Conclusa con successo la Prima Settimana della Sicurezza in Città

FOTO N. 10.jpgSi è conclusa la “Settimana della Sicurezza”, l’esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina che ha visto tra gli altri anche i volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) operare in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le Associazioni della città dello Stretto.

Il Sindaco Giuseppe Buzzanca ha detto che «E’ stata la più importante esercitazione mai realizzata nel Mezzogiorno d’Italia – ha affermato con orgoglio – effettuata in una città difficile, piena di contraddizioni e di tentativi di scontro, con una minoranza restia al confronto a fronte, però, di una maggioranza che cerca l’armonia. Abbiamo dimostrato che una rete di singoli diventa uno straordinario patrimonio per la città: è il patrimonio della Protezione civile, a cui dobbiamo saper dire grazie. Dobbiamo chiudere la pagina dell’improvvisazione per essere pronti e capaci nell’affrontare ogni emergenza. Questa è la pietra miliare per costruire il grande edificio della Protezione civile messinese». Soddisfatto anche l’assessore Romano: «La città ha risposto bene, credo di poter dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Era importante testare come singoli piani di evacuazione e di prevenzione potessero entrare in sintonia con il più ampio Piano comunale. Questo, però, è l’avvio di una nuova fase, non è stato concluso nulla. Stiamo lavorando a due convenzioni, una con l’Università e l’Ordine degli ingegneri per il monitoraggio di primo livello degli edifici strategici di tutta la città, circa 300, e l’altra sempre con l’Università e l’Ordine degli architetti, per l’individuazione di nuove vie di fuga nei villaggi. Un passaggio voglio farlo sul Piemonte: abbiamo voluto dimostrare come sia un ospedale strategico per la città, non solo ai fini del Piano ma per tutta la comunità messinese».

I militi del Corpo Militare, in stretta collaborazione con nuclei di “Pionieri” e “Volontari del Soccorso”, hanno assicurato, altresì, il necessario supporto logistico alla struttura organizzativa posta in essere dalla Croce Rossa Italiana durante le varie fasi dell’esercitazione.

Il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della città dello Stretto, nel 2010 ha già schierato la “Cittadella della Salute”, a Tortorici il 31 gennaio e Villafranca Tirrena il 21 marzo, partecipato alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, il 13 febbraio, con una serie di iniziative volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina, e condotto, nei giorni 7 e 14 marzo, l’attività di “Monitoraggio della Salute” nel capoluogo peloritano.

 

Antonio Rizzo snocciola qualche numero: 240 ore di incontri di coordinamento, 42 istituzioni coinvolte, 45 interventi simulati, 26 mila studenti coinvolti, 500 feriti simulati di cui 474 fisicamente spostati negli ospedali o nei Posti Medici Avanzati allestiti, 882 evacuate dal Tribunale e, va sottolineato, si è effettuata la prima esercitazione riguardante Palazzo Zanca. Sono stati 138 i professionisti degli Ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geologi e del collegio dei geometri coinvolti nelle operazioni. Un test particolarmente importante è tutt’ora in fase di svolgimento a Fondo Saccà, a Maregrosso, dove è stata ipotizzata una situazione di emergenza particolare. Le squadre di rilevamento danni hanno “testato” 84 delle 108 unità abitative dell’area, usando le stesse metodologie utilizzate dopo l’alluvione del 1. ottobre. Altri numeri li ha dati Roberto Motta del dipartimento di Salute mentale dell’Asp n. 5: si tratta di un questionario posto a parte della popolazione (191 i soggetti intervistati) dal quale vengono fuori spunti interessanti: il 61 per cento ritiene di avere le informazioni necessarie per affrontare un terremoto, ma entrando nel dettaglio l’84,4 per cento chiede di averne di più e maggiormente specifiche. Secondo l’82 per cento degli intervistati l’esperienza dell’esercitazione è stata utile, mentre tra le cose da migliorare il 38,2 per cento individua il sistema di informazione e il 45 per cento l’organizzazione. Mossa qualche critica, in particolare, sulla cartellonistica.

Conclusa con successo la Prima Settimana della Sicurezza in Cittàultima modifica: 2010-04-26T10:20:12+02:00da admin
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