Gli ultimi Gattopardi tra arte, letteratura e alchimia

Schermata 10-2456225 alle 12.23.31.pngCento opere per nove autori, considerati dalle eccezionali virtù. Sono loro i protagonisti di “Gli ultimi Gattopardi”, la mostra a cura di Francesco Gallo Mazzeo – accompagnata da un elegante catalogo a cura di Joselita Ciaravino, Francesco Gallo e Francesco Rovella – che si è inaugura sabato 20 ottobre al Palazzo della Cultura di Messina, in viale Boccetta 373.

«Visti da allora – scrive Francesco Gallo nella sua introduzione al catalogo – dovevano sembrare strani, superuomini o squilibrati, portati a fare cose stravaganti, inutili, in una Sicilia contadina. Oggi, invece, chiedono d’essere esaminati per quello che sono nella loro diversità che taglia tutto un secolo: i testimoni viventi di un mondo in bianco e nero».

Gattopardi noti e meno noti, accumunati dall’appartenere ad un mondo aristocratico che si confrontava con le Avanguardie, affermati nel panorama artistico-culturale nazionale. Nomi come Beniamino Joppolo. Come Casimiro Piccolo, noto per i suoi molteplici interessi che spaziavano dalla fotografia agli acquerelli alla magia. E ancora: i due fratelli palermitani Aldo e Mario Pecoraino. E poi, ancora, Nato Sciacca, Filippo Cianciafàra, Carmelo Salleo, figure meno note al grande pubblico, ma sicuramente di altissima levatura. In ultimo Raniero Alliata di Pietratagliata, le cui tempere erotiche vengono esposte per la prima volta dopo essere state a lungo nascoste.

A promuovere questa mostra, all’interno del “Circuito del Mito“, è la Regione Siciliana, tramite l’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo.

La mostra, a ingresso gratuito, rimane aperta fino al 16 dicembre, da martedì a sabato, dalle 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. La domenica e nei giorni festivi apertura dalle 9,30 alle 13. Lunedì chiusura al pubblico.

Gli ultimi Gattopardi tra arte, letteratura e alchimiaultima modifica: 2012-10-24T12:25:23+02:00da VirgilioMessina
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