Oggi parte la Metropolitana del Mare nello Stretto, nuovo sistema di collegamenti veloci tra Calabria e Sicilia

 

tindari-jet.jpgPartirà stamattina il nuovo servizio di trasporto nell’Area Metropolitana dello Stretto di Messina: la ‘Metromare’ dello Stretto è finalmente una realtà. Il Sindaco Buzzanca ha giudicato positivi gli sforzi compiuti dal ‘Consorzio Metromare’ e sarà presente alla prima corsa della nave veloce diretta da Messina a Reggio Calabria. L’inaugurazione del servizio di Metropolitana del mare è fissata alle 13,15 di domani. Dieci minuti dopo dovrebbe partire anche la seconda nave di Rfi e Ustica Lines, alle 13,25, che fa la rotta su Villa San Giovanni. Sarà una giornata sperimentale ma il programma delle corse dovrebbe essere rispettato.

Quelle pomeridiane e serali da Messina per Reggio sono previste alle 14,05, alle 16, alle 17,20, alle 18,40, alle 19 e alle 20; quelle per Villa alle 14,35, alle 16,15, alle 17,20, alle 18,15 e alle 19,15. Non ci saranno, invece, i collegamenti per l’aeroporto dello Stretto. Devono essere limati gli accordi e definiti gli ultimi dettagli organizzativi. S

Ustica Lines, la società che detiene il 60 per cento delle azioni del Consorzio, è la compagnia di navigazione privata che effettua il collegamento tra Messina e Reggio e le Isole Eolie. Costituita nel 1993, possiede una flotta composta da numerosi mezzi veloci, navi ro-ro-cargo, ro-ro-pax e traghetti. Le navi che verranno utilizzate nel nuovo servizio sono di recente costruzione e presentano anche dignitosi livelli di comfort a bordo, oltre al rispetto rigoroso (almeno è quanto viene assicurato dai responsabili della Spa) degli standard di sicurezza.

RFI-Bluvia è il ramo societario del Gruppo Fs nato nel 2001, sulla base delle direttive comunitarie riguardo alla separazione tra il gestore della rete e il produttore dei servizi di trasporto. Rfi nel 2002 ha lanciato il marchio Bluvia per il traghettamento di treni, veicoli privati e automezzi commerciali. Nello Stretto il trasporto avviene tramite navi bidirezionali. Più volte, nel corso dell’ultimo decennio, feroci polemiche hanno coinvolto i vertici delle Ferrovie dello Stato, colpevoli di attuare evidenti politiche di dismissione nell’area dello Stretto, considerata improduttiva e marginale negli scenari nazionali.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della Metromare, il Presidente del Consorzio, l’ing. Filippo Palazzo ha dichiarato che l’impegno profuso da Rfi nell’attivazione del servizio di Metropolitana del mare testimonia la «rinnovata attenzione di Rete ferroviaria nei confronti di quest’Area, delle popolazioni siciliane e calabresi e dei 3 milioni di cittadini che ogni anno viaggiano tra le due sponde dello Stretto».

 

Trasporti nello Stretto: tra Reggio e Messina la situazione è ormai insostenibile

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E’ sempre più difficile conciliare le esigenze dei pendolari dello Stretto con le modalità di gestione del servizio di “collegamento veloce” (sigla che è ormai un eufemismo) tra Reggio e Messina.

Il bando per la nuova Metropolitana del Mare è (grazie al cielo!) bloccato dal Tar del Lazo, che sta indagando su presunte irregolarità nell’assegnazione all’Ati tra Bluvia Rfi e Ustica Lines chiamata “Metromare dello Stretto”. Oltre a questo, il progetto di “Metropolitana”, con un tracciato ad anello che colleghi Reggio e Messina facendo tappa a Villa San Giovanni e Papardo, non piace a nessuno: dilata enormemente i tempi di percorrenza.

Sono circa dodici mila i pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto, e ormai viaggiano quasi tutti con le Caronte & Tourist di Villa San Giovanni, che invece sarebbero predisposte per il traghettamento automobilistico.

Chiaramente, però, gli orari e le tariffe degli aliscafi di Bluvia – Rfi, quelli che collegano direttamente Reggio e Messina, sono diventati proibitivi. L’azienda ha bloccato la possibilità di fare gli abbonamenti, e per andare e tornare nello stesso giorno tra Reggio e Messina (o viceversa) ci vogliono 4,50€.

Inoltre le corse sono poche, il tempo di percorrenza ormai è di quaranta minuti (a fronte dei venticinque di poco tempo fa), e nel tardo pomeriggio/sera le due città sono completamente isolate.

L’ultima “navetta” parte da Messina alle ore 18:30 (!!!) e da Reggio alle 19:30!

Dopo l’azione del Ministro Bianchi, ex governo Prodi, che ha disegnato quel bando oggi tanto temuto, che allontanerebbe definitivamente Reggio e Messina, adesso il Ministro Matteoli non sta facendo molto di più per cercare di risolvere un problema che i pendolari soffrono tremendamente, e che gli enti locali, tramite i Sindaci di Reggio e Messina, rispettivamente Scopelliti e Buzzanca, hanno provato a portare sui tavoli ministeriali.

La speranza è che la questione possa risolversi a breve, altrimenti la mobilità dello Stretto sarebbe gravemente compromessa con tutto ciò che questo stato di cose comporta.

Aspettando il Ponte …