Trasporti nello Stretto: interrogazione al Ministero di un parlamentare Idv

 

metromare.jpgIgnazio Messina, deputato dell’Idv, ha presentato nei giorni scorsi al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti una interrogazione sulle attività della Metromare per sapere se in base agli impegni che il governo si è assunto con l’approvazione della risoluzione in IX Commissione della Camera, come il Governo stesso stia valutando l’efficienza del servizio, chi è stato incaricato del suddetto compito e quali sono i primi risultati se e quali provvedimenti il Ministro e il Governo intendeva assumere per evitare, in particolare agli utenti pendolari, i disagi dovuti all’aggravio di spesa per l’acquisto dei titoli di viaggio.

 

“Matteoli risponde che i nuovi livelli tariffari adottati sono stati il frutto di riunioni svolte con i sindaci dei Comuni di Reggio Calabria e Messina e che sono dice Messina – stati considerati, anche da loro, congrui al mercato. Per quanto riguarda il servizio marittimo veloce con l’aeroporto – continua Messina-  avevamo chiesto un incremento ma nella risposta scritta il Ministro evidenzia che ne sono state aggiunte altre due ma le risorse economiche previste non ne consentono un ulteriore  ampliamento. In parole povere, i cittadini si lamentano, il sindaco di Reggio e di Messina si fingono dispiaciuti per il disagio che è stato loro provocato ma in realtà, hanno acconsentito a crealo.”L’intervento del deputato nazionale fu sollecitato dai vertici istituzionali e politici del partito reggino e dai giovani idv.

 

 

La metromare è partita senza i collegamenti con l’Aeroporto: sbottano Ricevuto e Chizzoniti

 

logo-sogas-aeroporto-reggio.jpgIl servizio di ‘Metropolitana del mare’ ufficialmente inaugurato lunedì è partito senza il collegamento diretto con l’Aeroporto di Reggio. Non è bastato l’impegno profuso, evidentemente più nelle parole che nei fatti, degli Enti proposti (Sogas e Consorzio Metromare su tutti). Da sistemare ancora diversi tasselli: dalla piena agibilità del pontile aeroportuale (e della via d’accesso) agli orari ritenuti poco funzionali per l’utenza.

Il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, è tutt’altro che soddisfatto.«Non si può partire così – ha afferma alla ‘Gazzetta del Sud’ – senza attivare anche le corse per l’aeroporto dello Stretto. Da parte nostra, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, attrezzando il pontile e il ceck-in. La questione dell’aeroporto è di vitale importanza, non si può continuare nelle politiche di marginalizzazione di questo territorio, ci siamo anche stancati di ripetere sempre le stesse cose». Il messaggio è ovviamente rivolto al Consorzio, accusato di voler far ricadere sugli enti pubblici il mancato introito del contributo in un primo tempo promesso dal Governo nazionale (sarebbero dovuti arrivare cinque milioni di euro, come contributo per le fasce sociali svantaggiate, un finanziamento rimasto solo sulla carta).

Sulla stessa lunghezza d’onda Aurelio Chizzoniti, Presidente del Consiglio comunale di Reggio. «Se gli orari sono quelli pubblicati sul sito del Consorzio Metromare in data 23 giugno 2010 c’è poco da stare allegri, perché trattasi di un autentico bluff ininfluente in ordine al potenziamento dei flussi passeggeri. Gli orari, infatti – aggiunge – non coincidono con i voli previsti. La prima corsa in partenza da Messina è programmata alle 06,10 per cui l’utenza messinese non potrà utilizzarla per il collegamento RC-Milano; opinabili e meritevoli di riflessione appaiono le successive con partenza da Messina 08,30-11,40 e 17,00; inspiegabili appaiono gli orari pianificati in partenza dall’aeroporto per Messina ove si pensi che la prima corsa mattutina dovrebbe operare alle ore 06,30, quando non ci passeggeri aeroportuali da imbarcare, poiché gli ultimi due aerei sono già arrivati la sera precedente; lo stesso dicasi per quella successiva delle 09,30 che non consente alcuna fruibilità ai passeggeri in arrivo con l’aereo delle 10,00 che dovrebbero aspettare la corsa successiva delle ore 13,00 per recarsi a Messina».

Ma piano degli orari, come ha sottolineato il Presidente della Sogas (società che gestisce l’aeroporto dello Stretto, ndr), Pasquale Bova, sarà limato sulla base di esigenze in grado di coniugare la funzionalità del servizio con i tempi di partenza e di arrivo degli aerei. Lo slittamento di qualche giorno del collegamento Messina-aeroporto, assicurano comunque i responsabili del Consorzio Metromare e della Sogas, è legato alla necessità di adattare il pontile (modellato per i catamarani) all’attracco degli aliscafi. Si vedrà, dunque, nei prossimi giorni.

 

Metromare, raggiunto l’accordo: si parte il 28 giugno

trasportistrettometromare.jpgE’ stato finalmente raggiunto a Roma, presso la sede del Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’accordo che ha portato alla firma del contratto per l’avvio della ‘Metropolitana del Mare‘ nello Stretto di Messina. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, l’Assessore ai Trasporti del Comune di Reggio Calabria Amedeo Canale, il Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e i rappresentanti del Consorzio ‘Metromare dello Stretto’, l’Ati tra Ustica Lines e Bluvia-Rfi che ha vinto la gara d’appalto per la realizzazione del servizio di ‘Metropolitana dello Stretto’. Il contratto firmato prevede che il nuovo servizio, destinato a rivoluzionare la mobilità nello Stretto, partirà il 28 giugno, esattamente tra un mese. L’abbonamento mensile costerà 80€ per la tratta Messina-Reggio e 60€ per Messina-Villa, così come ‘Metromare’ aveva previsto nel piano tariffario duramente contestato dalle istituzioni. La novità, non di poco conto, è legata a particolari sconti e agevolazioni a tutti i viaggiatori che hanno un reddito inferiore ai 25mila €. Basterà recarsi, quindi, alle biglietterie con il modulo ISEE per poter usufruire del tariffario ‘ridotto’: l’abbonamento mensile costerà così 60€ per la tratta Messina-Reggio e 40€ per la tratta Messina-Villa. Il biglietto ordinario di sola andata costerà 3,50€ tra Messina e Reggio, 2,50€ tra Messina e Villa. I biglietti ‘ridotti’, per chi ha un reddito inferiore ai 25mila €, costeranno rispettivamente un euro in meno: 2,50€ per la tratta tra Messina e Reggio, 1,50€ per la tratta tra Messina e Villa. Nessuna modifica, invece, per quanto riguarda il collegamento con l’Aeroporto: 9€ la corsa singola tra il porto di Messina e il nuovo pontile del ‘Tito Minniti’. Intanto l’Autorità portuale e la Capitaneria di Messina hanno mantenuto gli impegni sullo spostamento “entro maggio” al Molo Rizzo, vicino alle invasature e alle aree logistiche della Stazione Marittima, del Terminal che farà da base d’ormeggio agli aliscafi di Ustica Lines che effettueranno il servizio di ‘Metropolitana del Mare’. Quanto alle monocarene di Bluvia, le Ferrovie preferiscono la banchina libera e stanno completando l’allestimento di uno spazio d’accoglienza dentro la Marittima. Inoltre nella stazione galleggiante la Sogas sta ultimando l’allestimento del punto di check in diretto per l’Aeroporto dello Stretto che, quindi, dal 28 giugno, potrà essere considerato anche di fatto l’Aeroporto di Messina, in termini di comodità per raggiungerlo (35 minuti di aliscafo dal porto di Messina con il check in già effettuato).