Domenica il dibattito “Perchè il No Ponte non diventi il movimento dei ricchi contro i poveri”

Vauro-no-ponte.jpgDomenica 22 agosto, alle 18:30, si terrà al Lido Horcynus Orca il dibattito intitolato “Perché il No Ponte non diventi il movimento dei ricchi contro i poveri” . Una nuova iniziativa della campagna di informazione e riflessione del movimento che si oppone all’attraversamento stabile dello Stretto.
Significativa la scelta del sito, a poca distanza dalle trivelle che hanno dato l’avvio ai cantieri.
“Siamo alla fase decisiva”, spiegano gli organizzatori. “Decine di milioni di euro sono stati già impegnati per monitoraggio ambientale e lavori preliminari. Prosegue l’iter infinito della progettazione. Ma lentezze, opere collaterali, studi sull’impatto ambientale o convenzioni con le università fanno parte del sistema. E’ questo ‘il Ponte’”.
Esiste tuttavia il pericolo dell’isolamento. “In tempo di crisi, anche pochi posti di lavoro, anche temporanei, diventano una manna dal cielo”, concludono. “Solo un movimento ampio e forte può ribaltare questa logica, ripartendo dalle quattro proposte dell’ultima manifestazione nazionale, quella del 19 dicembre. La messa in sicurezza del territorio, la bonifica delle aree inquinate, le infrastrutture di prossimità, il traghettamento pubblico”.

–    Interverranno:

Alberto Ziparo, urbanista Università di Firenze
Toni Pellicane, Comitato XII luglio, movimento per la casa Palermo
Pippo Guerrieri, Cub Trasporti Ragusa
Daniele David, Fillea Cgil Messina
Modera: Manuela Modica, giornalista


–    L’incontro è promosso da noponte.it, il blog nato per informare in tempo reale sullo stato dei cantieri e sulle contro-iniziative del movimento;  e dalle Edizioni terrelibere.org, che ha prodotto sull’argomento il libro “Ponte sullo Stretto e mucche da mungere” e il recente e-book “La politica dei disastri”.

Domenica il dibattito “Perchè il No Ponte non diventi il movimento dei ricchi contro i poveri”ultima modifica: 2010-08-20T11:16:59+02:00da VirgilioMessina
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