La scippano e muore in pieno centro: ora il Sindaco pensa alle Ronde

scippo borsette.jpg

E’ morta di crepacuore per la paura provocata dal furto della borsa: Rosa Santoro, 68 anni, donna energica che da 40 anni gestiva il suo bar-pasticceria molto noto in tutta la città e non solo. L’aggressione è avvenuta sabato sera nella strada dove la donna abitava e ha destato molto scalpore nella citta’ dello Stretto tanto che il sindaco Giuseppe Buzzanca annuncia che riflettera’ seriamente sulla possibilita’ d’istituire le ronde: ”E’ veramente molto grave quanto e’ accaduto e questo ci deve fare riflettere sulla necessita’ di un maggiore raccordo tra tutte le forze di polizia per nuovi interventi mirati. Ho gia’ parlato con il prefetto dell’eventualita’ di portare avanti anche qui l’ipotesi delle ronde e penso sia arrivato il momento di riprendere questa discussione’. Al piu’ presto chiedero’ al prefetto di organizzare un incontro con tutte le forze dell’ordine e valutare l’ organizzazione delle ronde”.

Maria Grazia Cucinotta, orgoglio Messinese

cucinotta.jpg
Maria Grazia Cucinotta ha riconquistato in questi ultimi giorni le vetrine delle più importanti testate giornalistiche nazionali e internazionali, essendo la madrina della Mostra di Venezia. La splendida attrice ammette che ”tutti pensano che sia in Baaria”, ma nonostante un cast ricco di partecipazioni eccellenti e di tanti attori siciliani, la bruna attrice siciliana non è nel film di Giuseppe Tornatore che domani aprirà il festival.

”Peccato non esserci, ma lo vedro’ con grande affetto e oggi sono contenta di non avervi partecipato perche’ non potrei essere qui come madrina, un’esperienza che mi piace fare nel luogo che fu, con Il postino, il mio trampolino di lancio nel cinema”. Cucinotta, attrice e produttrice, non nega qualche difficolta’ a farsi accettare dal cinema italiano: ”mi considerano poco ma io vado avanti, imperterrita per la mia strada, non ascolto nessuno, non frequento nessuno e se sono convinta di una cosa non mi fermi facilmente. Di me diranno pure di tutto: mi interessa solo il giudizio di mia figlia”.

Non la ferma l’influenza, che sta curando con dosi massicce di medicinali.

E’ una grande risorsa per Messina e per l’immagine della nostra città: spesso ci dimentichiamo dei nostri talenti umani, delle nostre ricchezze artistiche e culturali, dei nostri personaggi di spicco che tengono alto il nome della nostra città del mondo: vabbè che “nemo profeta in patria”, ma un pò di autostima, riconoscenza e rispetto in più per chi, dalla nostra terra, riesce a fare successo nel mondo non può che essere doverosa per un territorio che ha bisogno come il pane di modelli da imitare per emanciparsi dal sottosviluppo economico e sociale degli ultimi decenni.

Turista disperso ad Alicudi e recuperato dopo 30 ore

Alicudi.jpg
Il turismo estivo a Messina e dintorni è anche questo: ieri pomeriggio un giovane di Palermo ha vissuto una brutta avventura: per quasi 30 ore e’ rimasto isolato sulla montagna di Alicudi, una delle Eolie, e ha anche rischiato di finire in una scarpata profonda oltre cento metri.

L’uomo era giunto nella piccola isola insieme alla sua compagna e figlia e lunedì pomeriggio intorno alle 15 aveva detto ai familiari che voleva scalare la montagna.

In serata, non vedendolo tornare, la moglie si e’ preoccupata e ha dato l’allarme.

Si sono subito mobilitati i carabinieri che sono giunti da Filicudi, mentre da Lipari e’ partita la motovedetta dell’arma.

Martedì mattina sono intervenuti anche un elicottero del 118 e un velivolo dei vigili del fuoco. Per tutta la giornata sono proseguite le perlustrazioni e solamente alle 20 e’ stato individuato il turista. A notarlo con l’ausilio di un binocolo sono stati i carabinieri che erano a bordo della motovedetta.

La segnalazione e’ stata girata ai vigili del fuoco che con l’elicottero continuavano a perlustrare la montagna e finalmente riuscivano a rintracciare il palermitano.

Era senza voce perche’ aveva gridato in continuazione, nella speranza di attirare l’attenzione dei tanti diportisti in transito ma senza riuscirci. “Ho avuto tanta paura” sono state le uniche parole che e’ riuscito a dire dopo il ritrovamento.