Messina: al Vittorio Emanuele presentazione della prima assoluta di ”Lampi Eclissi, il faro al buio”

Vincenzo Pirrotta e Antonio Gullo - prove spettacolo.jpgStamattina nel Salone degli Specchi di Palazzo Zanca, alle ore 10:30, si terrà la conferenza stampa dell’evento “Lampi Eclissi – Il Faro al Buio”, la pièce scritta da Dario Tomasello, per la regia di Vincenzo Tripodo e interpretata da Vincenzo Pirrotta e Antonio Gullo. La prima assoluta è fissata per venerdì 8 luglio alle 21,30, alla Torre degli Inglesi a Capo Peloro, con replica sabato 9 luglio, a ingresso gratuito. “Lampi Eclissi – Il Faro al Buio”, prodotto da Gigi Spedale per Querelle, è uno dei primi eventi in programmazione in tutta la Sicilia nell’ambito del cartellone del Circuito del Mito, organizzato dall’Assessorato regionale del Turismo Sport e Spettacolo. L’opera, interamente in lingua siciliana, è il racconto post apocalittico di una deriva. Come nell’alternanza dell’attività dei fari, tra luce e buio, lampi ed eclissi, sprazzi di memoria e oblio, riemerge la parola, unica ancora di salvezza per l’umanità. Bilal e Francu sono i due naufraghi che si ritrovano presso il Faro, metafora dell’itinerario luminoso delle Rivelazioni. “Qualcosa di terribile e fragoroso è successo e il deserto che ne è seguito sembra non dare risposte certe o sensate a Bilal, un cavaliere povero in cerca del cunto decisivo, mentre Francu, è una creatura in fuga dalla crudeltà altrui e dalla propria”: così Tomasello presenta il suo testo. Nei panni di Bilal è Vincenzo Pirrotta, una delle più autorevoli espressioni della drammaturgia contemporanea. Nato a Palermo ed erede della tradizione dei cuntisti, è scelto da Tripodo per la possanza della sua fisicità e della sua voce, che “ti incatena come quella delle sirene – spiega il regista -. Un creatore di mondi che molto facilmente risveglia, in chi l’ascolta, un’ancestrale voglia di storie, al tramonto, attorno ad un fuoco”. Dopo le due serate messinesi, la compagnia di “Lampi Eclissi – Il Faro al Buio” si trasferisce alle Isole Eolie, presso i Fari di Salina (Lingua, 12 luglio e Capo Faro di Malfa, 13 luglio) e Stromboli (Molo vecchio, 14 luglio) alle ore 22. 

La notte della rete. Per dire no al bavaglio su internet!

nottedellarete.jpegCiao a tutti, questa settimana pubblico un post in  più, di martedì, in via straordinaria per dire la mia su una notizia che riguarda me, come curatore di questo blog, nel mio piccolo e riguarda tutti i fruitori della rete. Riguarda tutti se concordate con me che internet è diventato ormai come un nuovo spazio pubblico, uno spazio pubblico “virtuale” a cui tutti devono avere libero accesso ed essere garantita la libertà di espressione. Poi come succede per gli altri media starà al singolo individuo dare il giusto peso alla fonte di informazione.

La notizia è che in questi giorni l’Autorità Garante per le Comunicazioni si appresta ad approvare un regolamento secondo il quale potrà inibire agli Internet Service Provider la pubblicazione di materiale sospettato di violare il diritto d’autore.

 

E fin qui, si potrebbe anche dire: “be’, che c’è di strano, è il suo lavoro in fondo…”.Il punto è che il diavolo – come si sa – si nasconde nei dettagli e che violazione del diritto d’autore vuol dire quasi tutto e niente; e, visto che l’Agcom non è un giudice, non dovrebbe poter dire cosa si può pubblicare e cosa no…Forse anche postare sullo vostra bacheca un video del vostro cantante preferito potrà essere considerata violazione del diritto d’autore? mah…o peggio un brano di un’intervista a qualche politico, un’intervento di qualche opinion leader in un qualche talk show…o peggio ancora magari il mio blog se mi dovessi permettere di riportare magari una poesia dialettale padovana o un racconto della tradizione…

censura2.jpgIl timore insomma è quello che in questo modo l’Autorità per le Comunicazioni possa diventare una specie di censore generale della rete internet, non solo per i contenuti che violino il diritto d’autore ma anche per quelli che non piacciano a questo o quello… E tutto questo senza le garanzie previste dalla Costituzione per un procedimento giudiziario…E si sa che certe limitazioni partono in via sperimentale per poi magari allargarsi se trovano terreno fertile e secondo me in Italia non c’è tutta questa smania e questa attenzione nei confronti di questi temi.

 

Come blogger e come cittadino, soprattutto, volevo quindi esprimere il mio parere contrario a questa iniziativa e dire di no partecipando idealmente alla protesta lanciata da AgoràDigitale per la Notte della Rete, prevista per questa sera, 5 luglio. Internet deve rimanere libera!

Sui collegamenti potete trovare tutte le informazioni più dettagliate e, se volete, fare sentire anche la vostra voce. Per un ulteriore approfondimento e comprendere le ragioni della mobilitazione cliccate quì!

La partecipazione è aperta a tutti. In piazza, sui blog, sui social network. La notte della rete sarà trasmessa in diretta streaming anche dal Fatto quotidiano e da alcune tv locali. Su twitter sarà possibile seguire @liberarete e l’hashtag #notterete.

