Mentre il Messinese continua a franare, ecco i progetti di ricostruzione per Giampilieri

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Prende il via a Giampilieri e in tutto il messinese, l’atteso laboratorio urbano per i primi interventi urgenti di protezione civile, a seguito della tremenda alluvione del 1° ottobre scorso nel Messinese Jonico. Mentre Bertolaso sta visitando proprio in queste ore Calabria e Sicilia bersagliate da frane e sottamenti, stamattina alle 10.30, nella sede della scuola elementare e media “Simone Neri” di Giampilieri superiore, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dei progetti per la ricostruzione del Paese. Il laboratorio punta a coinvolgere la popolazione interessata dalle trasformazioni che riguarderanno il territorio. Si partira’ dall’informare e coinvolgere i bambini della scuola elementare e media di Giampilieri e le famiglie sui progetti che porteranno alla costruzione delle nuove case e alle opere che affiancheranno gli interventi, già avviati, per la riduzione dell’impatto ambientale, con la rinaturalizzazione del territorio e con il recupero degli alvei dei torrenti. Gli scolari e le loro famiglie potranno esprimere valutazioni e realizzare elaborati che potranno essere utilizzati nella redazione dei progetti, oltre che per realizzare delle esposizioni nelle scuole che ospiteranno i Laboratori urbani. A marzo, saranno attivati laboratori anche a Itala e a Scaletta Zanclea. Alla conferenza stampa è prevista la partecipazione del direttore del dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana, Pietro Lo Monaco, del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, del docente dell’università di Catania Marco Navarra, consulente del presidente della Regione, Raffaele Lombardo, nominato dal governo nazionale, con un’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri commissario delegato per fronteggiare l’emergenza Giampilieri, e di Agatino Pappalardo, soggetto attuatore dell’ordinanza del governo.