Dal 26 al 30 maggio la IV edizione della Mostra del Cinema dello Stretto

cinema.jpgSi svolgerà in città, dal 26 al 30 maggio, la IV edizione della Mostra del Cinema dello Stretto. Nella Multisala Apollo e al Palazzo della Cultura – dove sono previsti, due eventi speciali e la serata finale con le premiazioni – nel segno del rilancio culturale del territorio e della valorizzazione del cinema italiano di qualità, che spesso vive gravi difficoltà distributive nelle sale, si realizza un evento ideato dalla Cooperativa e Casa di produzione Entr’Acte, con Anna Mazzaglia Miceli direttore artistico e Solvi Stubing (attrice, giornalista, produttrice) presidente del Comitato organizzativo. L’iniziativa si avvale del patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana, del Comune, della Provincia Regionale, dell’Università di Messina e della Fondazione Bonino-Pulejo. La rassegna prevede il coinvolgimento, nel programma, di film proposti (in qualità di produttori, coproduttori o distributori) da realtà prestigiose come Cinecittà, l’Istituto Luce e la Filmoteca Regionale  Siciliana, con Sicilia Film Commission.
In particolare, la Mostra del Cinema dello Stretto sarà inaugurata mercoledì 26 maggio, alle ore 19, al Palazzo della Cultura di Messina, nel segno della sezione “Cinema e pittura”, con le prestigiose personali di Stellario Baccellieri, Gilda Gubiotti e Nathalie Froment, a cura del critico d’arte e direttore artistico della sezione Maria Teresa Prestigiacomo, e successivamente dal Presidente del Torino Film Festival, Lorenzo Ventavoli. Presidente di una rassegna di grande autorevolezza come il “Torino Film Festival”, Lorenzo Ventavoli racconterà giovedì 27 maggio – nel corso di un incontro presso la facoltà di Scienze della Formazione di Messina – la sua straordinaria scoperta di un film dimenticato. Significativo il tema del concorso principale dei cortometraggi, dal titolo “Il cuore nel fango”. Ovvero un’occasione per rielaborare in chiave artistica una ferita come l’alluvione che, nell’ottobre 2009, ha colpito la zona jonica di Messina. “La Mostra riprende l’idea di Michele Cannaò, pittore e attore messinese, di un Museo del fango, un progetto di recente presentato a Taormina, con quadri donati da pittori di tutta Italia. Dipinti che potrebbero essere esposti permanentemente a Giampilieri, lì dove è avvenuta  la tragedia, con un museo destinato a diventare un simbolo di rinascita, nel segno del riscatto culturale del territorio”, sottolinea il direttore artistico e presidente di Entr’Acte Anna Mazzaglia Miceli. “Un altro obiettivo è quello di far nascere a Messina l’industria del cinema, in linea con l’imminente avvio, da parte della Provincia Regionale, della Film Commission. Noi crediamo che il cinema, e la cultura in generale, possano costituire un’occasione per superare la crisi e valorizzare le potenzialità inespresse di Messina e della Sicilia in generale e stiamo creando, naturalmente in accordo con le Istituzioni territoriali, una Mostra del Cinema che possa durare 365 giorni l’anno, attraendo le produzioni, interagendo con chi si occupa di formazione nel settore e valorizzando i talenti messinesi del presente, sulla scia del ricordo, che è memoria storica, e che fa sicuramente di Messina la città del cinema”, aggiunge il direttore artistico. Anche nella IV edizione si dedicherà spazio e attenzione alle altri arti, come la fotografia e la pittura, nel nome dell’interazione e dello scambio artistico. Il programma della Mostra sarà presentato nel corso di una Conferenza stampa lunedì 24 maggio, alle 10.30, nella sala Giunta della Provincia Regionale di Messina.

Dal 26 al 30 maggio la IV edizione della Mostra del Cinema dello Strettoultima modifica: 2010-05-17T08:38:14+02:00da VirgilioMessina
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