Fiera Regionale del Salame e dei Prodotti tipici a Sant’Angelo di Brolo

2306.jpgFiera Regionale del Salame e dei Prodotti tipici agro-alimentari siciliani, dal 3 al 5 agosto 2012 . La Fiera, organizzata dal Comune di Sant’Angelo di Brolo e dall’Ufficio Suap, con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato Attività Produttive, sarà inaugurata venerdì 3 agosto alle 17,00 con una sfilata di carretti siciliani e cavalli; alle 18,00 ci sarà la cerimonia di inaugurazione, con il saluto delle autorità; quindi alle 18,30 l’apertura dei 50 stand di produttori provenienti da tutte le province siciliane, che esporranno alcune delle prelibatezze alimentari di casa nostra: dalle “cuddureddi” di Delia al Pistacchio di Bronte, dalla provola di Basicò al caciocavallo ragusano, dalla birra artigianale di Sciacca al pecorino d.o.p. ragusano, dal miele di Sicilia al pregiato caffè tostato a legna dei Nebrodi, fino alle conserve e al migliore olio siciliano. Ci sarà inoltre spazio per la una particolare tecnica di lavorazione di ortaggi ripieni preparati della “cucina Araldica di Sicilia”, e inoltre sarà presente una delegazione di panificatori di Sicilia. Sempre venerdì 3, alle 21,00, ci sarà spazio per l’intrattenimento, con uno spettacolo di musica folkloristica. Alla Fiera saranno presenti anche artigiani siciliani che nei loro stand esporranno alcune lavorazioni tipiche realizzate in pietra lavorata o in ferro battuto. Insieme con il salame, l’altro protagonista della Fiera è il “bocconettodolce tipico di Sant’Angelo di Brolo inserito nell’elenco nazionale dei “prodotti tradizionali”. Il dolcetto, di origini arabe, è realizzato con un impasto di polpa di zucchina lunga candita, fatta macerare nelle botti di rovere e ricoperta di glassa di zucchero.

Festival Teatro del Fuoco a Lipari

messina_fuoco.jpgTeatro del Fuoco dal 26 al 28 luglio 2012, teatro al castello Isola di Lipari. kermesse culturale e musicale in cui artisti provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento per giocare e stupire con l’elemento più affascinante e pericoloso della natura: il fuoco. Il Fuoco, che in Sicilia fa da padrone, diventa il simbolo metaforico dell’energia, passione, amore, grinta, eleganza, della giovialità delle persone, dei colori forti e accesi della natura siciliana. Teatro del Fuoco è l’unico festival di teatro danza – con il fuoco – del genere in Italia creato a Stromboli nel 2008. Ogni anno si svolge alle Isole Eolie nel mese di Luglio, è inserito nel calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico della Regione Sicilia e ha ricevuto una medaglia dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano per l’alto valore culturale. Artisti provenienti da varie parti del mondo si esibiscono molteplici linguaggi espressivi: canto, acrobatica, circo, musica, danza, arte, fotografia, etc. La Sicilia è lo scenario ideale per il Teatro del Fuoco che accontenta turisti per tutte le fasce d’età e interessi culturali completando l’offerta turistica.

Naskers – Naso Festival Buskers

messina.jpgDavanti le Isole Eolie, alle spalle il verde dei Nebrodi: è questo lo splendido scenario naturale che incornicia Naso (Me), antica, ricca di storia, di arte e tradizioni. Secondo le fonti storiche, a fondare il primo nucleo abitato, con il nome di Naxida, sembra sia stato un gruppo di coloni greci provenienti da Tauromenion, l’antica Taormina. Le guerre e i continui saccheggi, spinsero però i coloni a muoversi ancora, alla ricerca di un insediamento più sicuro che trovarono non lontano in un preesistente villaggio denominato Neso ed in seguito, Naso. Il Naskers – Festival degli Artisti di Strada si svolgerà dal 20 al 22 luglio 2012. L’appuntamento è nella città nebroidea, per un evento che apre l’estate nasitana. Gli affascinanti e intimi vicoli del comune di Naso stanno per trasformarsi in un teatro a cielo aperto. Per due giorni giocolieri, statue viventi, acrobati e musicisti occuperanno gli spazi del centro storico di una città colorando con la loro arte le terrazze e i belvedere, le piazzette dalle atmosfere raccolte, gli angoli di una città che sembra disegnata per ospitare spettacoli.

