed internazionale”.

All’interno di questo processo, la tappa odierna a Messina è uno snodo fondamentale per definire gli accordi in vista dell’ufficializzazione di questa collaborazione reciproca che potrebbe far crescere il mondo accademico e universitario del mezzogiorno.