Finalmente arriva l’eco-ticket per i tir che traghettano sullo Stretto

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Finalmente sarà introdotta l’eco-tassa per i Tir che attraversano lo Stretto: il Sindaco Buzzanca ha accolto la linea del consiglio comunale e di moltissimi cittadini convinti che sia giusto far pagare ai tir in transito nella città una tassa con cui rimpinguare le casse comunali.
Il Sindaco ha annunciato la decisione proprio nell’ultima seduta del consiglio comunale.
L’idea era stata lanciata dall’ex Sindaco, Francantonio Genovese, che nel 2006 aveva immaginato una tassa di 5 euro per le auto e fino a 30 euro per i tir. L’idea dell’eco-tassa non è concepita come un balzello per l’ ingresso in città, come si fa già alle Eolie, nelle città d’ arte o a Capri, ma è invece considerata una tassa che verrà imposta a tutti i veicoli, auto e tir, che sbarcheranno in Sicilia da Villa San Giovanni o lasceranno l’ isola diretti in Calabria, dunque a chi, per forza di cose, utilizzerà Messina come porta per la Sicilia come “risarcimento” per i danni ambientali imposti al territorio.
Chi vorrà attraversare lo Stretto dovrà necessariamente pagare il nuovo ticket. La riscossione della tassa dovrebbe avvenire d’intesa con l’Autorità portuale, al momento del pagamento del biglietto per i traghetti. Esentati saranno, oltre ai residenti nei comuni dell’area dello Stretto, i tir che utilizzano il nuovo approdo di Tremestieri, fuori città, aperto solo al traffico merci: eviteranno di inquinare il centro cittadino di Messina e si dirigeranno direttamente in autostrada. Tutti gli altri dovranno pagare. E le cifre che finiranno nelle casse del comune di Messina sono, come i veicoli che attraversano lo Stretto, da capogiro. Solo per le auto la stima, riferita al traffico del 2003, supera i dodici milioni e mezzo di euro.

Finalmente arriva l’eco-ticket per i tir che traghettano sullo Strettoultima modifica: 2010-03-10T09:13:17+01:00da admin
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