Rapina nel pub Avocado Mexican Grill la notte di Pasqua

messinarapina.jpgE’ di tre feriti il bilancio di una sanguinosa rapina avvenuta a Messina, all’interno di un noto pub del centr, l’Avocado Mexican Grill.
Un rapinatore a volto coperto ed armato di pistola calibro 7.65 ha fatto irruzione nel locale e si è diretto alla cassa facendosi consegnare 200 euro. Vista l’esiguità della somma ha intimato ad uno dei soci gestori del pub di raccogliere e consegnargli i portafogli dei pochi clienti presenti. Lui ha reagito spalleggiato da altri due soci cercando di bloccare il malvivente ma quando stavano per levargli il cappuccio lui ha cominciato a sparare all’impazzata, ferendo con un colpo ciascuno i gestori, uno dei quali è un militare dell’esercito. I feriti, rispettivamente di 29, 27 e 24 anni, sono stati raggiunti due all’addome ed uno ad una gamba. Sono ora ricoverati in ospedale con una prognosi di 25 giorni ma non corrono pericoli di vita.
Nel trambusto seguito al ferimento delle tre persone il rapinatore è riuscito a fuggire ed a far perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti e quelli della Squadra Mobile che stanno indagando sulla sanguinosa rapina. I poliziotti hanno acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza del locale e di altri esercizi della zona.
La squadra mobile sta vagliando se si sia trattato di rapina o di un’estorsione mascherata da rapina.

Un quadro e un instant book dell’ing. Achille Baratta per non dimenticare l’alluvione del 1° ottobre

dipintoachille.JPGIl libro si intitola “Una spinta gentile per continuare a vivere a Giampilieri, Sacletta e Itala” ed è stato realizzato grazie al Rotary Club di Messina Peloro.

Il suo nome d’arte è AldoBrando: l’ing. Achille Baratta è anche pittore, scrittore e poeta. Dopo l’alluvione dello scorso 1° ottobre nel Messinese Jonico, che l’ha fortemente colpito ed emozionato, ha realizzato il dipinto che è nell’immagine a corredo dell’articolo: il quadro vuole proprio rappresentare la drammatica alluvione ed è stato esposto per tre mesi presso il ritrovo Irrera di piazza Cairoli. Oggi si trova nel salone del Collegio dei Geometri a cui lo stesso artista ha voluto donare l’opera per omaggiare l’ordine professionale per quanto fatto dopo la tragica calamità naturale.

L’instant book, presentato al conviviale del 21 gennaio 2010 del Rotary Club Messina Peloro, ha visto tutta la soddisfazione del Presidente Franco Olivo, che ha ringraziato l’autore per la sua “genialità”, sottolineando l’importanza del ricordo e della memoria per non dimenticare: “La gente dei nostri paesi alluvionati ha bisogno di questo oltre che degli aiuti materiali. Finito il clamore dei media è nostro compito ricordare per non dimenticare i lutti e le sofferenze dei nostri concittadini”.

Achille Baratta è uno storico ingegnere progettista messinese ma è anche inventore, pittore, scrittore, poeta fin dalla sua giovane età ricerca il bello in tutte le sue forme come valenza sociale per una nuova utopica civiltà di uguaglianza e di fraternità. Laureato in ingegneria a Padova presta un periodo di assistentato all’Istituto di disegno dell’Università di Messina. Abilitato in impianto del cantiere ed estimo, diventa poi professore di ruolo all’istituto Industriale Verona-Trento. Figlio d’arte, fa praticantato professionale nello studio Falcetti di Milano e con il padre ingegnere Vincenzo a Messina, poi titolare di studio proprio progetta e dirige opere pubbliche in provincia di Messina, Catania, Palermo e Caltanisetta. Partecipa con successo a concorsi di progettazione nazionali e internazionali. Redige circa 1000 perizie estimative per la Sicilcassa e per il Tribunale di Messina. Come strutturista calcola le strutture di molti edifici pubblici e privati sia a Messina che a Roma con uno studio proprio in via Trionfale per quasi dieci anni. Iscritto all’albo dei collaudatori della Regione Lazio, Veneto, Umbria e Lombardia e all’albo dei progettisti dei comuni ed Enti pubblici. Iscritto all’Albo provvisorio dei giornalisti, è stato direttore della rivista O.I.M. e collabora da più di un trentennio con il Giornale dell’Ingegnere, edito dal Collegio degli Ingegneri di Milano, con il settimanale Centonove e con la rivista Città e Territorio edita del comune di Messina e con altre testate. Autore del libro Il Filo con una raccolta dei suoi articoli consultabile sul sito dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina www.ordingme.com/. Delegato dal Sindacato Ingegneri Liberi Professionisti ha partecipato con interventi ai Congressi Nazionali di Roma, Udine e Rimini ed interventi anche ai Congressi Nazionali dell’Ordine a Messina, Siracusa e Abano Terme. Da Presidente del Rotary di Milazzo si e’ attivato per dare un valore sociale all’attivita’ artistiche e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Dal Rotary International gli e’ stato attribuito il titolo PAUL HARRIS FELLOW. Attualmente e’ socio onorario dell’Inner Wheel. AldoBrando e’ il nome d’arte che lo ha visto protagonista di numerose mostre di pittura in Italia e all’estero.

Raccolta dei rifiuti nuovamente a rischio

1.jpg

“Rischia di tornare  l’emergenza sanitaria e sociale nei 38 comuni interessati al servizio di raccolta rifiuti dell’Ato Messina 2”: l’ha detto Enzo Testa, segretario generale della Fit Cisldi Messina. Un allarme dettato al nuovo dietrofront della Gesenu che, dopo l’apertura dei giorni scorsi,   ha fatto sapere di voler sospendere definitivamente la raccolta dei rifiuti dal 1. aprile 2010, licenziando i 164 lavoratori.
“Tutto questo – continua Testa – è inaccettabile. La raccolta quindi passerebbe ai singoli sindaci che dovrebbe affidarla direttamente a nuove aziende, senza alcuna garanzia di prosecuzione dell’occupazione per gli attuali dipendenti della Gesenu. Se dovesse avvenire una cosa del genere, si determinerà uno scontro sociale tra i nuovi e i vecchi lavoratori. Abbiamo rappresentato al Prefetto questo rischio nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina, il quale ha assicurato il suo interessamento. A questo punto, occorre – conclude Testa – che l’assessore regionale proceda senza indugi alla nomina di un commissario con poteri speciali per l’emergenza come è già avvenuto a Catania e Palermo”.