Carnevale di Gioiosa Marea

1041.jpg07 – 12 febbraio – Gioiosa Marea (ME). Carnevale a Gioiosa Marea (Me), tradizionale manifestazione “La Racchia e Festa delle Murghe“. A Carnevale era costume diffuso, sino a qualche anno fa, le sere del giovedì, del sabato e della domenica che ricadevano in tale periodo, accogliere e far ballare nelle case i «maschiri». L’usanza era intesa come «riciviri i maschiri» e pertanto le porte delle case restavano aperte a chiunque fosse mascherato. La maschera poteva fare ogni sorta di scherzo ai padroni di casa ed ai loro ospiti, i quali ovviamente tentavano di riconoscerla. I travestimenti carnevaleschi erano i più svariati e correlati alla fantasia più estrosa del momento. Infatti, anche i padroni di casa ed i loro ospiti, a loro volta, dopo l’arrivo delle maschere, ricorrevano a travestimenti estemporanei avvalendosi di coperte o di altro. Se la maschera veniva riconosciuta era costretta a svelare la sua identità, scoprendo il viso, nel caso invece che non veniva riconosciuta, aveva diritto a «mangiare e bere» ma doveva prima farsi riconoscere.

Una Cometa su Taormina Mercatino di Natale

nata_tao.jpgSu di una breve terrazza, formata da un caratteristico complesso di rocce calcaree che si affacciano al tratto meridionale dei Peloritani, nel sito dell’antica “Tauromenion“, sorge la moderna Taormina, a metà strada tra Messina e Catania, in una zona paesaggistica che è tra le più belle ed incantevoli del mondo. La fondazione della città greca si ebbe nel 358 a.C., quando Andromaco, il padre del celebre storico Timeo, raccolse i superstiti di Naxos e i loro discendenti e li condusse sul sito che da allora assunse il nome di Tauromènion dal Monte Tauro (circa 200 m. sul livello del mare). Città d’arte e turismo, zona rivierasca tra le più belle e famose del mondo, dove si susseguono ampie e dolci insenature, ghiaia e sabbia sono incorniciate dalla vegetazione tipica mediterrane.
 
Nel mese di dicembre non c’è niente di meglio che immergersi nell’atmosfera festosa e folcloristica di un Mercatino di Natale, con i suoi addobbi, le sue decorazioni luccicanti, i suoi prodotti artigianali e il tutto incorniciato da una scenografia davvero unica, quella della Città di Taormina. Oggetti e decorazioni allettanti per lo sguardo di bambini e di adulti, prelibatezze della pasticceria siciliana e leccornie da far venire l’acquolina in bocca, Vi aspettano per una scorpacciata di idee-regalo. Il mercato si svolgerà dall’1 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013 in Piazza Carmine, a pochi passi da Porta Catania.

Fiera mercato d’Autunno a Rodì Milici

2283.jpgPosta su una verde collina ad est del torrente Patrì, la cittadina consta dei due piccoli centri di Rodì e Milici che hanno storie diverse. Le origini antiche sono testimonianze dalla presenza di una necropoli, posta sul monte Pirgo, formata da sarcofagi greci e di una fortezza con una cinta muraria non molto spessa e due torri poderose; probabilmente sono i resti dell’antica città di Longane. Il toponimo “Rodì” deriva da Rodi ed è perciò di origine greca. Rodì fu infatti fondata probabilmente da coloni rodii mandati in questo luogo dai cavalieri Gerosolomitani, i quali, proprio in questo territorio, e precisamente in Milici, avevano edificato un castello di cui oggi non restano che ruderi. Anticamente Rodì sorgeva più in basso ma a causa del frequente straripamento del torrente Patrì si rese necessario lo spostamento verso l’alto dell’abitato.
 
