La befana è arrivata a piazza Duomo

 

01_befana.gifIeri mattina alle ore 11:00 la Befana è arrivata a Messina, atterrando con la sua scopa a piazza Duomo, e nonostante non fosse notte aveva comunque le scarpe rotte. Con l’aiuto dei Vigili del Fuoco diretti dal comandante, Alessandro Paola, la befana ha distribuito doni a tutti i bambini presenti nella piazza.

 

L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alla politiche scolastiche, Salvatore Magazzù, e dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale Sezione di Messina, del Cral Aziendale dei Vigili del Fuoco, dell’Unione Generale dei Commercianti della Provincia di Messina, dell’Associazione Mille Vetrine e dell’Associazione Culturale Sportiva “Capo Peloro”.

 

I bambini sono stati allietati con momenti di aggregazione dell’Associazione di volontariato VIP (Viviamo in Positivo), che svolge attività di clownterapia negli ospedali riuniti Papardo – Piemonte. L’iniziativa è stata realizzata anche in attuazione del protocollo d’intesa recentemente sottoscritto tra l’assessorato alle politiche scolastiche ed il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, al fine di sviluppare la conoscenza e la sicurezza tra i bambini della città.>

 

 

Ponte: ecco il progetto definitivo

Scheda.jpgLa società ‘Stretto di Messina’ ha ricevuto dal contraente generale Eurolink il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Si tratta di oltre 8.000 elaborati progettuali che confermano tutte le impostazioni tecniche ed i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe. Il progetto definitivo comprende, inoltre, le importanti opere deliberate dai Comuni interessati dalla costruzione del ponte, come ad esempio il sistema di fermate ferroviarie intermedie tra Reggio e Messina che consente la concreta attuazione di una moderna rete di trasporti metropolitani dello Stretto, rappresentando un ulteriore valore aggiunto per il territorio. Il progetto definitivo accoglie altresì, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, la nuova normativa del Testo unico delle costruzioni, intervenuta successivamente alla progettazione preliminare. Le prossime tappe, scandite dalla Legge obiettivo, prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della Stretto di Messina e l’avvio dell’istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe. “La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti – ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli – segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del Governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un’opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo. Avremo modo di presentare all’opinione pubblica il progetto che rappresenta un vanto per l’ingegneria e la tecnologia italiane”. ”Il progetto definitivo è stato consegnato nei tempi previsti – ha dichiarato l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci -. Tutto il processo e’ stato seguito e coordinato con grande attenzione dalla struttura tecnica della Societa’. La conferma delle impostazioni di ordine tecnico ed economico, al netto delle nuove opere e della adozione della recente normativa sulle costruzioni, rappresenta un ulteriore grande risultato e testimonia l’elevato livello della progettazione preliminare svolta dalla Stretto di Messina”. Oltre ai lavori avviati a dicembre del 2009 per la variante di Cannitello, la prima opera propedeutica del ponte a Villa San Giovanni, la progettazione definitiva ha consentito di attivare importati ricadute economiche, con un valore della produzione per l’anno 2010 pari a 110 milioni di euro immessi direttamente sul mercato. Infatti l’avvio delle attivita’ operative da parte del Contraente generale, del Monitore Ambientale e del Project Management Consultant ha comportato oltre 160 contratti con aziende italiane, molte di queste calabresi e siciliane. Queste aziende sono state impegnate sul territorio nella esecuzione delle indagini topografiche e geognostiche, nonchè nelle attività di monitoraggio ante operam e nel relativo controllo dei vari lavori. In particolare, è stata completata l’esecuzione di oltre 200 prove geognostiche per la caratterizzazione dei terreni sui quali sorgeranno le strutture del ponte (torri, blocchi di ancoraggio) nonchè tutte le strutture previste per i collegamenti alle infrastrutture esistenti in Sicilia e Calabria. Per il monitoraggio ambientale ante operam è stata completata l’installazione di circa 60 centraline per il controllo dell’aria, la realizzazione di circa 60 pozzi di monitoraggio per le acque sotterranee di profondità superiore ai 10 metri e l’installazione di almeno 150 sonde inclinometriche per il controllo geomorfologico del territorio. Al riguardo è stato attivato un portale Web, condiviso con le Autorità competenti centrali e locali, sul quale sono disponibili i dati rilevati dalle stazioni di misurazione. Si tratta, evidenzia la società, di una iniziativa straordinaria perchè il monitoraggio copre un’area di 36 km quadrati, ovvero circa 10 volte superiore a quella interessata dai lavori del ponte. E’ bene sottolineare che si tratta di una estensione volontaria delle aree rispetto a quelle previste per legge. ”L’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’ – ha dichiarato Ciucci – è diventato realtà, infatti il complesso delle attività eseguite per le indagini geotecniche svolte con tecnologie d’avanguardia, per le prove di laboratorio, per il sistema di monitoraggio hanno determinato una crescita del livello tecnico del Paese”.

Dalla Croce Rossa regali Natalizi ai bambini rom

Croce-Rossa-Messina-2.jpgI Volontari del Soccorso e i Pionieri del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana hanno consegnato panettoni e giocattoli ai bambini presenti al “Campo Rom” ubicato in località “San Raineri”. L’evento è stato realizzato grazie all’impegno del Commissario del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana (C.R.I.), dottoressa Francesca Stagno d’Alcontres, presente nell’occasione insieme alla dott.sa Daniela Buzzanca. I Volontari del Soccorso del Gruppo di Messina, coordinati dalla dott.sa Grazia Costa (Commissario provinciale della componente Volontari del Soccorso), hanno avviato un percorso con la Comunità Rom presente nel capoluogo peloritano che prevederà, nel prossimo anno, lo svolgimento di una serie di attività di carattere sanitario e ludico-ricreativo. I giocattoli sono stati donati dagli studenti di alcune scuole peloritane e la raccolta è stata curata dai Pionieri (componente giovanile della Croce Rossa Italiana) del Gruppo di Messina. Proseguono le attività del Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della Provincia di Messina, in favore della popolazione. Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. Nel 2010 numerosi gli eventi organizzati. In tema di prevenzione, ha già schierato la “Cittadella della Salute”, a Tortorici il 31 gennaio, a Villafranca Tirrena il 21 marzo e a Messina il 9 maggio, condotto, nei mesi di marzo (7 e 14), maggio (5 e 7), ottobre (10) e dicembre (5) l’attività di “Monitoraggio della Salute” e promosso, sempre nel mese di maggio (26 e 27), presso l’Istituto Comprensivo “Cesareo” il progetto “Igiene, Dieta, Educazione Alimentare” (I.D.E.A.). Attiva, inoltre, la partecipazione alla “Settimana della Sicurezza”, esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina dal 19 al 23 aprile 2010. Spazio, quindi, alla cultura con una serie di iniziative (partecipazione alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, il 13 febbraio, e organizzazione di una conferenza con mostra di cimeli ed attrezzature al teatro “Vittorio Emanuele”, il 7 maggio) volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina.