Rassegna del Cavallo Indigeno siciliano

cavallo.jpgDal 7 al 9 settembre 2012 a Santa Lucia del Mela (Me) , nel parco Urbano si svolgerà la IV Rassegna del Cavallo Indigeno e dell’Asino Ragusano, contemporaneamente potrete visitare la Sagra del Maiorchino.

Potrete degustare prodotti gastronomici tipici e partecipare alla mostra mercato di piccoli animali e di artigianato locale. 

La manifestazione è giunta alla sua quarta edizione, come nelle precedenti edizioni si terranno  rapresentazioni del folclore siciliano, l’esposizione e tour di carretti siciliani e le rappresentazioni di gruppi folk.

Quest’anno la rassegna sarà contemporanea alla sagra del Maiorchino.

Il Maiorchino è un formaggio tipico della cittadina di Novara di Sicilia, di cui abbiamo parlato qui, ed è ottenuto dalla lavorazione del latte ovino e caprino.

Sagra della Capra al Forno a Novara di Sicilia

capra.jpgFrazione San Marco di Novara di Sicilia (Me), XVII SAGRA DELLA CAPRA AL FORNO. L’associazione Uniti per la valle di San Marco in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono Sant’Antonio Abate, la prima domenica di settembre, organizza alcune serate tra cui una di notevole importanza dedicata alla Sagra della Capra al Forno, che si svolge nel giorno della vigilia della festa. La cottura della carne avviene nei tradizionali forni in mattoni, dove rimane a cuocere per 6-7 ore. Questa particolare cottura le conferisce un gusto unico e inconfondibile. La carne sarà accompagnata da patate al forno ottimo pane sempre cotto nel forno a legna e vino a volontà…..
 
Programma:
La sagra ha inizio alle ore 20.00 con l’apertura del primo forno. Alle ore 21.00 nella piazza del paese inizierà lo spettacolo musicale del gruppo Atmosfera Blu, che farà ballare tutti con liscio, balli di gruppo, e alla fine la tradizionale contradanza novarese. Domenica 2 dopo la tradizionale processione di San Marco e Sant’Antonio, avverrà il sorteggio sempre organizzato dalla stessa associazione.
 
A cinque chilometri circa da Novara di Sicilia, in un` ampia vallata aperta a finestra sul mar Tirreno, sorge il piccolo centro di S. Marco; per le sue poche case.sparse dal volto moderno sembrerebbe un luogo senza storia, ma, anche se non vi sono notizie certe sulle origini di questo villaggio, alcune case sorgevano, certamente, già ai tempi degli ultimi imperatori romani. A testimonianza di questo due strade romane che circondano l`abitato, lungo le quali sono state trovate, secondo la testimonianza del Borghese, molte monete antiche. Una diramazione da Mylae passa per la Russa, Zabella, Gravà, Piani; l’altra da Tyndaris, attraverso Campogrande, discende e si arrampica per Carrubberi, Macciorci, Piani, e si congiungevano ai piedi della Rocca Salvatesta alla via Consolare, che da Noa portava a Tauromenium. Testimonianza dì uno straordinario passato della valle sono i ruderi delle Chiesa Basiliana di “Santa Nicoa” e le cinte murarie di monte Pirgo a nord; la chiesa di San Felice e gli arredi sacri di una splendida cappella del 600, ormai scomparsa nel centro storico del paese.