Domani a Taormina il convegno ”L’Arte e le Scienze: alla ricerca del linguaggio dell’Uno”

convegnotaormina.gifLa Società Italiana di Medicina Psicosomatica  “sezione dello Stretto” in collaborazione con la sezione napoletana SIMP ha organizzato il Convegno “L’Arte e le Scienze: alla ricerca del linguaggio dell’Uno”. L’incontro si terrà domani, 6 Novembre 2010 presso l’Excelsior Palace Hotel di Taormina. Il Convegno, aperto a tutti, è un appuntamento culturale volto all’integrazione dei linguaggi scientifici per superare la separazione tra le conoscenze. Durante la giornata, che prevede la  presenza di  Relatori di chiara fama nazionale sarà illustrato un nuovo metodo didattico di autoascolto e di riequilibrio psicosomatico: l’ EEICC®. Esso è il risultato di una ricerca sulle nuove frontiere dell’apprendimento e della cura. Tale nuova metodica farà parte delle novità presenti al XXXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Psicosomatica a Parma nella Primavera del 2011. Partendo dalla percezione estetica da un punto di vista del vissuto artistico e in riferimento alle ultime scoperte in campo neurofisiologico e neurobiologico, l’EEICC permette di modificare la prospettiva con cui i partecipanti vedono il mondo e sé stessi. Sappiamo, attraverso conoscenze scientifiche, che possiamo influire molto più di quanto pensiamo sul corso della nostra vita, possiamo essere a tutti gli effetti co-creatori dell’universo che stiamo vivendo e quindi, cambiare prospettiva, ci permette di utilizzare una parte di quel potere illimitato di cui disponiamo, per creare un mondo più armonioso, mettendo in pratica i segreti della fisica quantistica, pur non conoscendone la complessità.
La quota  di iscrizione di € 50 include:  l’intera mattina di  Seminario con  tutte le relazioni previste,  il pranzo presso lo stesso Hotel che ospita il Convengo e  la partecipazione al workshop pratico pomeridiano, parte integrante della giornata di formazione.  Al termine dei lavori verrà rilasciato un attestato di partecipazione utile ai fini lavorativi e di formazione professionale.  L’evento è accreditato presso il Ministero della Salute per 100 persone, pertanto da diritto ai Crediti formativi ECM per Psicologi e Medici di Area interdisciplinare di competenza. Per ulteriori informazioni si può contattare il  Centro Organizzazione Congressi  98039 Taormina (ME) tel. 0942/24293 Fax 0942/24251 centrocongressi©tao.it

A Messina la risposta ai dati della commissione Errori sanitari

 

sanita.jpg“Il cittadino al centro del servizio sanitario. Il contributo della Sanita’ messinese e delle sue eccellenze al Sistema sanitario regionale e nazionale”: era questo il titolo del convegno che s’è svolto al Palazzo della Cultura per fornire un punto di vista diverso rispetto a quanto diffuso dalla Commissione Orlando. L’incontro, organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Messina, in collaborazione con l’Universita’ degli Studi di Messina, le Aziende sanitarie Policlinico, “Papardo-Piemonte” e territoriale e le Case di Cura accreditate, ha voluto “fare il punto – dice Giacomo Caudo, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Messina – sul sistema sanitario provinciale, anche in seguito ai recenti fatti, che hanno interessato la citta’ e ai risultati diffusi dalla Commissione Parlamentare Errori Sanitari, inserendolo nel piu’ ampio contesto del nuovo quadro normativo, dettato dalla riforma sanitaria regionale e federalista. La Regione Sicilia – prosegue Caudo – ha intrapreso un cammino di riorganizzazione sanitaria chiaro e deciso, che le ha permesso di ridurre considerevolmente il livello della spesa, evitando il commissariamento e avviando un percorso virtuoso verso il raggiungimento di standard di migliore qualita’ nell’offerta delle prestazioni sanitarie. Tuttavia, il SSR – aggiunge Caudo – continua a scontare il retaggio di atteggiamenti pregiudiziali, insiti nello stesso cittadino e piu’ in generale nella comunita’ nazionale, che non permettono una valutazione corretta del servizio fornito ne’ un approccio di maggiore fiducia da parte dell’utente alle stesse strutture sanitarie. Un esempio puo’ essere offerto dalla diffusione dei risultati della Commissione Parlamentare Errori Sanitari, che accresce ulteriormente il disorientamento, impedendo una puntuale e veritiera analisi delle difficolta’, che certamente attraversa, per alcuni aspetti, il SSR. La pubblicazione di dati, la cui origine e modalita’ di classificazione e interpretazione non e’ stata resa nota – chiarisce Caudo – sembra, infatti, orientata piu’ ad incentivare strumentalmente la sfiducia del territorio, che ad offrire contenuti concreti e articolati per la costruzione di una riflessione comune e di un dialogo costruttivo. In un contesto di variabili molto complesse come il SSR, l’informazione imprecisa, parziale e poco chiara ha il risultato di accentuare e rinforzare l’atteggiamento di sfiducia del cittadino, arrecando ulteriori ostacoli alla normale attivita’ assistenziale. Il successo dell’azione sanitaria e la percezione della qualita’ del sistema – sottolinea Caudo – dipendono anche dall’informazione offerta al cittadino, che deve essere aiutato a governare e indirizzare meglio la propria domanda di salute. Un percorso condiviso con lo stesso personale sanitario e specialistico. Per questo motivo, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Messina avviera’ un progetto modello il “Laboratorio di responsabilita’ sanitaria”, rivolto ai professionisti sanitari messinesi, con lo scopo di offrire strumenti utili all’acquisizione di una maggiore consapevolezza delle responsabilita’ etico-giuridiche e deontologiche intrinseche all’azione sanitaria, e che sara’ presentato durante la giornata del Convegno. L’incontro previsto per il 6 novembre – conclude Caudo – e’ quindi un invito a prendere atto di quale valore esprima, in particolare, la sanita’ messinese in termini di professionalita’ ed etica di servizio e dei suoi progetti di innovazione e sviluppo, in coerenza con gli indirizzi programmatici dell’Assessorato Regionale alla Sanita’, senza volere con questo sottacere le disfunzioni esistenti o le criticita’ che, comunque, non contraddistinguono la realta’ sanitaria messinese piu’ di altre realta’ nazionali”.