Il 24 e 25 novembre 2012 a Rodì Milici (Me) si svolge la Fiera Mercato d’Autunno. Saranno selezionati Artisti,artigiani d’arte, aziende agricole d’eccellenza, produttori di prodotti tipici siciliani – Sagra del Maiale. Fiera mercato di prodotti agro-alimentari di qualità, mercato natalizio con prodotti natalizi, artigianato artistico stand con degustazione di prodotti tipici, possono partecipare artisti, artigiani d’arte, e hobbisti, produttori con affermato curriculum saranno selezionati dalla Pro loco, inoltrre saranno presenti stand con cibo di strada ( Siciliano) ecc. Manifestazione del Made In Sicily, mercato dei prodotti biologici e eccellenze agro-alimentari siciliane, artigianato artistico, lavorazione dei tappeti.

TUSA A PORTE APERTE – Profumi d’Autunno

 

 

 

cuochi-vallehalaesa-nebrodi.jpgIl 20 novembre 2011 si svolgerà la manifestazione “TUSA A PORTE APERTE – Profumi d’Autunno” organizzata dall’Associazione Cuochi Valle di Halaesa Nebrodi, a partire dalle ore 09.30. Durante la manifestazione culturale e gastronomica all’insegna dei prodotti tipici della Valle dell’Halaesa, saranno previste visite guidate per il Centro Storico Alesino, mostre fotografiche curate dai bambini dell’Istituto Comprensivo di Tusa, nonché l’esibizione del gruppo folkloristico “U Casteddu” della città di Caccamo. I cuochi dell’Associazione prepareranno un menù di quattro portate (antipasto, primo, secondo e dessert) esaltando i sapori ed il gusto dei prodotti tipici del territorio.
Info e contatti: natalinogiaimo@cuochidihalaesa.it – 339.5633139

Ottobrando a Floresta

1416.jpg“Ottobrando” 2012 a Floresta (Messina).

Carrellate di sagre di prodotti tipici, arte, cultura e spettacoli. Comune siciliano in provincia di Messina che vanta la posizione di maggiore altitudine ( ubicato a ben 1275 metri sul livello del mare). Incastonato in un’ottima posizione sui contrafforti dei Nebrodi orientali, ai confini della provincia di Catania, sorge sullo spartiacque tra le alte valli del fiume Alcantara (tributario del mar Ionio) e del torrente Naso (tributario del mar Tirreno). Gli appassionati sicuramente avranno avuto già modo di conoscere questo paese, rinomato per uno dei formaggi più conosciuti della Sicilia: la provola.

Tutte le domeniche di ottobre degustazioni di prodotti tipici;

domenica 7 ottobre “Sagra dei Vasula a crucchittu“,

domenica 14 Sagra del suino nero dei nebrodi,

domenica 21 Sagra dei Funghi e la domenica 28 Festa delle Castagne e delle Mele.

L’Orto botanico Pietro Castelli

Schermata 09-2456176 alle 20.05.46.pngL’Orto Botanico di Messina costituisce oggi un piccolo arboreto in pieno centro abitato. Molti alberi si sono sviluppati notevolmente e l’esuberante vegetazione che ne risulta è a stento contenuta nei limiti dell’Orto.

La vegetazione quasi straripa dal muro di cinta e affacciandosi su piazza XX Settembre diventa il magnifico  sfondo.

 Il patrimonio di specie che oggi possiede l’Orto Botanico “Pietro Castelli” comprende molte piante autoctone ed esotiche di origine tropicale e subtropicale. 

Da circa un decennio l’Orto Botanico si occupa di conservazione della biodiversità, riproducendo e coltivando specie autoctone a rischio di estinzione, mentre negli ultimi anni il suo patrimonio è stato arricchito da ricche collezioni di piante succulente e cycadaceae.

L’apertura verso il territorio cittadino è stata simbolizzata dalla sostituzione del vecchio muro di cinta con una bella cancellata, che consente ai passanti uno sguardo ai viali. L’attività didattica e le numerose manifestazioni organizzate creano uno stimolo a frequentare l’Orto Botanico e godere di questa ricchezza cittadina.