 

condiviso da: Virgilio Padova

Università: in settimana le giornate dei dottorandi e dei giovani ricercatori in scienze dell’antichità

640485739.jpgDal 6 all’8 luglio, i locali della Facoltà di Lettere di Messina ospiteranno le Prime Giornate Messinesi dei Dottorandi e dei Giovani Ricercatori in Scienze dell’Antichità. Si tratta di un evento interamente organizzato dagli allievi della Suola di Dottorato in Scienze Archeologiche e Storiche dell’Università di Messina – coordinata dalla Prof. Maria Caltabiano, in seno al Dipartimento di Scienze dell’Antichità – e rappresenta una novità assoluta nel panorama nazionale.  La finalità della manifestazione è di favorire l’incontro e il dibattito scientifico tra giovani ricercatori attraverso la comunicazione di esperienze di ricerca, in prospettiva interdisciplinare, gettando così le basi di future collaborazioni interateneo, e di riflettere sull’importanza della comunicazione dei BB. CC. e sulla ricaduta degli studi di antichistica nella società moderna in termini culturali, sociali, economici e di spendibilità della professione.
I protagonisti dell’evento saranno dottorandi, postdoc, ricercatori e giovani studiosi di Scienze dell’Antichità provenienti da Atenei italiani e stranieri, più di ottanta relatori, che dibatteranno sui temi scelti per le quattro Tavole Rotonde, dedicate a 1. Storia Greca: Forme di potere monocratico; 2. Archeologia Greca: Archeologia della guerra; 3. Archeologia e Storia Romana: Roma e le questioni umanitarie; 4. Dalla terra allo schermo: quale ruolo per gli antichisti nell’era digitale?.
I giovani relatori esporranno anche le linee delle loro ricerche in sessioni libere destinate alla presentazione di progetti dottorali e post-dottorali, e rifletteranno con esponenti del mondo accademico , della tutela e divulgazione dei beni culturali e della politica sul ruolo della ricerca e della comunicazione dell’antico nella realtà contemporanea.
Il logo dell’evento – delfino su vortice – ha duplice lettura, letterale ad indicare l’appartenenza della manifestazione al territorio messinese con la presenza del delfino della monetazione di Zancle e il vortice di Cariddi; metaforico, per simboleggiare la volontà delle nuove forze della ricerca italiana di vincere contro la crisi del settore e la precarietà in cui si dibatte la generazione che si sta formando in questi anni. 

Laurea magistrale honoris causa in Matematica per Boris Mordukhovich

boris.gifFondatore della moderna analisi variazionale, nato a Mosca ma divenuto cittadino americano da molti anni, il prof. Boris Mordukhovich è stato insignito stamani, nell’Aula Magna dell’Università di Messina, della laurea magistrale honoris causa in Matematica. Alla presenza del Senato Accademico, guidato dalla prof. Rita De Pasquale, prorettore vicario dell’Ateneo in rappresentanza del Rettore Tomasello, fuori sede per impegni istituzionali, hanno preso parte alla cerimonia il prof. Salvatore Berlingò, decano dei professori dell’Ateneo, l’avv. Giuseppe Cardile, direttore amministrativo dell’Università di Messina, la signora Margaret Mordukhovic, consorte del premiato ed il prof. Steve Robinson, maestro di Mordukhovich, che ha voluto essere presente alla cerimonia dalla lontana Madison (Wisconsin). Docente di Matematica alla Wayne State University di Detroit (Usa), premiato nel 2011 con il prestigioso Siam Fellow, autore di  300 pubblicazioni, tradotto in tutto il mondo, recentemente anche in Cina, il prof. Mordukhovich ha svolto la sua “lectio magistralis” sul tema “Beauty of Mathematics”dimostrando in ogni momento della sua dotta esposizione un amore infinito verso  quella che lui stesso definisce  la regina delle scienze, a ragione del motivo che essa costituisce la base di tutte le scienze, ed anche dell’ingegneria e della tecnologia. Si tratta di una materia che presenta ancora oggi problemi insoluti il che la rende molto affascinante per chi si occupa di ricerca. “Nella matematica – ha affermato il prof. Mordukhovich – c’è un aspetto assolutamente speciale perché in essa si possono riscontrare anche la Bellezza e l’Armonia ed essa è molto vicina alle Belle Arti”.

Il prof. Mordukhovich ha parlato, poi, del suo principale settore di ricerca, l’ottimizzazione e l’analisi variazionale, che costituiscono una parte estremamente prolifera della matematica ed hanno numerose applicazioni in economia, ingegneria e scienze applicate,  e del concetto di derivata, introdotto dal francese Pierre de Fermat nel 1637 con lo scopo di risolvere il problema dell’ottimizzazione.

A conclusione della lectio magistralis, il prof. Mordukhovich ha ricordato “l’enorme contributo di alcuni matematici italiani alle teorie di ottimizzazione ed equilibrio, come Giuseppe Luigi Lagrangia, Giuseppe Peano e Leonida Tonelli, ha riconosciuto  all’Italia ”un ruolo leader nel campo dell’analisi variazionale, grazie agli studi di importanti matematici, quali Piermarco Cannarsa, Giovanni Colombo, Francesco Facchinei, Manlio Gaudioso, Franco Giannessi, Nino Maugeri“,  ed ha rivolto un sentito grazie ”per il suo fantastico ed instancabile lavoro nell’organizzare questo evento che ricorderò per tutta la vita“ alla prof. Carmela Vitanza, coordinatrice del corso di laurea magistrale in matematica della Facoltà di Scienze mm.ff.nn. alla quale è stata affidata la lettura della ”laudatio“, ed al Preside di Scienze  Gattuso, che ha invitato il ”nuovo laureato“ dell’Università di Messina ad   essere ”d’ora in avanti più presente in Facoltà“.