Messina, l’allarme caldo esagerato e il bluff dei +41°C

protezione civile.jpg
E’ da ormai più di una settimana che Messina è inserita nell’elenco delle città dal ‘bollino rosso’ per il caldo, dagli Uffici della Protezione Civile secondo i quali la colonnina di mercurio, nella Città dello Stretto, avrebbe dovuto superare i +41°C.

In realtà, oltre al consueto caldo estivo, di eccezionale nel clima di questi giorni non c’è proprio nulla. Le temperature massime si mantengono tra +31 e +33°C e pur calcolando l’indice di calore, cioè il rapporto tra temperatura e umidità relativa, non sono mai stati superati i +36/+37°C.

Non tutti sanno, infatti, che tra la temperatura e la temperatura percepita dal corpo umano c’è una differenza spesso netta e precisa.
Il corpo umano, infatti, non si limita a percepire solo ed esclusivamente la temperatura, ma è fortemente condizionato anche dall’umidità relativa.

Il rapporto tra tasso di umidità relativa e temperatura dell’atmosfera produce l’indice di calore, che misura appunto la temperatura percepita dal corpo umano.

Se ci trovassimo a vivere una giornata di caldo afoso (cioè umido), con una temperatura di +29°C ma un tasso di umidità relativa del 90%, il nostro corpo umano vivrebbe quella giornata percependo una temperatura di +43°C.

Se invece ci trovassimo a vivere una giornata di caldo torrido (cioè secco), con una temperatura di +35°C ma un tasso di umidità relativa del 25%, il nostro corpo umano vivrebbe quella giornata percependo una temperatura di +37°C circa, decisamente più bassa rispetto all’esempio di caldo afoso riportato sopra.

Attenzione, infine, alle misurazioni termiche per quanto riguarda il vostro meteo “fai da te”. La temperatura deve essere misurata, così come l’umidità, da apposite apparecchiature (stazioni o centraline meteorologiche) in cui i sensori termoigrometrici vengono inseriti all’interno dello schermo solare (terza foto a corredo dell’articolo), perchè la temperatura analizzata in libera atmosfera va misurata all’ombra, lontano da fonti di calore, dall’asfalto, dal cemento e da qualsiasi altro materiale che trattiene calore.
Non fidatevi, quindi, del termometro della vostra automobile (che schizza spesso su temperature più ridicole che inverosimili!) ma limitatevi a monitorare online le stazioni meteorologiche a norma WMO (World Meteorologic Organization) installate a Reggio e Messina.

Messina, l’allarme caldo esagerato e il bluff dei +41°Cultima modifica: 2009-08-26T08:30:00+02:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento