Nel weekend a piazza Cairoli ‘Il Policlinico incontra il cittadino’

medici.jpg“Un atto d’amore nei confronti della città”. Così il direttore generale dell’Aou “G. Martino”, dott. Giuseppe Pecoraro, ha voluto definire la  manifestazione “Il Policlinico Incontra il cittadino” che il 16 e 17 dicembre vedrà l’azienda ospedaliera presente a piazza Cairoli e i cui dettagli sono stati illustrati oggi in conferenza stampa. All’incontro con i giornalisti, insieme al direttore generale e al direttore sanitario, dott. Manlio Magistri,  hanno partecipato tutti i direttori di dipartimento dell’azienda ospedaliera universitaria; dipartimenti che venerdì e sabato saranno in piazza, lato mare, all’interno di quello che è stato pensato come un piccolo “villaggio della salute”. “L’azienda – ha sottolineato il direttore generale – è impegnata in un costante processo di miglioramento; l’intento è quello di creare le condizioni per offrire al cittadino prestazioni di qualità e maggiore sicurezza. La scelta di “scendere in piazza” scaturisce dalla volontà di rispondere in modo semplice a quella che pensiamo sia una richiesta naturale dell’utente: più conoscenza e più informazione su temi di grande importanza come quelli legati alla salute. L’adesione di tutti i dipartimenti a questo evento è la dimostrazione che all’interno dell’azienda vi è lo stesso coinvolgimento e un comune sentire che coinvolge tutte le unità operative. Nello spazio che verrà allestito il cittadino potrà indirizzarsi verso l’area di maggiore interesse: materno infantile, medicina interna, medicine specialistiche, laboratorio, diagnostica per immagini, neuroscienze, anestesia rianimazione ed emergenze medico-chirurgiche, chirurgia generale, Oncologia ed Anatomia patologica, chirurgia specialistica, toraco-cardiovascolare, servizi. Gli stand saranno in tutto 15, comprendendo anche tutte quelle realtà collaterali che ruotano attorno all’Azienda e con essa collaborano come l’Avis e tutte le associazioni di volontariato che come Consulta Aziendale operano all’interno del policlinico. Durante la due giorni vi sarà anche la possibilità di approfondire tematiche specifiche all’interno di una sezione specifica chiamata “angolo del cittadino”, un settore dove i professionisti si alterneranno – con appuntamenti cadenzati ogni mezz’ora – per analizzare e illustrare sintomi, caratteristiche e trattamenti di alcune patologie. 
Tra gli obiettivi dell’iniziativa vi è anche quello di intraprendere un processo di autovalutazione: all’ingresso  verrà distribuito un questionario, utile per comprendere quale siano gli aspetti e le problematiche su cui vi è una maggiore richiesta di intervento e che potrà poi essere riconsegnato prima di uscire. 

Alluvione: dalla Regione i primi fondi per rilanciare le attività produttive

2et2yhl6.jpgLa giunta regionale siciliana presieduta da Raffaele Lombardo ha approvato la delibera che autorizza l’assessorato alle Attivita’ produttive a utilizzare circa 9 milioni di euro in favore del settore turistico e alberghiero dei Comuni della provincia di Messina colpiti dalle alluvioni del 21, 22 e 23 novembre scorsi. Si tratta del 25% delle risorse accantonate sulla linea di intervento 3.3.1.4 del P.O.-FERS 2007-2013. Potranno accedere ai fondi micro, piccole e medie imprese che gestiscono o intendano intraprendere la gestione di: alberghi; motels; villaggi albergo; residenze turistico alberghiere; campeggi; villaggi turistici; affittacamere; case ed appartamenti per vacanze; case per ferie; ostelli per la gioventu’; rifugi alpini; aziende turistico residenziali e di turismo rurale con esclusione delle aziende agrituristiche di competenza dell’assessorato alle Risorse agricole. “Cosi’ come fatto in un caso di estrema emergenza quale e’ stata quella vissuta da Lampedusa nei mesi passati -dice l’assessore alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi- anche per il territorio del messinese dove si sono registrati innumerevoli danni e purtroppo 3 vittime, abbiamo deciso di intervenire in maniera concreta in favore delle attivita’ produttive sconvolte da un evento cosi’ disastroso. Le piccole e medie imprese del settore turistico di questo territorio potranno, accedendo al bando di prossima emissione, contare su agevolazioni a fondo perduto nella misura del 50 per cento del costo previsto per l’attivazione, la riqualificazione e l’ampliamento delle strutture ricettive”.

