Commemorazione per i morti del Segesta Jet

2.jpgSono passati quattro anni dalla tragedia che commosse lo Stretto intero: alle 17:53 del 15 gennaio 2007 il ‘Segesta Jet’ veniva speronato dal mercantile portacontainer ‘Susan Borchard’. La grossa nave battente bandiera di Antigua si stava dirigendo verso il porto israeliano di Ashod: lo scontro fu devastante e l’aliscafo, che trasportava 154 pendolari (in prevalenza Messinesi che tornavano a casa dopo la tipica giornata di studio/lavoro a Reggio) venne squarciato. Quattro corpi senza vita furono ritrovati incastrati tra le lamiere del ponte di comando del ‘Segesta’, la parte più alta dell’aliscafo e quindi quella colpita in modo più violento: si trattava dei cadaveri del comandante Sebastiano Mafodda, del direttore di macchina Marcello Sposito, del motorista Domenico Zona e del marinaio Palmiro Lauro, tutti messinesi. Ai quattro è stato dedicato un monumento accanto la stazione marittima di Messina, e ogni anno il 15 gennaio in loro memoria si svolge una Santa Messa al Duomo di Messina con la partecipazione di tutte le rappresentanze istituzionali della città. La tragedia, con ancora tante ombre e lati oscuri, accomunò le due sponde dello Stretto dapprima in momenti di paura e tensione, poi nel dolore e nella commozione di un dramma che avrebbe anche potuto determinare effetti decisamente più gravi. I pendolari, infatti, rimasero quasi tutti illesi, e solo alcuni riportarono ferite guaribili comunque in pochi giorni. Ancora oggi, un alone di paura accompagna molti di quei “testimoni” quando attraversano le acque dello Stretto, ma possono ritenersi estremamente fortunati se l’impatto è avvenuto nella parte centrale del mezzo dove, nei due piani riservati ai passeggeri, non esistono posti a sedere. 
Domani mattina alle 9,30 a bordo della nave traghetto Iginia messa a disposizione dalle Ferrovie dello Stato per una intera giornata di celebrazioni, si terra’ la tavola rotonda sul tema ”Sulla rotta della sicurezza. Dalla formazione alla concertazione, quello che serve per una navigazione responsabile”. All’incontro di approfondimento su un tema centrale come quello della sicurezza e del riuspetto delle regole nella navigazione, specie in un’area cosi’ trafficata come lo Stretto, parteciperanno il presidente del Sasmant, Sebastiano Pino, l’ingegnere Angelo Calluso, direttore della divisione Navigazione di Rfi, la professoressa Giuseppina Costa, dirigente scolastico dell’istituto tecnico Caio Duilio di Messina, il capitano di vascello Angelino Cianci, dell’Autorita’ marittima dello Stretto, il comandante Giorgio Blandina, past president del Collegio nazionale Capitani di Lungo Corso e Macchina.

 

Commemorazione per i morti del Segesta Jetultima modifica: 2011-01-15T14:52:31+01:00da VirgilioMessina
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Un pensiero su “Commemorazione per i morti del Segesta Jet

  1. come dimenticare le vittime di quella sera!
    Pazzesco quell’incidente e poi perdere la vita così, ma a proposito come è finito il processo? Di chi è stata la colpa e le responsabilità? Oppure l’ennesima indagine archiviata come le altre!

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