Festa del Muzzuni ad Alcara li Fusi

alcara li fusi,muzzuni,sagra,festa tradizionaleIl 24 Giugno ad Alcara (Me) la festa popolare più antica d’Italia. Il “Muzzuni” è una festa pagana, nella quale sono presenti i tratti distintivi di riti risalenti alla civiltà ellenica: è, infatti, un rito propiziatorio alla fertilità della terra, un inno al rigoglio della natura, all’amore e alla giovinezza. La Festa coincideva con il Solstizio d’Estate; originariamente veniva celebrata il 21 giugno; con l’avvento del Cristianesimo, venne spostata al 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista, martire decapitato. Da allora elementi pagani e cristiani si mescolano in questo rito che si ripete da secoli. Il termine “Muzzuni” fa riferimento, probabilmente, alla brocca priva di collo (“mozzata”), o al grano che viene falciato e raccolto in fascioni (“mazzuna”) e, dal punto di vista religioso, a San Giovanni decollato (con la testa mozzata). Nella cittadina, questo rito propiziatorio è sopravvissuto fino ai giorni nostri evidenziando la sua vera origine tutta greca e profana. Per comprendere il significato e la simbologia della festa del “Muzzuni”, si deve fare riferimento agli antichi popoli degli Stati Minori della Grecia ed alla stessa storia di Alcara.

Fiera dell’Antiquariato a Barcellona Pozzo di Gotto

fiera_antiquariato4.jpgOgni ultimo sabato e domenica del mese a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) si rinnova il tradizionale appuntamento con la Fiera dell’Antiquariato e del Collezionismo. La fiera è organizzata dal Museo Etnostorico “Nello Cassata” e dal Circolo Culturale “Corda Fratres” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Da tempo quest’evento è diventato un punto d’incontro quasi obbligatorio ed imperdibile per tutti gli appassionati di tutti i generi.Tutta la zona Giardini viene invasa da bancarelle di prodotti di collezionismo, artigianato e modernariato di varie tipologie. Infatti non solo si possono trovare mobili di qualsiasi genere ma anche oggettistica varia, ceramiche, arazzi, quadri, libri, monete e riviste d’epoca. E dopo aver girato tra le bancarelle del mercatino non si può non visitare anche il Museo Etnostorico Nello Cassata”, un Museo unico nel suo genere, che per ricchezza e la qualità dei reperti é considerato uno dei siti etnoantropologico generalista tra i più importanti in Italia. Nella struttura, al fine di raccontare e riprodurre la magia del fare degli antichi maestri artigiani, sono state ricostruite ben 45 antiche botteghe d’arti e mestieri corredate con circa 20 mila reperti d’epoca, tutti catalogati e vincolati dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Messina.

La Marcia dell’Unità d’Italia è arrivata a Messina nel weekend e adesso procede nella Provincia

 

150-anniversario-dellUnità-dItalia-300x285.jpgLa marcia del 150° anniversario dell’Unità d’Italia è partita la mattina del 3 novembre 2010 da Trieste, promossa dall’Istituto del Nastro Azzurro, l’associazione dei decorati con medaglia al valore militare, con l’importante patrocinio della Presidenza della Repubblica. La manifestazione vede protagonista in solitaria dall’ideatore dell’evento, il podista Michele Maddalena. Dopo un percorso che attraverserà tutta la Penisola e la Sicilia, raggiungerà Torino il prossimo 17 marzo 2011, nel 150° anniversario della proclamazione dello Stato Unitario. Nella nostra Sicilia e specie nel Messinese, Michele Maddalena, è arrivato venerdì 21 gennaio e proseguirà con le tappe che da Messina lo porteranno a Palermo il 28 gennaio. Il marciatore è latore di un messaggio di Unità e Italianità che sarà sottoposto alla firma di tutti i Presidenti delle Regioni e poi consegnato al Presidente della Repubblica. La provincia di Messina è attraversata proprio in questi giorni: Maddalena è partito sabato 22 dalla nostra città e arriverà negli anfratti più vicini al palermitano della nostra provincia il giorno di mercoledì 27. Queste le tappe che ha fatto nel weekend e he farà nei prossimi giorni:

 

– sabato 22 tappa 68^ da Messina a Portella S. Rizzo, Gesso e Villafranca;

 

– domenica 23 tappa 69^ da Rometta Marea, Fondaco Nuovo, Spadafora, Fondachelli V. Torregrotta, Monforte Marina, Giammoro, Merì e Barcellona Pozzo di Gotto;
– lunedì 24 tappa 70^ da Falcone, Patti, Gioiosa Marea, San Giorgio M. e Brolo;
– martedì 25 tappa 71^ da Capo d’Orlando, Rocca di Caprileone, Sant’Agata Militello, Torrenova e Acquedolci;
– mercoledì 26 tappa 72^ Marina di Caronia a Santo Stefano di Calastra.

