Tre scosse sismiche in Provincia, tanta paura. Ancora frane a Stromboli

1275860407.jpgAncora emergenze ambientali in provincia: la terra è tornata a tremare ieri pomeriggio, con una scossa abbastanza forte.
Infatti alle ore 18:49 una scossa di terremoto di magnitudo 3,5 della scala Richter ha colpito l’area Tirrenica della Provincia, con epicentro in mare, nel Tirreno e precisamente nel Golfo di Patti, non molto lontano da Capo Milazzo. 

Il movimento sismico è stato distintamente avvertito dalla popolazione, soprattutto nei popolosi centri di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Dopotutto non sono stati segnalati danni di alcun tipo. Il sisma, infatti, è stato abbastanza profondo tanto da attutirne i possibili effetti in superfice.
Con un ipocentro di 23,8 chilometri, la scossa ha provocato solo un pò di paura. Se fosse stata più superficiale, sicuramente ci sarebbero stati effetti un pò più gravi, seppur non tragici. 
I comuni più vicini all’epicentro sono stati quelli di Milazzo e Oliveri.

Pochi minuti dopo la scossa, alle 18:56, ce n’è stata un’altra molto più debole, di magnitudo 1,9 anche se molto più superficiale, con un ipocentro di appena 7 chilometri. 
Poi, in serata, alle 20:03, s’è verificata la terza scossa di magnitudo 2,2 e con un ipocentro di circa 7,5 chilometri, sempre nel Golfo di Patti, stavolta più vicino a Falcone, Furnari e Terme Vigliatore. 
Intanto quattro segnali sismici associabili a eventi franosi di piccola entità sono stati registrati sullo Stromboli e localizzati lungo la Sciara del fuoco. L’ampiezza del tremore misurata dagli strumenti dell’Osservatorio vesuviano resta su valori bassi.

Metromare, raggiunto l’accordo: si parte il 28 giugno

trasportistrettometromare.jpgE’ stato finalmente raggiunto a Roma, presso la sede del Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’accordo che ha portato alla firma del contratto per l’avvio della ‘Metropolitana del Mare‘ nello Stretto di Messina. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca, l’Assessore ai Trasporti del Comune di Reggio Calabria Amedeo Canale, il Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e i rappresentanti del Consorzio ‘Metromare dello Stretto’, l’Ati tra Ustica Lines e Bluvia-Rfi che ha vinto la gara d’appalto per la realizzazione del servizio di ‘Metropolitana dello Stretto’. Il contratto firmato prevede che il nuovo servizio, destinato a rivoluzionare la mobilità nello Stretto, partirà il 28 giugno, esattamente tra un mese. L’abbonamento mensile costerà 80€ per la tratta Messina-Reggio e 60€ per Messina-Villa, così come ‘Metromare’ aveva previsto nel piano tariffario duramente contestato dalle istituzioni. La novità, non di poco conto, è legata a particolari sconti e agevolazioni a tutti i viaggiatori che hanno un reddito inferiore ai 25mila €. Basterà recarsi, quindi, alle biglietterie con il modulo ISEE per poter usufruire del tariffario ‘ridotto’: l’abbonamento mensile costerà così 60€ per la tratta Messina-Reggio e 40€ per la tratta Messina-Villa. Il biglietto ordinario di sola andata costerà 3,50€ tra Messina e Reggio, 2,50€ tra Messina e Villa. I biglietti ‘ridotti’, per chi ha un reddito inferiore ai 25mila €, costeranno rispettivamente un euro in meno: 2,50€ per la tratta tra Messina e Reggio, 1,50€ per la tratta tra Messina e Villa. Nessuna modifica, invece, per quanto riguarda il collegamento con l’Aeroporto: 9€ la corsa singola tra il porto di Messina e il nuovo pontile del ‘Tito Minniti’. Intanto l’Autorità portuale e la Capitaneria di Messina hanno mantenuto gli impegni sullo spostamento “entro maggio” al Molo Rizzo, vicino alle invasature e alle aree logistiche della Stazione Marittima, del Terminal che farà da base d’ormeggio agli aliscafi di Ustica Lines che effettueranno il servizio di ‘Metropolitana del Mare’. Quanto alle monocarene di Bluvia, le Ferrovie preferiscono la banchina libera e stanno completando l’allestimento di uno spazio d’accoglienza dentro la Marittima. Inoltre nella stazione galleggiante la Sogas sta ultimando l’allestimento del punto di check in diretto per l’Aeroporto dello Stretto che, quindi, dal 28 giugno, potrà essere considerato anche di fatto l’Aeroporto di Messina, in termini di comodità per raggiungerlo (35 minuti di aliscafo dal porto di Messina con il check in già effettuato).