E’ il giorno dello sciopero di due ore con assemblee nei luoghi di lavoro

cisl_logo1.jpgTagli ai costi della Politica, patrimoniale, tassazione transazioni finanziarie, riforma del fisco che recuperi l’evasione fiscale, sviluppo industriale che faccia ripartire lavoro e consumi. Questo si doveva e si dovrebbe fare”. Fim Cisl e Uilm Uil di Messina dicono No alla manovra e proclamano due ore di sciopero aderendo allo sciopero nazionale di tutti i metalmeccanici. “Il nuovo governo – affermano le segreterie provinciali – aveva annunciato una manovra, seppur pesante e necessaria, equa e di sviluppo con particolare attenzione al paese che lavora. Nelle misure preparate dall’esecutivo, niente o pochissimo di questo c’è. Il peso della manovra è tutto sui lavoratori e pensionati, con tasse lineari sulla casa e sui consumi (ICI anche per prima casa, aumento IVA e aumento accise benzina)”. Per le Federazioni dei Metalmeccanici l’aumento dei requisiti per andare in pensione unito al passaggio al contributivo per tutti e blocco delle rivalutazioni sulle pensioni non ha nulla di equo e accettabile. “Si vogliono utilizzare i soldi dei pensionati solo per fare cassa senza nessuna reale garanzia occupazionale e previdenziale per le future generazioni”, affermano ancora Fim e Uilm che a Messina sciopereranno domani, mercoledì 7 dicembre, durante le ultime 2 ore lavorative svolgendo assemblee sui luoghi di lavoro con i rappresentanti RSU. “La manovra – concludono le segreterie provinciali di Fim e Uil – deve essere cambiata. Esigiamo equità, diritto alla pensione e garanzie del posto di lavoro.

Interdetta una maestra che insultava e picchiava i bambini a scuola

scuolaelementare.jpgUna maestra di 62 anni, L.A., che insegna matematica nella scuola elementare Luigi Boer, e’ stata interdetta dall’insegnamento in qualsiasi scuola pubblica per due mesi. La docente e’ accusata di avere insultato e picchiato i propri alunni. L’insegnante avrebbe minacciato di punire i bambini con una bacchetta chiodata, li avrebbe presi a sberle e li avrebbe apostrofati con epiteti come “pecorone”, “deficiente”, “mongolo”, “handicappato” e “cretino”. Le indagini della polizia sono state avviate dopo le denunce dei genitori di tre alunni della II elementare. Gli agenti hanno anche effettuato videoregistrazioni in classe all’insaputa della maestra. Nelle immagini era evidente il comportamento della donna, che piu’ volte ha preso a schiaffi, sculacciate e spintoni i bambini tirando loro anche i capelli e le orecchie. Gli alunni, che sono stati interrogati con l’ausilio di una psicologa infantile, hanno descritto i comportamenti dell’insegnante e la loro paura di andare in classe. I piccoli hanno rappresentato l’insegnante in alcuni disegni, descrivendola mentre urlava con i canini di fuori. La docente ha anche avuto il coraggio di negare ogni addebito.

Oggi l’inaugurazione della mostra di Nunzio Ardiri

lartista-nunzio-ardiri.jpgLa Galleria d’Arte “Il Gabbiano” espone la personale di pittura dal 2 all’ 8 dicembre 2011 di Nunzio Ardiri… un mondo incontaminato1981 – 2011 : 30 anni di vita con i colori dai fondali marini al Sistema Solare passando per . . . boschi, laghi, cascate, marine, fiori, animali, nature morte, miniquadri e … un falso Caravaggio. Inaugurazione: Venerdì 2 dicembre 2011 ore 18 Presentazione: Maria Froncillo Nicosia. Nel corso dell’inaugurazione, sarà presentato il Catalogo d’Arte a colori, avente carattere antologico, realizzato con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro nella ricorrenza del trentennale di attività dell’artista. La Mostra potrà essere visitata tutti i giorni, compreso sabato e festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 – INGRESSO LIBERO

Domani a Saponara i funerali delle vittime dell’alluvione

184002243-8c6645c3-5d5a-45d1-ade9-f1691df930fc.jpgSi svolgeranno domani alle 10.30, nella chiesa di San Domenico, a Saponara Marittima, i funerali del piccolo Luca Vinci di 10 anni e di Giuseppe e Luigi Valla, di 28 e 55 anni, le tre vittime dell’alluvione di martedì scorso nel piccolo comune della zona tirrenica del Messinese. Le autorità locali e migliaia di persone si stringeranno intorno ai familiari delle vittime per far sentire tutta la loro vicinanza a chi ha subito una tragedia così brutale.