 

Coordinerà nella provincia di Messina tutte le attività il Presidente provinciale del Nastro Azzurro, Maggiore f. Ris. Vincenzo Randazzo. Nei Comuni di Patti, Sant’Agata Militello e Aquedolci sono previste delle manifestazioni con la partecipazione di scuole e associazioni combattentistiche. Nel Villaggio di Gesso e nei Comuni di Villafranca, Rometta, Barcellona P. di G., Spadafora, Falcone, Caronia e S. Strefano di Camastra, prevista soltanto la deposizione di corone d’alloro ai Monumenti dedicati ai Caduti di tutte le guerre. Molte saranno le attività pianificate lungo l’itinerario tirrenico, che accoglieranno e sicuramente mitigheranno gli sforzi di Michele Maddalena, professore in pensione. Al termine della marcia in solitario, il maratoneta avrà percorso 4.215 chilometri, suddivisi in 112 tappe giornaliere, della lunghezza media di circa 38 chilometri, con un giorno di riposo ogni dieci tappe. La città e la provincia hanno dato un grosso contributo per favorire la sosta e il transito dell’atleta azzurro o meglio tricolore, tanti gli Enti, Associazioni e Aziende private, che a vario titolo stanno contribuendo alla felice riuscita dell’evento.

 

 

equestrata villa ‘Forte Mandarino’, era oggetto di un’operazione di riciclaggio

20110114162032.jpgLa lussuosa villa “Forte Mandarino” con un terreno di oltre 1.400 metri quadrati che domina lo Stretto di Messina e’ stata sequestrata dal Gico della Guardia di finanza, perche’ ritenuta oggetto di un’operazione di riciclaggio. Il provvedimento e’ stato emesso dal Gip Maria Vermiglio, su richiesta del sostituto procuratore della Dda, Fabio D’Anna. L’immobile, valutato circa 730.000 euro, e’ di proprieta’ di una donna di 64 anni, che lo aveva acquistato nel 2003 per 600.000 euro con un regolare rogito notarile. Dalle indagini e’ pero’ emerso che la donna non ha mai denunciato alcun reddito e ha dichiarato che le somme necessarie per l’acquisto del terreno provenivano interamente dal marito. Per questo e’ stata ravvisata un’ipotesi di riciclaggio a carico dell’apparente proprietaria, che avrebbe comprato il fondo nella consapevolezza della provenienza illecita del denaro, in modo tale da ostacolare l’accertamento dell’origine delle somme.

Turismo in tempo di Crisi: a Taormina il bilancio del 2010 è positivo, nonostante tutto

taormina1.jpgL’Amministrazione comunale di Taormina è soddisfatta (e non potrebbe essere altrimenti) per i dati delle presenze turistiche del 2010. Chiude in positivo, infatti, il mercato turistico dello scorso anno. I dodici mesi appena trascorsi – secondo quanto raccolto dai Servizi turistici diretti da Antonio Belcuore – chiudono con un segno positivo del+5,18% (841mila117 pernottamenti contro i 799mila695 del 2009), con una crescita sia sul mercato straniero del 6,19% che su quello italiano del 2,16%. Nonostante la flessione di alcuni dei mercati tradizionali della città, Germania (-3,87%) e Regno Unito (-18,35%), che, comunque, continuano a mantenere, rispettivamente, la prima e la seconda posizione nella classifica dei flussi turistici di provenienza, grazie all’avvento di nuovi Paesi ed alle giuste politiche, messe in atto dalle imprese, si sono aperti e confermati nuovi scenari e prospettive di sviluppo. Stando ai dati forniti, infatti, risulta essere in grande risalto il turismo proveniente dai nuovi mercati dell’Est europeo con quasi 75mila presenze e in crescita in: Russia (+28,50%), Slovacchia (+84,95%), Croazia (+42,70%), Polonia (+19.70), Ungheria (+23,85%), Romania (+62,22%), Estonia (+39,78), Lituania (+37,38%), Lettonia (+82,11), Turchia (+32,69%) e Ucraina (+29,80); per restare in ambito europeo da alcuni Paesi da sempre amici della Città del Centauro si sono registrati segnali positivi da Francia (+18,25%), Svizzera (+34,39%), Spagna (+10,38%), Danimarca (+31,50%), Svezia (+36,80%), Austria (+10,30%), Paesi Bassi (+3,54%), Belgio (+7,54%), Irlanda (+15,68%) e Portogallo (+56,32%). Sul fronte extraeuropeo sono da segnalare la costante ripresa del flussi provenienti sia dal Nord America con oltre 65mila presenze, Usa (+15,05%) e Canada (+40,34%) ed anche dal Sud America con oltre 18mila presenze, Brasile (+52,86%) e Argentina (+44,62%), la ripresa sul mercato giapponese (+9,54%) ed i primi significativi flussi provenienti dalla Cina e dal Sud Est Asiatico con quasi 4mila presenze, la conferma dell’Oceania con quasi 15mila presenze (l’Australia ha fatto registrare un +32,36%) e pur con numeri marginali, circa 2mila presenze, anche dall’Africa. Il fatto che Taormina continui a crescere anche in tempo di crisi, non può che rendere orgogliosi tutti i messinesi: anche nel 2010, infatti, Messina si conferma tra le primissime province più visitate d’Italia.

