Emergenza frane, San Fratello in rivolta

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A quattro mesi dalla maxi frana che ha colpito il comune di San Fratello, nel settore tirrenico della provincia, una parte dei circa mille sfollati ha occupato il consiglio comunale per protesta perche’ i lavori di ricostruzione non sono ancora iniziati. I manifestanti minacciano la protesta a oltranza e il blocco delle attivita’ produttive se il governo nazionale non inviera’ i fondi promessi. A scatenare la protesta le dichiarazioni della Protezione civile regionale che nei giorni scorsi ha comunicato che mancano le risorse necessarie per gli interventi edilizi. In assenza di risposte i manifestanti hanno annunciato che attueranno forme piu’ clamorose di protesta, come lo sciopero della fame, a partire da lunedi’. Addirittura “se martedi’ non avremo risposte chiare, mercoledi’ io, la mia giunta e il consiglio comunale voleremo a Roma e protesteremo davanti a Palazzo Chigi. Non ce ne andremo fino a quando non otterremo quello che vogliamo”. Lo ha detto il Sindaco Sidoti, ribadendo che mancano i fondi per la ricostruzione e c’è molta confusione sulle competenze tra la giunta siciliana e il governo nazionale.