Trasporti nello Stretto: tra Reggio e Messina la situazione è ormai insostenibile

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E’ sempre più difficile conciliare le esigenze dei pendolari dello Stretto con le modalità di gestione del servizio di “collegamento veloce” (sigla che è ormai un eufemismo) tra Reggio e Messina.

Il bando per la nuova Metropolitana del Mare è (grazie al cielo!) bloccato dal Tar del Lazo, che sta indagando su presunte irregolarità nell’assegnazione all’Ati tra Bluvia Rfi e Ustica Lines chiamata “Metromare dello Stretto”. Oltre a questo, il progetto di “Metropolitana”, con un tracciato ad anello che colleghi Reggio e Messina facendo tappa a Villa San Giovanni e Papardo, non piace a nessuno: dilata enormemente i tempi di percorrenza.

Sono circa dodici mila i pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto, e ormai viaggiano quasi tutti con le Caronte & Tourist di Villa San Giovanni, che invece sarebbero predisposte per il traghettamento automobilistico.

Chiaramente, però, gli orari e le tariffe degli aliscafi di Bluvia – Rfi, quelli che collegano direttamente Reggio e Messina, sono diventati proibitivi. L’azienda ha bloccato la possibilità di fare gli abbonamenti, e per andare e tornare nello stesso giorno tra Reggio e Messina (o viceversa) ci vogliono 4,50€.

Inoltre le corse sono poche, il tempo di percorrenza ormai è di quaranta minuti (a fronte dei venticinque di poco tempo fa), e nel tardo pomeriggio/sera le due città sono completamente isolate.

L’ultima “navetta” parte da Messina alle ore 18:30 (!!!) e da Reggio alle 19:30!

Dopo l’azione del Ministro Bianchi, ex governo Prodi, che ha disegnato quel bando oggi tanto temuto, che allontanerebbe definitivamente Reggio e Messina, adesso il Ministro Matteoli non sta facendo molto di più per cercare di risolvere un problema che i pendolari soffrono tremendamente, e che gli enti locali, tramite i Sindaci di Reggio e Messina, rispettivamente Scopelliti e Buzzanca, hanno provato a portare sui tavoli ministeriali.

La speranza è che la questione possa risolversi a breve, altrimenti la mobilità dello Stretto sarebbe gravemente compromessa con tutto ciò che questo stato di cose comporta.

Aspettando il Ponte …