Fini a Messina per lanciare Fli anche in Sicilia

gianfranco20fini_7_11.jpgLa liberta’ si basa su un giudice che afferma il principio della legalita’, altrimenti non c’e’ la liberta’ ma il predominio dell’arbitrio. Per la giustizia italiana la priorita’ non e’ tanto una ”riforma normativa” quanto un intervento nei meccanismi amministrativi che permetta di realizzare il principio costituzionale di una giustizia celere“. Con queste parole, il presidente della Camera nonché leader del movimento-partito ‘Futuro e Libertà Italia’, Gianfranco Fini, intervenendo a una manifestazione pubblica a palazzo di Giustizia di Messina, ha aperto la sua visita in terra Siciliana, dove vuole lanciare il suo nuovo schieramento politico. Fini ha anche auspicato che maggioranza e opposizione dialoghino indicando ”uno o due obiettivi strategici” sui convergere, tra i quali dovrebbe esserci l’affermazione del”principio di legalita’Fini si è poi spostato al Teatro Vittorio Emanuele, dove e’ iniziata una convention organizzata da Futuro e Liberta’ e dedicata al tema del lavoro. A prendere per primo la parola e’ stato Carmelo Briguglio, capo della segreteria politica di Futuro e Liberta’. Fini al suo ingresso e’ stato accolto da un’ovazione e dall’Inno di Mameli. Tra i presenti anche esponenti dell’ Mpa e dell’Udc, tra cui Giampiero d’Alia. La prossima settimana, il Presidente della Camera sarà nell’altra sponda dello Stretto, a Reggio Calabria.

Commemorazione per i morti del Segesta Jet

2.jpgSono passati quattro anni dalla tragedia che commosse lo Stretto intero: alle 17:53 del 15 gennaio 2007 il ‘Segesta Jet’ veniva speronato dal mercantile portacontainer ‘Susan Borchard’. La grossa nave battente bandiera di Antigua si stava dirigendo verso il porto israeliano di Ashod: lo scontro fu devastante e l’aliscafo, che trasportava 154 pendolari (in prevalenza Messinesi che tornavano a casa dopo la tipica giornata di studio/lavoro a Reggio) venne squarciato. Quattro corpi senza vita furono ritrovati incastrati tra le lamiere del ponte di comando del ‘Segesta’, la parte più alta dell’aliscafo e quindi quella colpita in modo più violento: si trattava dei cadaveri del comandante Sebastiano Mafodda, del direttore di macchina Marcello Sposito, del motorista Domenico Zona e del marinaio Palmiro Lauro, tutti messinesi. Ai quattro è stato dedicato un monumento accanto la stazione marittima di Messina, e ogni anno il 15 gennaio in loro memoria si svolge una Santa Messa al Duomo di Messina con la partecipazione di tutte le rappresentanze istituzionali della città. La tragedia, con ancora tante ombre e lati oscuri, accomunò le due sponde dello Stretto dapprima in momenti di paura e tensione, poi nel dolore e nella commozione di un dramma che avrebbe anche potuto determinare effetti decisamente più gravi. I pendolari, infatti, rimasero quasi tutti illesi, e solo alcuni riportarono ferite guaribili comunque in pochi giorni. Ancora oggi, un alone di paura accompagna molti di quei “testimoni” quando attraversano le acque dello Stretto, ma possono ritenersi estremamente fortunati se l’impatto è avvenuto nella parte centrale del mezzo dove, nei due piani riservati ai passeggeri, non esistono posti a sedere. 
Domani mattina alle 9,30 a bordo della nave traghetto Iginia messa a disposizione dalle Ferrovie dello Stato per una intera giornata di celebrazioni, si terra’ la tavola rotonda sul tema ”Sulla rotta della sicurezza. Dalla formazione alla concertazione, quello che serve per una navigazione responsabile”. All’incontro di approfondimento su un tema centrale come quello della sicurezza e del riuspetto delle regole nella navigazione, specie in un’area cosi’ trafficata come lo Stretto, parteciperanno il presidente del Sasmant, Sebastiano Pino, l’ingegnere Angelo Calluso, direttore della divisione Navigazione di Rfi, la professoressa Giuseppina Costa, dirigente scolastico dell’istituto tecnico Caio Duilio di Messina, il capitano di vascello Angelino Cianci, dell’Autorita’ marittima dello Stretto, il comandante Giorgio Blandina, past president del Collegio nazionale Capitani di Lungo Corso e Macchina.