Anche a Messina fa caldo, ma senza eccessi. Nessun record nè temperature eccezionali

meteo.jpgAnche a Messina fa caldo, come nel resto d’Italia, ma senza particolari eccessi anzi, rispetto al centro/nord la colonnina di mercurio si mantiene decisamente più bassa.  Le minime oscillano tra +23+25°C e le massime tra +30+33°C. Nei giorni scorsi, dopotutto, alcune testate giornalistiche hanno diffuso la notizia che Messina avrebbe raggiunto una temperatura record perchè, insieme a Genova e Milano, aveva avuto una minima di +25°C, la più alta d’Europa. 
La realtà delle cose, dati alla mano, è un pò diversa. Non c’è nessun tipo di record: Messina nella sua storia ha avuto decine e decine di temperature minime superiori ai +30°C durante le più forti e storiche ondate di calore delle più calde estati degli anni ’60, ’70, ’80 e ’90. Alcuni picchi così elevati si sono raggiunti anche negli ultimi anni, quando le notti infuocate per le avvezioni calde dal Sahara hanno visto alimentato il caldo a causa dei furiosi incendi divampati sui Peloritani, a due passi dalla Città.
Per fortuna, quest’anno sta andando molto meglio: siamo già a metà luglio, le campagne non vanno a fuoco perchè non sta facendo molto caldo e le grandi piogge delle ultime stagioni garantiscono un verde eccezionalmente lussureggiante, senza aree secche nei boschi e nei campi. 
Di vero c’è stato solo che Messina, un paio di giorni fa, ha avuto – insieme a Genova e Milano – la minima più alta d’Europa: +25°C appunto. Ma non è una cosa eccezionale. Messina è situata sulle coste del Mediterraneo, in una delle aree più meridionali e miti del continente Europeo, e molto spesso tocca le temperature più alte del continente, specie nelle ore notturne. 
La media delle temperature minime di Messina in questo periodo oscilla proprio tra +23+23,5°C, quindi avere una minima di +25°C significa essere appena al di sopra del normale, di pochissimo.
Quest’estate è ormai giunta al giro di boa: iniziata il 1° giugno, finirà il 31 agosto almeno secondo i parametri degli studi meteorologici, anche se sappiamo bene che anche settembre alle nostre latitudini è ancora un mese prettamente estivo, nonostante i primi violenti acquazzoni autunnali, negli ultimi anni sempre più intensi e volenti.
Questa prima metà d’estate è stata decisamente “fresca”, relativamente alle medie del periodo, senza particolari eccessi di calore.
E, secondo le previsioni, avremo ancora settimane assolutamente miti, piacevoli e gradevoli, adatte ad ogni tipo di attività all’aperto e a tutto ciò che concerne con il mare, le spiagge e i divertimenti estivi.

Messina, l’allarme caldo esagerato e il bluff dei +41°C

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E’ da ormai più di una settimana che Messina è inserita nell’elenco delle città dal ‘bollino rosso’ per il caldo, dagli Uffici della Protezione Civile secondo i quali la colonnina di mercurio, nella Città dello Stretto, avrebbe dovuto superare i +41°C.

In realtà, oltre al consueto caldo estivo, di eccezionale nel clima di questi giorni non c’è proprio nulla. Le temperature massime si mantengono tra +31 e +33°C e pur calcolando l’indice di calore, cioè il rapporto tra temperatura e umidità relativa, non sono mai stati superati i +36/+37°C.

Non tutti sanno, infatti, che tra la temperatura e la temperatura percepita dal corpo umano c’è una differenza spesso netta e precisa.
Il corpo umano, infatti, non si limita a percepire solo ed esclusivamente la temperatura, ma è fortemente condizionato anche dall’umidità relativa.

Il rapporto tra tasso di umidità relativa e temperatura dell’atmosfera produce l’indice di calore, che misura appunto la temperatura percepita dal corpo umano.

Se ci trovassimo a vivere una giornata di caldo afoso (cioè umido), con una temperatura di +29°C ma un tasso di umidità relativa del 90%, il nostro corpo umano vivrebbe quella giornata percependo una temperatura di +43°C.

Se invece ci trovassimo a vivere una giornata di caldo torrido (cioè secco), con una temperatura di +35°C ma un tasso di umidità relativa del 25%, il nostro corpo umano vivrebbe quella giornata percependo una temperatura di +37°C circa, decisamente più bassa rispetto all’esempio di caldo afoso riportato sopra.

Attenzione, infine, alle misurazioni termiche per quanto riguarda il vostro meteo “fai da te”. La temperatura deve essere misurata, così come l’umidità, da apposite apparecchiature (stazioni o centraline meteorologiche) in cui i sensori termoigrometrici vengono inseriti all’interno dello schermo solare (terza foto a corredo dell’articolo), perchè la temperatura analizzata in libera atmosfera va misurata all’ombra, lontano da fonti di calore, dall’asfalto, dal cemento e da qualsiasi altro materiale che trattiene calore.
Non fidatevi, quindi, del termometro della vostra automobile (che schizza spesso su temperature più ridicole che inverosimili!) ma limitatevi a monitorare online le stazioni meteorologiche a norma WMO (World Meteorologic Organization) installate a Reggio e Messina.