 

 

 

E’ nato ‘Lo Stretto Necessario’, il mensile dell’Area dello Stretto di Messina

lo-stretto-indispensabile.jpgE’ nato ‘Lo Stretto Necessario’, un mensile freepress di attualità, cultura, costume, società, scienza, natura, arte, musica e sport dedicato all’Area dello Stretto di Messina.
La rivista, di 52 pagine, nasce da un’idea di Giuseppe Falcone, imprenditore reggino, e vuole “rivolgersi al territorio delle province di Reggio e di Messina con una doppia missione culturale: essere una finestra da e per il mondo. Portare nello Stretto storie e tematiche provenienti da Paesi e Continenti vicini e lontani sulle tematiche più varie e particolari, ma non solo. Vorremmo anche, senza pretese e partendo dal basso, amalgamare e rendere sempre più forte la cultura comune tra le due sponde dello Stretto”, come scrive lo stesso Falcone nell’editoriale del numero zero, in distribuzione gratuita da oggi. 
Con una tiratura di dieci mila copie, il numero zero contiene uno speciale sulle alluvioni e sul maltempo curato da Peppe Caridi di MeteoWeb e un approfondimento sulle Università di Messina e Reggio Calabria, con la storia dei due atenei e varie notizie sul mondo accademico curato da Stefano Perri e Fabio Delfino. Altri articoli sono dedicati alla Riserva Naturale dei Monti Campanito e Sambughetti, al film su Sant’Umile di Bisognano girato interamente in Calabria, al mondo della scuola e della formazione, al kitesurf e al gruppo musicale ‘Via del Campo’ con un’intervista esclusiva. Alla realizzazione di questo numero del giornale hanno collaborato anche Paolo Falcone, Daniela Scamporrino e Teresa Scarfò. Il progetto grafico è stato curato da Giuseppina Cassalia.  Ancora nell’editoriale, Giuseppe Falcone spiega la ‘mission’ di questa nuova rivista: “Vogliamo ulteriormente avvicinare messinesi e reggini, diventando il loro punto di riferimento letterario, giornalistico e culturale. Lo vogliamo fare nel modo più vario possibile, dalla politica all’attualità, dal cinema alla musica, dal teatro allo sport, dalla natura alle curiosità. Parleremo di tutto e di più, ma con un unico collante legato al nostro target che sono i cittadini dell’Area dello Stretto. Lo faremo con grande impegno e attenzione alle esigenze del territorio, a partire dalla scelta degli argomenti di maggior interesse popolare. E lo faremo anche coinvolgendo voi lettori, pubblicando lettere, commenti e riflessioni. Distribuiremo il giornale a Reggio, Messina e nei principali centri delle due province, sperando che possa presto diventare un punto di riferimento piacevole e gradito”.
“Per il resto – conclude Falcone – dateci tempo: questo è solo l’inizio di un’avventura giovanile ed entusiasmante. Vogliamo essere quel sasso che smuove le acque del mare, di questo Stretto così bello e affascinante. Così necessario, come speriamo di diventare per tutti voi”. Il n° 1 del giornale è già in lavorazione e uscirà a fine novembre con uno Speciale sulle Festività Natalizie e alcuni approfondimenti di attualità sulla ‘ndrangheta e sull’esercito a Reggio. Per info: lostrettonecessario@gmail.com