Aeroporto: la Provincia punta sempre più su quello di Reggio affinchè diventi anche di fatto lo scalo “dello Stretto” e aumenta le quote azionarie in seno alla So.GAS fino al 21%

Aeroporto2.jpgL’obiettivo strategico dello sviluppo del territorio dello Stretto gravita intorno alla conurbazione e all’area metropolitana, e l’Aeroporto non può che esserne il primo tassello: è ciò che pensano i principali esponenti istituzionali degli enti locali, a partire dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti fino al Presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto e al Sindaco della Città Peloritana Giuseppe Buzzanca: si sono incontrati proprio a Messina insieme all’Assessore all’Area dello Stretto della Provincia Messinese Michele Bisignano e ai componenti della So.GAS del Comune di Reggio Calabria, Paolo Montesano e della Provincia di Messina, Michele Limosani.
Già oggi l’Aeroporto dello Stretto può vantare una gamma di voli inimmaginabile fino a poco tempo fa. Bergamo low-coast grazie a Trawel-fly, Bologna con Danube Wings, Genova, Madrid, Malta, Parigi e Fiumicino con AirMalta, Milano Linate, Venezia e ancora Roma Fiumicino con Alitalia sono le 10 rotte già attive che diventeranno presto 15, con i collegamenti internazionali di Madrid, Parigi e Malta.
A settembre saranno attive cinque nuove rotte con Milano Malpensa, Torino, Pisa, Bologna e Venezia.
Gli enti locali stanno serrando le fila per fare dello scalo Reggino “l’Aeroporto dello Stretto” anche di fatto, e non solo di nome: affinchè ciò avvenga bisogna fare in modo che all’utenza messinese convenga volare da Reggio e non da Catania e/o Palermo.

Entro fine mese sarà in funzione il nuovo pontile di collegamento diretto che, dal momento in cui partirà la ‘Metropolitana del Mare’, consentirà navette veloci sul mare con ceck-in al porto di Messina. Ma è solo un primo passo, perchè nell’ottica di sviluppo immaginata dalla Provincia di Messina e dalla So.GAS ci sono anche altri pontili, a Giardini Naxos e alle isole Eolie, per collegare queste prestigiose località turistiche con lo scalo reggino.
La Provincia di Messina è protagonista assoluta di queste iniziative anche con sostanziosi investimenti che la stanno portando, gradualmente, ad arrivare ad avere fino al 21% delle quote azionarie della stessa So.GAS: l’aumento di capitale «è correlato al potenziamento dei servizi, a partire dalle offerte e delle infrastrutture, ai collegamenti diretti tra Messina e l’Aeroporto, alla realizzazione del terminal per il check in sul pontile galleggiante nel porto».
Con questo tipo di situazione, l’Aeroporto sarà più appetibile per le compagnie di volo e si potranno sviluppare nuove prospettive. Già negli ultimi tempi qualcosa è cambiato. Il volo, già attivo, tra Reggio e Venezia – ad esempio – è stato fortemente voluto dalla Regione Veneto, che ha evidentemente individuato nello scalo reggino un punto di riferimento strategico per le mete turistiche degli utenti di quell’area. Ma anche il rinnovato interesse degli enti Peloritani evidenzia un significativo cambio di marcia nel processo di valorizzazione dello scalo Reggino.

Aeroporto: la Provincia punta sempre più su quello di Reggio affinchè diventi anche di fatto lo scalo “dello Stretto” e aumenta le quote azionarie in seno alla So.GAS fino al 21%ultima modifica: 2010-05-21T08:30:00+02:00da VirgilioMessina
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