48 minuti e 6 secondi: Luca Pirrone è il primo uomo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto

0000013578.jpgLuca Pirrone e’ il primo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, e ha coperto la distanza tra Sicilia e Calabria in appena 48 minuti e sei secondi. Tesserato con la Polisportiva ‘Odysseus Messina’, ha vinto la sua sfida e ora si prepara alla doppia traversata. “Sono soddisfatto – ha dichiarato all’arrivo – non solo per il record ma soprattutto perche’ spero di essere un esempio per gli altri diabetici. Questa patologia non deve essere un freno alle normali attivita’ della vita”. Ad assistere Pirrone nella sua impresa, il medico diabetologo Fortunato Lombardo. Lo scorso 16 luglio era stata una donna, Giovanna Finocchiaro, a compiere la traversata tra Scilla e Cariddi impiegando un’ora 46 minuti e 14minuti. Lei pero’ ebbe bisogno durante la traversata di due iniezioni d’insulina. La prima donna a compiere l’impresa era stata Monica Priore nel 2007, anche lei con un tempo
superiore all’ora e 40 minuti.

Oggi parte la Metropolitana del Mare nello Stretto, nuovo sistema di collegamenti veloci tra Calabria e Sicilia

 

tindari-jet.jpgPartirà stamattina il nuovo servizio di trasporto nell’Area Metropolitana dello Stretto di Messina: la ‘Metromare’ dello Stretto è finalmente una realtà. Il Sindaco Buzzanca ha giudicato positivi gli sforzi compiuti dal ‘Consorzio Metromare’ e sarà presente alla prima corsa della nave veloce diretta da Messina a Reggio Calabria. L’inaugurazione del servizio di Metropolitana del mare è fissata alle 13,15 di domani. Dieci minuti dopo dovrebbe partire anche la seconda nave di Rfi e Ustica Lines, alle 13,25, che fa la rotta su Villa San Giovanni. Sarà una giornata sperimentale ma il programma delle corse dovrebbe essere rispettato.

Quelle pomeridiane e serali da Messina per Reggio sono previste alle 14,05, alle 16, alle 17,20, alle 18,40, alle 19 e alle 20; quelle per Villa alle 14,35, alle 16,15, alle 17,20, alle 18,15 e alle 19,15. Non ci saranno, invece, i collegamenti per l’aeroporto dello Stretto. Devono essere limati gli accordi e definiti gli ultimi dettagli organizzativi. S

Ustica Lines, la società che detiene il 60 per cento delle azioni del Consorzio, è la compagnia di navigazione privata che effettua il collegamento tra Messina e Reggio e le Isole Eolie. Costituita nel 1993, possiede una flotta composta da numerosi mezzi veloci, navi ro-ro-cargo, ro-ro-pax e traghetti. Le navi che verranno utilizzate nel nuovo servizio sono di recente costruzione e presentano anche dignitosi livelli di comfort a bordo, oltre al rispetto rigoroso (almeno è quanto viene assicurato dai responsabili della Spa) degli standard di sicurezza.

RFI-Bluvia è il ramo societario del Gruppo Fs nato nel 2001, sulla base delle direttive comunitarie riguardo alla separazione tra il gestore della rete e il produttore dei servizi di trasporto. Rfi nel 2002 ha lanciato il marchio Bluvia per il traghettamento di treni, veicoli privati e automezzi commerciali. Nello Stretto il trasporto avviene tramite navi bidirezionali. Più volte, nel corso dell’ultimo decennio, feroci polemiche hanno coinvolto i vertici delle Ferrovie dello Stato, colpevoli di attuare evidenti politiche di dismissione nell’area dello Stretto, considerata improduttiva e marginale negli scenari nazionali.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della Metromare, il Presidente del Consorzio, l’ing. Filippo Palazzo ha dichiarato che l’impegno profuso da Rfi nell’attivazione del servizio di Metropolitana del mare testimonia la «rinnovata attenzione di Rete ferroviaria nei confronti di quest’Area, delle popolazioni siciliane e calabresi e dei 3 milioni di cittadini che ogni anno viaggiano tra le due sponde dello Stretto».

 

Domenica la traversata a nuoto dello Stretto

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E’ per domenica 9 agosto l’appuntamento con la Traversata dello Stretto, gara di nuoto di fondo in acque libere, giunta alla 45/a edizione. La partenza della competizione è fissata alle 10:30 da Capo Peloro-Punta Faro, nell’estrema punta nord/orientale del territorio Siculo e Messinese, con arrivo previsto a ‘Punta Pezzo’ – Faro di Cannitello, in Calabria, nel territorio di Villa San Giovanni, intorno alle 11:30.

La gara si svilupperà su una distanza di 5,2 km ed è inserita nel Grand prix di fondo della Federazione italiana nuoto.
Saranno 95 gli atleti (uomini, donne e Junior), che prenderanno parte alla competizione curata dal Centro nuoto sub Villa.
Si tratta di una grande classica sportiva che nel corso degli anni ha sempre suscitato forti emozioni fra tutti i partecipanti, tanto che gli stessi nuotatori l’hanno più volte definita una magica e appassionante cavalcata emotiva, più che una gara, per via dell’incantevole scenario ambientale nel quale è contestualizzata.

Nel rispetto della tradizione sportiva, ogni nuotatore sarà coadiuvato da una barca di supporto che lo “guiderà” tra le correnti dello Stretto, fino all’arrivo.
L’edizione 2009 si distingue per la contestuale presenza di cinque atleti ‘diversamente abili’, adottati dal ‘Consorzio delle Leghe Navali dello Stretto’ e che gareggeranno al pari dei professionisti e dei Senior.