Miccichè presenta il “Grande Sud” anche in riva allo Stretto

grande-sud.jpg“Anche in Sicilia, come nel resto d’Italia, il rapporto tra Grande Sud e Pdl determinerà risultati importanti. Noi vogliamo restare nel centrodestra, alleati del Pdl, ma il movimento di via dell’Umiltà abbandoni la vecchia logica del correntismo, diventi un partito vero e ci dica cosa vuole fare”. Così ieri il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè è intervenuto alla convention del movimento arancione a Messina, primo appuntamento ufficiale in riva allo Stretto. “Vogliamo un tavolo di confronto immediato per le prossime amministrative – ha sottolineato Miccichè – Questo è l’ultimo appello. Se ci proporranno ancora questa idiozia delle primarie, noi andremo da soli. Il centrodestra – ha aggiunto – non le ha mai fatte e in 20 anni abbiamo sempre stravinto, perchè abbiamo sempre messo le persone giuste al posto giusto. Quindi, niente primarie, ma un tavolo unico e un accordo complessivo che parta dalle prossime amministrative e arrivi alle regionali. In ogni caso – conclude il leader del movimento arancione – deve essere chiaro che Grande Sud è candidata al governo della Regione, comunque”.

Il 16 dicembre sciopero dell’Atm: si fermano bus e tram

images.jpegAll’Atm il futuro appare sempre più incerto. “L’unica sicurezza è il mancato pagamento dello stipendio di ottobre scaduto già da due settimane”, sottolinea la Fit Cisl che ha proclamato uno sciopero di 4 ore dei lavoratori per il 16 dicembre. “Dopo l’incontro in Prefettura dello scorso 9 novembre – spiega Michele Barresi, responsabile del dipartimento mobilità della Fit Cisl Messina – è stata pagata solo la mensilità di settembre mentre manca ancora  all’appello quella di ottobre. Speravamo si concretizzassero le buone intenzioni manifestate dall’azienda e dall’amministrazione in sede prefettizia circa il  reperimento delle risorse necessarie al pagamento della mensilità di ottobre, da ottenere in conto adeguamento del contratto collettivo di lavoro, circa 2 milioni di euro, ma come ormai consuetudine la controparte si è dimostrata inaffidabile”. Nuvole sempre più minacciose si addensano sul futuro prossimo dell’Atm e temiamo che nuovi grandi disagi attendano i lavoratori. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la delibera di Giunta per la transazione con Alstom che riversa per intero il debito sull’azienda affossando ogni possibilità di pagamento delle spettanze pregresse ai lavoratori e facendo presagire ulteriori difficoltà per i mesi di novembre e dicembre.
“La storia si ripete – continua Barresi – e ci sfugge quale sia l’ambigua logica delle scelte di questa amministrazione  che si comporta con l’Atm  come il conte Ugolino che si nutriva dei propri figli nell’egoistica speranza di assicurare a se stesso la sopravvivenza.” La Fit Cisl rilancia il tema della gestione del nuovo multipiano di Villa Dante che, secondo la Fit, in una città “normale” rappresenterebbe per l’azienda che gestisce la mobilità urbana una nuova opportunità economica e di garanzia occupazionale. “A scanso di equivoci derivanti da strani rumors che circolano in questi giorni in città – sottolinea Barresi –  riteniamo che l’amministrazione comunale non possa che affidare  la gestione della struttura a totale pertinenza  dell’Atm  come primo tassello di un’auspicabile riassetto della mobilità urbana cittadina che veda l’Atm, perno futuro della gestione dei servizi e delle aree di sosta, accelerando al contempo i necessari processi di riassetto complessivo societario da troppo tempo ormai rimasti sospesi”.

