MeMo Rassegna modellistica dello Stretto a Messina

Schermata 12-2456269 alle 16.00.44.pngMeMo, sintesi di “Messina Modellismo”, importante appuntamento modellistico del Centro-Sud d’Italia, organizzato dall´Associazione Ferrovie Siciliane – AFS. Alla rassegna sarà possibile ammirare le migliori realizzazioni degli ultimi anni in campo modellistico ferroviario, aeronautico, militare, navale e figurinistico. Dal 7 al 9 dicembre 2012 presso il Cineteatro “Domenico Savio” di Messina.

Una mostra con oltre 1000 modelli esposti, più di 100 espositori e numerosi gruppi modellistica, con plastici e diorami ferroviari, navi, aerei, automobili, soldatini, figurini. Come per la precedente edizione, anche quest’anno sarà possibile ammirare un grande circuito ferroviario, composto da tanti moduli provenienti da diverse province siciliane e dalla vicina Calabria, che svilupperà un tracciato utile di oltre 90 metri di binario e vedrà la presenza di ben 3 stazioni. E, oltre ad ammirare i convogli in circolazione sull’impianto, di modulo in modulo, di stazione in stazione, sarà anche possibile meravigliarsi alla vista dei trenini entrare ed uscire dalla Nave Traghetto. L’Associazione Ferrovie Siciliane – AFS, in qualità di promotore ed organizzatore della kermesse messinese, ha aperto la mostra a tutti i suoi Soci (e sono più di 100), ai Gruppi modellistici, alle Aziende del settore ed anche ai singoli modellisti interessati, dando vita ad un evento che, per numero dei pezzi, espositori partecipanti e durata dell’esposizione, si può definire unico nel suo genere in tutto il Meridione d’Italia. La mostra sarà animata da ulteriori iniziative programmate lungo le quattro giornate di apertura. Fra esse, la presentazione di cimeli ferroviari e navali custoditi dall’Associazione Ferrovie Siciliane – AFS, incontri dibattito con i rappresentanti delle aziende produttrici di modelli ferroviari in scala, videoproiezioni di filmati ed immagini d’attualità e d’epoca, e presentazione di modelli ferroviari realizzati.

L’Aspic presenta “In campo…con la testa”

sport-dieta.jpegL’ASPIC per lo Sport, sezione sportiva dell’’ASPIC Counseling & Cultura, Sezione Territoriale di Reggio Calabria, martedì 27 novembre alle ore 16.30 presso i locali della libreria “La Feltrinelli point” di Messina organizza il seminario gratuito e aperto a tutti con prenotazione obbligatoria, “In campo…con la testa” rivolto a Dirigenti, Presidenti e Allenatori dei centri sportivi, federazioni, psicologi, studenti e a tutti coloro che vogliano approcciarsi al mondo dello sport, con una visione nuova e dinamica, al supporto e all’insegnamento delle discipline sportive: alleniamoci ad allenare!
Non solo schemi tattici e strategie difensive, ma ottimizzazione della prestazione dell’atleta attraverso un allenamento fisico e, soprattutto, mentale per tirar fuori il meglio di sé in gara.

Il seminario illustrerà l’importanza del ruolo del Counselor e del Coach come figura professionale determinante al fine del completamento dell’allenamento e quanto la stessa figura sia innovativa con tecniche e strategie.
A relazionare saranno professionisti esperti nel settore sportivo come la Psicologa/ArtCounselor, Dott.ssa Lucia Scafidi, la Psicologa, Dott.ssa Gabriella Nicotra, il Presidente dell’Aspic C. & C., Psicologa/Psicoterapeuta e Psicologa Sportiva Dott.ssa Maria Assunta Zappia e il Dirigente Sportivo dell’Aspic per lo Sport, Avv. Amelia Eva Cugliandro.

Calcio: nuovo incubo per il Messina, dall’illusione del ripescaggio in serie C2 al rischio della mancata iscrizione in serie D!

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Un nuovo colpo di scena ha sconvolto il mondo calcistico e sportivo di Messna: la società del patron Alfredo Di Lullo, l’Acr Messina che in una conferenza stampa ha presentato il nuovo logo, rischia di non iscriversi al campionato di serie D dove ha conquistato una difficoltosa salvezza nell’ultima stagione.
Fino a poche ore fa era ancora viva la speranza di poter ottenere il ripescaggio in serie C2, ma nuovi problemi stanno rendendo difficile quest’estate che si preannuncia molto più tribolata rispetto alle aspettative.

Il nodo principale è quello degli stadi.
Non è ancora chiara la situazione: la concessione del Celeste e del San Filippo, in mano del Sindaco Giuseppe Buzzanca, non è stata assegnata al nuovo gruppo che guida la società.
E’ chiaro che l’accordo per l’uso sportivo di almeno una delle due strutture è fondamentale per la realizzazione del progetto di Di Lullo & company.

Altro problema, quello della presentazione in Federazione dell’attestazione del saldo dei debiti sportivi, che il Curatore Fallimentare Domenico Cataldo entro il 27 giugno dovrebbe spedire in Figc. Cataldo, però, prende ancora tempo.

La nuova società si era presentata con ottimi propositi: il ripescaggio in serie C2, la costruzione di un organico di qualità e l’approdo in serie B nei giro di pochissimi anni.

Ma adesso le prospettive sono delle peggiori, perchè se diventa un problema anche l’iscrizione in serie D, significa che ancora l’ombra della gestione Franza pesa come un macigno e che tutti i danni degli ultimi anni difficilmente saranno ripianati in poco tempo.

E’ l’incubo calcistico e sportivo di una città ricca d’orgoglio e passione, di una città che sogna grandi palcoscenici ma che è ormai tristemente abituata a dover subire soprusi.
Possiamo definirlo l’ormai consueto e immancabile tormento estivo del calcio che, a Messina, non c’è più.