Il servizio di ‘Metropolitana del mare’ ufficialmente inaugurato lunedì è partito senza il collegamento diretto con l’Aeroporto di Reggio. Non è bastato l’impegno profuso, evidentemente più nelle parole che nei fatti, degli Enti proposti (Sogas e Consorzio Metromare su tutti). Da sistemare ancora diversi tasselli: dalla piena agibilità del pontile aeroportuale (e della via d’accesso) agli orari ritenuti poco funzionali per l’utenza.
Il Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, è tutt’altro che soddisfatto.«Non si può partire così – ha afferma alla ‘Gazzetta del Sud’ – senza attivare anche le corse per l’aeroporto dello Stretto. Da parte nostra, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, attrezzando il pontile e il ceck-in. La questione dell’aeroporto è di vitale importanza, non si può continuare nelle politiche di marginalizzazione di questo territorio, ci siamo anche stancati di ripetere sempre le stesse cose». Il messaggio è ovviamente rivolto al Consorzio, accusato di voler far ricadere sugli enti pubblici il mancato introito del contributo in un primo tempo promesso dal Governo nazionale (sarebbero dovuti arrivare cinque milioni di euro, come contributo per le fasce sociali svantaggiate, un finanziamento rimasto solo sulla carta).
Sulla stessa lunghezza d’onda Aurelio Chizzoniti, Presidente del Consiglio comunale di Reggio. «Se gli orari sono quelli pubblicati sul sito del Consorzio Metromare in data 23 giugno 2010 c’è poco da stare allegri, perché trattasi di un autentico bluff ininfluente in ordine al potenziamento dei flussi passeggeri. Gli orari, infatti – aggiunge – non coincidono con i voli previsti. La prima corsa in partenza da Messina è programmata alle 06,10 per cui l’utenza messinese non potrà utilizzarla per il collegamento RC-Milano; opinabili e meritevoli di riflessione appaiono le successive con partenza da Messina 08,30-11,40 e 17,00; inspiegabili appaiono gli orari pianificati in partenza dall’aeroporto per Messina ove si pensi che la prima corsa mattutina dovrebbe operare alle ore 06,30, quando non ci passeggeri aeroportuali da imbarcare, poiché gli ultimi due aerei sono già arrivati la sera precedente; lo stesso dicasi per quella successiva delle 09,30 che non consente alcuna fruibilità ai passeggeri in arrivo con l’aereo delle 10,00 che dovrebbero aspettare la corsa successiva delle ore 13,00 per recarsi a Messina».
Ma piano degli orari, come ha sottolineato il Presidente della Sogas (società che gestisce l’aeroporto dello Stretto, ndr), Pasquale Bova, sarà limato sulla base di esigenze in grado di coniugare la funzionalità del servizio con i tempi di partenza e di arrivo degli aerei. Lo slittamento di qualche giorno del collegamento Messina-aeroporto, assicurano comunque i responsabili del Consorzio Metromare e della Sogas, è legato alla necessità di adattare il pontile (modellato per i catamarani) all’attracco degli aliscafi. Si vedrà, dunque, nei prossimi giorni.