L’afflusso continuo di numerosi, giovanissimi scolari in visita è certamente la migliore garanzia per il futuro dell’Orto Botanico “Pietro Castelli”. Facciamo sempre più nostri questi spazi.

Sagra della Capra al Forno a Novara di Sicilia

capra.jpgFrazione San Marco di Novara di Sicilia (Me), XVII SAGRA DELLA CAPRA AL FORNO. L’associazione Uniti per la valle di San Marco in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono Sant’Antonio Abate, la prima domenica di settembre, organizza alcune serate tra cui una di notevole importanza dedicata alla Sagra della Capra al Forno, che si svolge nel giorno della vigilia della festa. La cottura della carne avviene nei tradizionali forni in mattoni, dove rimane a cuocere per 6-7 ore. Questa particolare cottura le conferisce un gusto unico e inconfondibile. La carne sarà accompagnata da patate al forno ottimo pane sempre cotto nel forno a legna e vino a volontà…..
 
Programma:
La sagra ha inizio alle ore 20.00 con l’apertura del primo forno. Alle ore 21.00 nella piazza del paese inizierà lo spettacolo musicale del gruppo Atmosfera Blu, che farà ballare tutti con liscio, balli di gruppo, e alla fine la tradizionale contradanza novarese. Domenica 2 dopo la tradizionale processione di San Marco e Sant’Antonio, avverrà il sorteggio sempre organizzato dalla stessa associazione.
 
A cinque chilometri circa da Novara di Sicilia, in un` ampia vallata aperta a finestra sul mar Tirreno, sorge il piccolo centro di S. Marco; per le sue poche case.sparse dal volto moderno sembrerebbe un luogo senza storia, ma, anche se non vi sono notizie certe sulle origini di questo villaggio, alcune case sorgevano, certamente, già ai tempi degli ultimi imperatori romani. A testimonianza di questo due strade romane che circondano l`abitato, lungo le quali sono state trovate, secondo la testimonianza del Borghese, molte monete antiche. Una diramazione da Mylae passa per la Russa, Zabella, Gravà, Piani; l’altra da Tyndaris, attraverso Campogrande, discende e si arrampica per Carrubberi, Macciorci, Piani, e si congiungevano ai piedi della Rocca Salvatesta alla via Consolare, che da Noa portava a Tauromenium. Testimonianza dì uno straordinario passato della valle sono i ruderi delle Chiesa Basiliana di “Santa Nicoa” e le cinte murarie di monte Pirgo a nord; la chiesa di San Felice e gli arredi sacri di una splendida cappella del 600, ormai scomparsa nel centro storico del paese.

Mostra mercato al Parco del Lago di Torre Faro Messina

messina2.jpgNella riserva naturale di Capo Peloro, su una superficie attrezzata di 3.000mq, si trova il PARCO DEL LAGO, luogo ideale per chi desidera trascorrere piacevolmente con la famiglia alcune ore in allegria. Punta di diamante del parco è la mostra-mercato del vintage e dell’artigianato che potrete visitare tutte le DOMENICHE di LUGLIO, AGOSTO e SETTEMBRE dalle 18 alle 24. Un percorso tra circa 30 espositori legati al mondo dell’arte, dell’artigianato, dell’universo dell’usato, del vintage, del collezionismo, del riciclo creativo e molto altro ancora. Al PARCO DEL LAGO tutti possono diventare espositori senza costi. Un’area, infatti, è dedicata al “mercatino del bagagliaio”: un luogo di scambio e vendita per privati, che vogliono vendere o barattare oggetti, arredi, abiti, oggetti da collezione, giochi o altro che hanno in casa, affinché possano trovare nuovo uso e collocazione. Il PARCO DEL LAGO è sempre pronto a dare spazio a tutti quelli che vogliono improvvisarsi espositori.

