Iniziate le prove dello spettacolo teatrale “Cercando Picasso” con Giorgio Albertazzi: l’8 marzo debutto nazionale proprio nella Città dello Stretto

745_5.jpegSono cominciate, nei locali del Vittorio Emanuele, le prove di “Cercando Picasso” con Giorgio Albertazzi e la Martha Graham Dance Company per la regia di Antonio Calenda. Si tratta di uno fra gli spettacoli più attesi della stagione teatrale del 2011. La figura del pittore spagnolo, la sua creatività e il suo genio sono al centro della nuova produzione firmata dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia assieme alla Martha Graham Dance Company e in coproduzione con l’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e Orkestra Entertainment Srl. Lo spettacolo debutterà al Teatro Vittorio Emanuele di Messina l’8 marzo in prima nazionale. Seguirà un tour in Italia e all’estero, in questa e nella prossima stagione. Idealmente legato a “Cercando Picasso” è il testo “Picasso e la ragazza rapata” di Dacia Maraini che lo Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Teatro di Messina presentano in forma di mise en espace affidata sempre alle cure di Antonio Calenda e interpretata da due giovani talenti messinesi, Angelo Campolo e Adele Tirante. Il testo, che sarà rappresentato in tutti i teatri dove andrà in scena lo spettacolo con Albertazzi (a Messina nella Sala Laudamo), approfondisce e completa il progetto costruito dai due teatri attorno alla figura dell’artista spagnolo, qui tratteggiato dalla penna sensibile e attenta di una grande scrittrice contemporanea italiana.

L’Università firma una convenzione con la Procura della Repubblica per tirocini formativi

 

20080326_FOTO_tirocini_d0.jpgGli studenti ed i laureati (da non più di 18 mesi dal conseguimento del titolo) dell’Università di Messina, grazie ad una convenzione siglata oggi dal Rettore, prof. Francesco Tomasello e dal Procuratore Generale S.E. dott. Antonio Franco Cassata, potranno svolgere tirocini di formazione e di orientamento alla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Messina. Si tratta di un’utile esperienza formativa, che consentirà di conoscere direttamente il mondo del lavoro e di sviluppare le conoscenze acquisite nell’ambito del percorso formativo universitario. Durante lo svolgimento del tirocinio l’attività di formazione e di orientamento sarà seguita e verificata da un tutor designato dall’Università e da un responsabile indicato dalla Procura, previa predisposizione di un apposito progetto formativo.

 

La durata del tirocinio non potrà eccedere i 12 mesi (24 per i soggetti diversamente abili); presso il luogo di svolgimento del tirocinio verrà tenuto un registro firme che il tirocinante dovrà firmare all’entrata e all’uscita per attestare la propria presenza. La convenzione prevede anche la partecipazione del tirocinante ad attività della Procura fuori sede e l’obbligo della riservatezza per quanto attiene dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio. Allo scopo di agevolare l’inserimento nell’ambito lavorativo e professionale dei propri studenti e laureati, l’Università di Messina potrà effettuare comunicazioni di dati a enti privati, dietro richieste documentate. Alla fine del periodo di stage, la Procura rilascerà al tirocinante una dichiarazione di avvenuto stage attestante la frequenza, che potrà essere fatta valere ai sensi di legge. La durata della convenzione è fissata in tre anni, rinnovabili per altri due.