Venerdì a Palazzo Zanca ‘Acqua e/è Vita’

acqua.jpgVenerdì 2 dicembre, alle ore 9, nel salone della Bandiere di Palazzo Zanca si svolgerà l’incontro sul tema Acqua e/è Vita, promosso dal Centro Educazione Ambientale – CEA Messina onlus, sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ed il patrocinio dell’Assessorato alle politiche scolastiche del Comune e dell’Assessorato all’Agricoltura della Provincia Regionale. L’iniziativa sarà aperta dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, cui seguiranno gli interventi dell’assessore comunale alle politiche scolastiche, Salvatore Magazzù; dell’assessore provinciale all’agricoltura, Maria Rosaria Cusumano; del responsabile provinciale di Fare Verde, Francesco Rizzo; del presidente dell’Amam, Tanino Sutera; dell’ing. Santi Trovato, dirigente tecnico dell’Ato idrico; del responsabile provinciale di Ambiente e/è vita, Felice Amato e della dott.ssa, Domenica Lucchesi dell’Arpa Sicilia e del dott. Piero Chillè del CTG. Le relazioni saranno del dott. Luigi Pinci del Centro Ricerche studi ambientali e sociali; del prof. Vincenzo Piccione, presidente Criea; dai prof. L. Guglielmo e G. Zagami dell’Università di Messina; dei dottori Salvo Restifo e Dalila Giacobbe della sezione natura e biodiversità del Cea Messina onlus e dell’ing. Alessandro Orto, di Tecnologie Solari Sicilia srl e Ettore Lombardo Direttore del Parco dell’Alcantara. Nel corso dell’incontro, le cui conclusioni saranno tratte dal Presidente regionale del Cea Sicilia, ing. Francesco Cancellieri, saranno consegnati gli attestati alle scuole che hanno aderito all’iniziativa che è stata coordinata dalla dott.ssa Margrene Raimondi. L’iniziativa intende ricordare la più importante fonte di vita e di benessere del pianeta e i fattori che la minacciano, dai cambiamenti climatici ai modelli di consumo, dagli sprechi alla cattiva gestione. Un richiamo all’attenzione di cittadini e studenti per la conoscenza ed il rispetto della natura per stimolare un comportamento quotidiano eco sostenibile.

 

Al tribunale una targa commemorativa in ricordo di Francesco Saja

resize.asp.jpegE’ stata scoperta dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, alla presenza dei familiari, di autorità civili e militari e dell’assessore alla toponomastica, Carmelo Santalco, una targa commemorativa in ricordo di Francesco Saja. Posta al centro tra il palazzo Piacentini e l’Università, la targa è dedicata a Saja, giurista, magistrato ordinario, Presidente della Corte Costituzionale e primo presidente dell’Antitrust, nato novantasei anni fa a Rometta. Gli interventi del sindaco Buzzanca e del procuratore generale della Repubblica, Franco Cassata, hanno messo in luce l’illustre figura di Saja. Presenti anche il sindaco di Rometta, Roberto Abbadessa; il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Claudio Domizi; i comandanti provinciali della Guardia di Finanza, col. Decio Paparoni, e del Gruppo Aeronavale, col. Joselito Minuto; i comandanti della Capitaneria di porto, C.V. Antonio Musolino e del distaccamento Marina Militare, C.V. Santi Le Grottaglie; il comandante dell’Autorità marittima della navigazione dello Stretto, C.V. Antonino Samiani; il vicequestore Michele Pontoriero ed i rappresentanti della Brigata Aosta e dei Vigili del Fuoco. L’iniziativa del Comune si propone di offrire alle giovani generazioni, ma anche alla cittadinanza, la memoria di un percorso umano, che ha lasciato segni di ammirazione e di rispetto. Saja è venuto a mancare diciassette anni or sono mentre rivestiva la carica di presidente dell’Antitrust, ma la rilettura dei suoi scritti è sorprendente per l’attualità del suo pensiero sulla missione dell’Authority in Italia, per la novità della sua concezione della concorrenza e della libertà d’impresa, per la naturalezza della sua propensione alla tutela delle parti più indifese nelle dinamiche di mercato, tutela all’epoca molto lontana da un riconoscimento normativo. La Segreteria Generale della Presidenza della Repubblica ha inviato un messaggio nel quale è evidenziato l’apprezzamento per l’iniziativa, che il Presidente della Repubblica ha voluto sottolineare “nel ricordo dell’uomo e del magistrato, che univa altissimo senso della Stato, grande ingegno e salda dottrina. Nel corso del suo lungo e prestigioso percorso pubblico, coronato dalla saggia, equilibrata e produttiva presidenza della Corte Costituzionale, egli seppe profondere le sue migliori energie onorando, con una condotta sempre ispirata ai più alti valori morali e civili, l’intero ordine giudiziario. A diciassette anni dalla scomparsa, la lezione di Francesco Saja mostra intatti il suo vigore e la sua attualità. Di ciò costituisce una nitida testimonianza la perpetuazione del suo nome nella città che egli amò e che oggi rinnova alla sua memoria sentimenti antichi di vaffetto e riconoscenza”.