Ponte, aumento di capitale e via ai lavori. Ciucci e Matteoli: “momento storico”

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L’ora ‘x’ è arrivata: a riflettori spenti, senza celebrazioni e presenze illustri stanno per iniziare a Cannitello i primi lavori propedeutici alla realizzazione del Ponte sullo Stretto.

Si tratta della tanto attesa ‘Posa della prima pietra’: il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ha spiegato poche ore fa che “i lavori che stanno per partire a Cannitello sono propedeutici per costruire il Ponte e indispensabili per mettere in sicurezza una parte del territorio in Calabria e in Sicilia. Si tratta di un primo step che consiste nello spostamento di una linea ferroviaria e di una stazione nell’area Calabra in cui sorgerà il pilone del Ponte. Poi, con l’anno nuovo, partiranno anche i i lavori propedeutici nel Messinese”
Il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, parla di “momento storico”.

Ma oltre all’avvio dei cantieri bisogna anche sottolineare quanto accaduto a Roma poche ore fa: l’assemblea straordinaria degli azionisti della società Stretto di Messina ha approvato, su proposta dell`amministratore delegato Pietro Ciucci, un’aumento di capitale dell’importo complessivo di 900 milioni di euro. In particolare l’Anas si è impegnata a intervenire nell’ambito della propria partecipazione al capitale con 683 milioni di euro e la Rete ferroviaria italiana (che ha il 13% delle quote della società) ha partecipato con 117 milioni di euro. La Regione Siciliana, nell’impegnarsi a sottoscrivere la propria quota di competenza (2,6 per cento) pari a 23 milioni di euro, ha dichiarato la sua disponibilità ad intervenire fino ad un importo massimo pari a 100 milioni.

Inizia ufficialmente, quindi, l’iter realizzativo del Ponte sullo Stretto: mentre si porterà avanti il lavoro per le opere propedeutiche, nei primi sei mesi del 2010 verrà redatto il progetto esecutivà che sarà presentato nel prossimo giugno e poi discusso, eventualmente ritoccato e infine approvato entro dicembre 2010. Tra un anno esatto, quindi, conclusi i lavori propedeutici e preeliminari sul territorio, inizieranno i lavori della parte più attesa e affascinante del progetto: il Ponte a campata unica più lungo del mondo.
Lavori che, secondo il cronoprogramma dell’Anas, dovrebbero terminare entro la fine del 2016 per consentire l’apertura al traffico del Ponte il 1° gennaio 2017. Quando la Salerno-Reggio Calabria dovrebbe essere già completamente ammodernata da almeno 3-4 anni, secondo i tempi di Ciucci che ha più volte ribadito che la nuova A3 sarà inaugurata nel 2013.

Immaginare l’A3 senza la straziante corsia unica per lunghissimi tratti e lo Stretto senza l’incubo dei disagi e delle code ai traghettamenti oggi sembra un sogno fantascientifico.
A Reggio e Messina, in Calabria e in Sicilia non ci crede quasi nessuno.
Riusciranno, i fatti, a smentire lo scetticismo popolare?

Ponte, aumento di capitale e via ai lavori. Ciucci e Matteoli: “momento storico”ultima modifica: 2009-12-23T09:39:48+01:00da admin
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Un pensiero su “Ponte, aumento di capitale e via ai lavori. Ciucci e Matteoli: “momento storico”

  1. il mio pensiero non è influenzato nè da appartenenza nè da ideale politico in quanto ne sono asolutamente al di fuori. Sono d’accordo con coloro che asseriscono che prima del “Ponte” si dovrebbero realizzare opere prioritarie in Calabria e Siicilia; però queste ultime sono talmente tante, ma tante che sarebbero, come sempre, disattese, anche se non si costruisse il famoso “Ponte sullo Stretto di Messina”. A questo punto se realmente questa faraonica opera venisse realizzata (dopo secoli di inutili progetti), in questa depressa area italiana, potremmo dire di avere qualcosa che ci pone all’attenzione del mondo intero. Quindi che ben venga il “PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA”

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