Trasporti nello Stretto: stamani il Comitato dei pendolari interviene in parlamento per chiedere giustizia

trasporti.jpgE il “grande giorno” è arrivato: Pietro Interdonato scalpitava
da tempo, non vedeva l’ora che arrivasse il suo turno: stamani alle ore
09:00 presso l’Aula della Commissione ai Trasporti del Parlamento si terrà
l’audizione dei rappresentanti del Comitato pendolari dello Stretto
relativamente al sistema e alle condizioni di trasporto nell’area dello
Stretto di Messina.

Il Presidente del Comitato Pendolari, Pietro Interdonato, ha quindi ottenuto
il ‘pass’ per accedere a Montecitorio dove proverà ad avere successo laddove
hanno fallito, fino ad ora, tutti i rappresentanti delle istituzioni locali
di Reggio e Messina: l’urgenza assoluta e primaria è quella di modificare il
bando della Metropolitana del Mare, perchè ad oggi la messa in atto di
quanto previsto dal bando significherebbe l’isolamento quasi totale tra
Reggio e Messina. Il tragitto ad anello con fermate a Villa San Giovanni e
Papardo potrebbe andar bene, forse (e neanche!) per chi naviga nello Stretto
da turista, ma non certo per i pendolari che hanno interessi di studio e
lavoro nei centri urbani principali, e quindi a Reggio e Messina, e che
quindi hanno bisogno di un collegamento non solo sicuro ed efficiente, ma
anche veloce.

Dopotutto se si chiamano “mezzi veloci”, un motivo ci sarà: Interondato
proverà a far capire nelle stanze che contano quanto sia fondamentale, per i
dodicimila pendolari dello Stretto, che il bando della Metropolitana del
Mare preveda un percorso a pendolo tra Reggio e Messina, cancellando gli
obrobri della vera e propria “porcata” contenuta nell’attuale bando
ministeriale.

Altro problema serio: sbloccare il bando stesso, che ancora attende il
secondo verdetto del consiglio di Stato dopo il ricorso presentato dagli
altri partecipanti alla gara, risultati poi non aggiudicatari.

Interdonato proverà anche, infine, a spiegare l’importanza del concetto
della “continuità territoriale” che, se riconosciuta per il territorio dello
Stretto, potrebbe a lungo termine rivelarsi fondamentale per la risoluzione
dei problemi della mobilità tra le due sponde.

Intanto Bluvia Rfi continua a tagliare le corse: è stato pubblicato il nuovo
orario estivo, entrato già oggi in vigore: fino a fine agosto ci saranno
altre due corse in meno, quindi Reggio e Messina saranno collegate solo da 8
corse giornaliere (che sabato e domenica diventano 6).
L’ultimo aliscafo parte da Messina alle 18:30, e da Reggio alle 19:20: nel
tardo pomeriggio, in serata e in nottata le due città dello Stretto saranno
anche quest’anno completamente isolate, proprio adesso, nella stagione
estiva, quando tra spettacoli, mostre, notti bianche, sagre e vari eventi
d’alto interesse avrebbero potuto amalgamare ancor di più la comune identità
di reggini e messinesi nel sentirsi cittadini dello Stretto.
Trasporti permettendo …

Trasporti nello Stretto: tra Reggio e Messina la situazione è ormai insostenibile

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E’ sempre più difficile conciliare le esigenze dei pendolari dello Stretto con le modalità di gestione del servizio di “collegamento veloce” (sigla che è ormai un eufemismo) tra Reggio e Messina.

Il bando per la nuova Metropolitana del Mare è (grazie al cielo!) bloccato dal Tar del Lazo, che sta indagando su presunte irregolarità nell’assegnazione all’Ati tra Bluvia Rfi e Ustica Lines chiamata “Metromare dello Stretto”. Oltre a questo, il progetto di “Metropolitana”, con un tracciato ad anello che colleghi Reggio e Messina facendo tappa a Villa San Giovanni e Papardo, non piace a nessuno: dilata enormemente i tempi di percorrenza.

Sono circa dodici mila i pendolari che quotidianamente attraversano lo Stretto, e ormai viaggiano quasi tutti con le Caronte & Tourist di Villa San Giovanni, che invece sarebbero predisposte per il traghettamento automobilistico.

Chiaramente, però, gli orari e le tariffe degli aliscafi di Bluvia – Rfi, quelli che collegano direttamente Reggio e Messina, sono diventati proibitivi. L’azienda ha bloccato la possibilità di fare gli abbonamenti, e per andare e tornare nello stesso giorno tra Reggio e Messina (o viceversa) ci vogliono 4,50€.

Inoltre le corse sono poche, il tempo di percorrenza ormai è di quaranta minuti (a fronte dei venticinque di poco tempo fa), e nel tardo pomeriggio/sera le due città sono completamente isolate.

L’ultima “navetta” parte da Messina alle ore 18:30 (!!!) e da Reggio alle 19:30!

Dopo l’azione del Ministro Bianchi, ex governo Prodi, che ha disegnato quel bando oggi tanto temuto, che allontanerebbe definitivamente Reggio e Messina, adesso il Ministro Matteoli non sta facendo molto di più per cercare di risolvere un problema che i pendolari soffrono tremendamente, e che gli enti locali, tramite i Sindaci di Reggio e Messina, rispettivamente Scopelliti e Buzzanca, hanno provato a portare sui tavoli ministeriali.

La speranza è che la questione possa risolversi a breve, altrimenti la mobilità dello Stretto sarebbe gravemente compromessa con tutto ciò che questo stato di cose comporta.

Aspettando il Ponte …