Domenica la traversata a nuoto dello Stretto

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E’ per domenica 9 agosto l’appuntamento con la Traversata dello Stretto, gara di nuoto di fondo in acque libere, giunta alla 45/a edizione. La partenza della competizione è fissata alle 10:30 da Capo Peloro-Punta Faro, nell’estrema punta nord/orientale del territorio Siculo e Messinese, con arrivo previsto a ‘Punta Pezzo’ – Faro di Cannitello, in Calabria, nel territorio di Villa San Giovanni, intorno alle 11:30.

La gara si svilupperà su una distanza di 5,2 km ed è inserita nel Grand prix di fondo della Federazione italiana nuoto.
Saranno 95 gli atleti (uomini, donne e Junior), che prenderanno parte alla competizione curata dal Centro nuoto sub Villa.
Si tratta di una grande classica sportiva che nel corso degli anni ha sempre suscitato forti emozioni fra tutti i partecipanti, tanto che gli stessi nuotatori l’hanno più volte definita una magica e appassionante cavalcata emotiva, più che una gara, per via dell’incantevole scenario ambientale nel quale è contestualizzata.

Nel rispetto della tradizione sportiva, ogni nuotatore sarà coadiuvato da una barca di supporto che lo “guiderà” tra le correnti dello Stretto, fino all’arrivo.
L’edizione 2009 si distingue per la contestuale presenza di cinque atleti ‘diversamente abili’, adottati dal ‘Consorzio delle Leghe Navali dello Stretto’ e che gareggeranno al pari dei professionisti e dei Senior.

Trasporti nello Stretto: tra Reggio e Messina la situazione è ormai insostenibile

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E’ sempre più difficile conciliare le esigenze dei pendolari dello Stretto con le modalità di gestione del servizio di “collegamento veloce” (sigla che è ormai un eufemismo) tra Reggio e Messina.

Il bando per la nuova Metropolitana del Mare è (grazie al cielo!) bloccato dal Tar del Lazo, che sta indagando su presunte irregolarità nell’assegnazione all’Ati tra Bluvia Rfi e Ustica Lines chiamata “Metromare dello Stretto”. Oltre a questo, il progetto di “Metropolitana”, con un tracciato ad anello che colleghi Reggio e Messina facendo tappa a Villa San Giovanni e Papardo, non piace a nessuno: dilata enormemente i tempi di percorrenza.

Sono circa dodici mila i pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto, e ormai viaggiano quasi tutti con le Caronte & Tourist di Villa San Giovanni, che invece sarebbero predisposte per il traghettamento automobilistico.

Chiaramente, però, gli orari e le tariffe degli aliscafi di Bluvia – Rfi, quelli che collegano direttamente Reggio e Messina, sono diventati proibitivi. L’azienda ha bloccato la possibilità di fare gli abbonamenti, e per andare e tornare nello stesso giorno tra Reggio e Messina (o viceversa) ci vogliono 4,50€.

Inoltre le corse sono poche, il tempo di percorrenza ormai è di quaranta minuti (a fronte dei venticinque di poco tempo fa), e nel tardo pomeriggio/sera le due città sono completamente isolate.

L’ultima “navetta” parte da Messina alle ore 18:30 (!!!) e da Reggio alle 19:30!

Dopo l’azione del Ministro Bianchi, ex governo Prodi, che ha disegnato quel bando oggi tanto temuto, che allontanerebbe definitivamente Reggio e Messina, adesso il Ministro Matteoli non sta facendo molto di più per cercare di risolvere un problema che i pendolari soffrono tremendamente, e che gli enti locali, tramite i Sindaci di Reggio e Messina, rispettivamente Scopelliti e Buzzanca, hanno provato a portare sui tavoli ministeriali.

La speranza è che la questione possa risolversi a breve, altrimenti la mobilità dello Stretto sarebbe gravemente compromessa con tutto ciò che questo stato di cose comporta.

Aspettando il Ponte …