Ponte, protocollo d’intesa con le università: le voci dei rettori

 

PonteMessina.jpg”La firma del protocollo è – ha affermato il Rettore dell’Universita’ di Messina, Professor Francesco Tomasello – un importante accordo tra l’Universita’ di Messina, l’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, la Societa’ Stretto di Messina e le Societa’ chiamate alla realizzazione dell’opera Ponte sullo Stretto. La collaborazione sara’ incentrata su progetti di alta formazione, di ricerca scientifica e di trasferimento tecnologico coinvolgendo i migliori laboratori dei due Atenei in rapporto a tematiche scientifiche connesse alla infrastruttura. Si tratta di una straordinaria opportunita’ offerta ai nostri giovani e ai nostri ricercatori, oltre che una premessa utile al fine di poter incubare nuove imprese attraverso il volano di societa’ impegnate nell’impiego di alte tecnologie in ambito internazionale. Non puo’ sfuggire peraltro la novita’ di una cooperazione tra le due Universita’ che avra’ sicuramente importanti ricadute su altre scelte strategiche interuniversitarie in un territorio che presenta note criticita’ socio-economiche. Le Universita’ non sono chiamate a discutere sul valore e sul ruolo della infrastruttura o sulle modalita’ della sua realizzazione ma solo ed esclusivamente sulle iniziative istituzionali pertinenti alla missione accademica”.

 

”Le infrastrutture – ha affermato il Rettore dell’Universita’ degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Professor Massimo Giovannini – considerate nel loro complesso (porti, aeroporti, strade, ferrovie), sono come i web-link, sono l’informatica materiale, una condizione essenziale per promuovere rapporti commerciali e scambi di merci. Il protocollo di oggi aggiunge una valenza ulteriore, favorisce il flusso di idee e di esperienze, promuove la formazione e il trasferimento degli esiti della ricerca per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Sviluppo centrato sul ponte e sul suo indotto. Il protocollo odierno puo’ consolidare il senso di appartenenza ad una condizione geografica unica, l’area dello Stretto. Luogo di forte identita’. Abitato da abitanti consapevoli di abitare una condizione particolare, irripetibile. Luogo di leggende e di racconti fantastici, disegni di viaggiatori e descrizioni letterarie. Luogo mitico, posto mirabilmente al centro del Mediterraneo che e’ come dire al centro della sua storia millenaria”. ”Reggio e Messina sono citta’ metropolitane che gli eventi spingono a ragionare assieme. A conurbarsi, come esito naturale di spinte razionali e emozionali – continua Giovannini – Ad unire i propri destini, a rinsaldare gli innumerevoli aspetti della propria vicinanza. Il ponte, la lenta maturazione della sua realizzazione, potrebbe contribuire a realizzare questa unione che e’ materiale e immateriale. E’ collegamento fisico e, nel contempo, mentale che proietta l’area dello Stretto e l’immaginario collettivo delle sue genti nello sconfinato mondo delle opportunita’ del Mediterraneo. Ancora una volta, nella storia, al centro dell’uomo e delle sue attivita”’. ”Potrebbe consentire all’Italia e all’Europa di proiettarsi verso il Mediterraneo e verso i paesi del nord Africa che vivono una stagione di grande sviluppo economico e che sono destinati a diventare interlocutori importanti del futuro del nostro Paese. In particolare, le Universita’ di Reggio e Messina, unite da questo protocollo, intendono fondare, con le competenze dei propri ricercatori, un laboratorio permanente di idee e progetti, di opere e speculazioni scientifiche per rendere concreto lo sviluppo dell’intera area dello Stretto”, conclude Giovannini.

 

 

Ponte, protocollo d’intesa con le università: le voci dei rettoriultima modifica: 2010-09-17T08:38:37+02:00da VirgilioMessina
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento