48 minuti e 6 secondi: Luca Pirrone è il primo uomo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto

0000013578.jpgLuca Pirrone e’ il primo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, e ha coperto la distanza tra Sicilia e Calabria in appena 48 minuti e sei secondi. Tesserato con la Polisportiva ‘Odysseus Messina’, ha vinto la sua sfida e ora si prepara alla doppia traversata. “Sono soddisfatto – ha dichiarato all’arrivo – non solo per il record ma soprattutto perche’ spero di essere un esempio per gli altri diabetici. Questa patologia non deve essere un freno alle normali attivita’ della vita”. Ad assistere Pirrone nella sua impresa, il medico diabetologo Fortunato Lombardo. Lo scorso 16 luglio era stata una donna, Giovanna Finocchiaro, a compiere la traversata tra Scilla e Cariddi impiegando un’ora 46 minuti e 14minuti. Lei pero’ ebbe bisogno durante la traversata di due iniezioni d’insulina. La prima donna a compiere l’impresa era stata Monica Priore nel 2007, anche lei con un tempo
superiore all’ora e 40 minuti.

48 minuti e 6 secondi: Luca Pirrone è il primo uomo diabetico ad attraversare a nuoto lo Strettoultima modifica: 2010-08-11T08:30:00+02:00da VirgilioMessina
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Un pensiero su “48 minuti e 6 secondi: Luca Pirrone è il primo uomo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto

  1. Ci sono moltissimi alimenti, parlando di frutta e di verdura, che

    hanno quantità di antiossidanti molto elevate.

    Premetto che non vi è alcun intento commerciale, in quanto non ho

    intenzione di citare alcun prodotto commercializzato, ma solo

    divulgare quest’informazione.

    Ultimamente abbiamo preso in analisi il frutto del mangostano e stiamo

    conducendo ricerche da circa un anno nel policlinico di Pavia. Nel

    2013 prenderemo in analisi, probabilmente, anche le bacche di goji.

    Il frutto del mangostano risulta essere utile per problematiche

    topiche, dermatologiche, come la psoriasi, ma come si può leggere di

    seguito, si rivela funzionale in moltissime patologie con causa

    infiammatoria (quasi la totalità delle patologie ha come con-causa

    l’infiammazione cellulare). Su tutte anche il diabete e le

    problematiche cardiovascolari traggono grande beneficio dal consumo

    regolare di mangostano, a quanto ci stanno confermando le ricerche.

    Naturalmente le ricerche sono condotte sul FRUTTO allo stadio naturale

    e quindi gli esiti si intendono da addurre all’effetto del frutto, non

    all’effetto di prodotti in commercio realizzati a base del frutto,

    quindi è bene fare attenzione a questa distinzione e fare attenzione a

    dove si comprano prodotti a base di mangostano e ovviamente a cosa si

    compra.

    Riporto di seguito alcune fonti autorevoli, NON COMMERCIALI ma

    DIVULGATIVE, sull’argomento, per chi volesse approfondire:

    LA STAMPA
    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?

    ID_blog=26&ID_articolo=1287&ID_sezione=33&sezione=Salute

    IL SOLE 24 ORE
    http://salute24.ilsole24ore.com/articles/5396-succo-di-mangostano-

    superfrutto-esotico-contro-le-infiammazioni

    NEWSFOOD
    http://www.newsfood.com/q/1b5559b3/mangostano-e-oncologia-prof-

    corrado-ficorella/

    DIABETE.net
    http://www.diabete.net/notizie/il-potere-del-mangostano/

    Anche alcuni blog seri di approfondimento:

    DOCMANGOSTANO
    http://docmangostano.wordpress.com/storia-del-mangostano-

    docmangostano/

    MANGOSTANO BLOG
    http://mangostano-mangostano.myblog.it/

    Dr. Allasia Franco
    Pavia

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