 

Il nuovo libro di Achille Baratta sull’alluvione di Giampilieri: ‘L’Erba cresce…’

l'erbacrescecopertina.jpgE’ uscito pochi giorni fa il nuovo libro di Achille Baratta, ‘L’Erba Cresce…’. Il contenuto e lo scopo di questo volume è quello di analizzare l’evento calamitoso del 1° ottobre 2009 ma anche e soprattutto di mettere insieme i cocci delle inadempienze politiche ed istituzionali attraverso l’analisi dei fatti realmente accaduti e raccontati che hanno permesso un confronto professionale con dei veri addetti ai lavori che attraverso studi e idee hanno esaminato tutti i rischi e pensato il da farsi per la salvaguardia del territorio di Messina e Provincia.Questo libro vuole rappresentare solo l’avvio di un processo di riflessione di più ampio respiro che potrà in seguito svincolarsi dal contesto territoriale perché nel contempo fatti, storie, idee progettuali potranno estendersi all’intero territorio nazionale. Questo libro di Achille Baratta, in arte Aldobrando, che «con la sua tenacia ha saputo, attraverso la sua professione ed i suoi progetti valorizzare il territorio della Provincia di Messina e ha rappresentato, con dipinti e scritti, i luoghi martoriati dagli ultimi eventi calamitosi», ha lo scopo di farsì che la cronaca di questi mesi non vada dimenticata da tutti coloro che hanno seguito l’evoluzione delle cose, traendo spunto di riflessioni personali, attraverso quanto nel libro viene raccontato e messo in evidenza per non perdere mai di vista l’esigenza di fare sistema intorno ad un piano nazionale sui rischi geoambientali ed antropici, magari pensati da una legge Nazionale,attualmente inesistente. Infatti è attraverso il maltempo ed i suoi fenomeni violenti della natura che si sono concentrati gli interessi dei tecnici/scientifici che hanno illustrato in particolare gli effetti del clima della Provincia di Messina facendo il punto sui fenomeni che hanno scatenato, negli ultimi mesi, gli episodi di dissesto idrogeologico, individuando nelle reti di monitoraggio meteorologico «la soluzione per salvaguardare l’incolumità dei cittadini, riuscendo a prevedere i fenomeni alluvionali con almeno 2-3 ore d’anticipo, in tempo per evacuare i centri colpiti dalla furia della natura. La Provincia di Messina è la più ricca della Sicilia in termini di risorse turistiche e naturali, ma è anche la più piovosa in assoluto a causa della complessa geomorfologia dell’area Nebroideo-Peloritana». Il messaggio forte che viene fuori da questo libro secondo l’autore Baratta è che “LEGIFERARE da parte delle Istituzioni, rispondendo alle esigenze territoriali, rimane ed è un DOVERE“. CHI E’ ACHILLE BARATTA Ingegnere progettista, inventore, pittore, scrittore, poeta fin dalla sua giovane età ricerca il bello in tutte le sue forme come valenza sociale per una nuova utopica civiltà di uguaglianza e di fraternità. Laureato in ingegneria a Padova presta un periodo di assistentato all’Istituto di disegno dell’Università di Messina. Abilitato in impianto del cantiere ed estimo, diventa poi professore di ruolo all’istituto Industriale Verona-Trento. Figlio d’arte fa praticantato professionale nello studio Falcetti di Milano e con il padre ingegnere Vincenzo a Messina, poi titolare di studio proprio progetta e dirige opere pubbliche in provincia di Messina, Catania, Palermo e Caltanissetta. Partecipa con successo a concorsi di progettazione nazionali e internazionali. Redige circa 1000 perizie estimative per la Sicilcassa e per il Tribunale di Messina. Come strutturista calcola le strutture di molti edifici pubblici e privati sia a Messina che a Roma con uno studio proprio in via Trionfale per quasi dieci anni. Iscritto all’albo dei collaudatori della Regione Lazio, Veneto, Umbria e Lombardia e all’albo dei progettisti dei comuni ed Enti pubblici. Iscritto all’Albo provvisorio dei giornalisti, e’ stato direttore della rivista O.I.M. e collabora da piu’ di un trentennio con il Giornale dell’Ingegnere, edito dal Collegio degli Ingegneri di Milano, con il settimanale Centonove e con la rivista Città e Territorio edita del comune di Messina e con altre testate. Autore del libro Il Filo con una raccolta dei suoi articoli consultabile sul sito dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina www.ordingme.com. Delegato dal Sindacato Ingegneri Liberi Professionisti ha partecipato con interventi ai Congressi Nazionali di Roma, Udine e Rimini ed interventi anche ai Congressi Nazionali dell’Ordine a Messina, Siracusa e Abano Terme. Da Presidente del Rotary di Milazzo si e’ attivato per dare un valore sociale all’attivita’ artistiche e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Dal Rotary International gli e’ stato attribuito il titolo PAUL HARRIS FELLOW . Attualmente e’ socio onorario dell’Inner Wheel. AldoBrando e’ il nome d’arte che lo ha visto protagonista di numerose mostre di pittura in Italia e all’estero.