Il Parco del lago pensa anche ai più piccoli, OGNI GIORNO e per tutta la durata DELL’ESTATE 2012, mentre i “grandi” curioseranno tra le stranezze e le novità delle bancarelle, mentre si rilasseranno godendosi la vista lago ed i sapori del bistrot, i bambini potranno giocare e divertirsi liberamente nell’area GIOCHI a loro dedicata.

Ogni giorno e specialmente ogni domenica dalla 18 alle 24 in via Pantanello, Torre Faro, Messina, (pressi “Lago piccolo”, nelle vicinanze de “I Giardini di Giano”). Torre Faro è una frazione del Comune di Messina, situata sulla punta nord-est della Sicilia rientra anch’essa nel Circoscrizione VI del capoluogo peloritano. All’interno di esso si trova Cariddi.

Maltempo e alluvioni, oggi pomeriggio un incontro “per capire cosa fare”

Locandina-dibattito-cllima-dissesto-sicurezza-200x300.jpgLa Provincia di Messina anche in quest’autunno è stata colpita da fenomeni meteorologici estremi che hanno purtroppo avuto tragiche ripercussioni sul territorio Peloritano, non solo per i tre morti di Saponara ma anche per i danni ingentissimi a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e molte altre località della fascia Tirrenica devastata dall’alluvione del 22 novembre e ancora prima nelle zone joniche per le forti piogge verificatasi nei primi giorni del mese scorso. L’associazione “Cantiere sociale” (editrice del quotidiano online “Nuovosoldo”) si è posta la domanda “che fare?” di fronte a questi disastri, che sul territorio messinese si ripetono da anni (come dimenticare il disastro del 1° ottobre 2009 a Giampilieri e Scaletta Zanclea, e quelli degli anni ancora precedenti su molte località della provincia?), e per provare a dare una risposta a questa domanda ha organizzato un incontro in programma per venerdì 16 dicembre (ore 16.30) nei locali del Monte di Pietà (via 24 maggio angolo piazza Crisafulli). “Denunciare le situazioni di insostenibilità ambientale, notificare le incurie delle autorità nella gestione del territorio, riportare l’elenco dei danni – a cominciare dalle vite umane travolte – provocati dai disastri: tutto questo è giusto, va bene, ma non basta. Abbiamo chiamato quattro esperti per ragionare insieme a loro e ai cittadini su cosa sia possibile fare in concreto per mettere in sicurezza vite e beni, territori e abitazioni, infrastrutture e prospettive di futuro. L’occasione sarà data dall’incontro di venerdì”, spiegano gli organizzatori. A dare risposte quanto più concrete possibili l’associazione ha chiamato il prof. Giaimi, presidente del comitato promotore del Parco dei Peloritani; il dott. Daniele Ingemi, metereologo ed esperto di mutamenti e andamenti climatici della Redazione di http://www.meteoweb.eu/; l’ing. Ettore Lombardo, direttore del Parco fluviale dell’Alcantara, e l’ing. Gaetano Sciacca, capo del Genio civile di Messina. Inoltre sono previsti interventi programmati, fra cui si segnala quello di Giovanni Tornesi, esperto di politiche forestali e di assetto del territorio. Come evolveranno i mutamenti climatici in atto e come una comunità si possa attrezzare per conviverci? Come si controlla e si prevede il dissesto idrogeologico? Quali sono le tecniche e le opere con cui si mettono in sicurezza le vite umane nel nostro territorio? Si tratta di domande cruciali, che superano la “retorica” che ormai cinge ogni singolo disastro, da Giampilieri a Saponara, da Barcellona a Galati. L’intendimento è appunto quello di individuare il “fattibile” nell’attuale contesto della crisi e nel prossimo futuro. I lavori dell’incontro saranno coordinati dal prof. Giuseppe Restifo, direttore responsabile del quotidiano online “Nuovosoldo”. Appuntamento a venerdì, quindi. Per vederci chiaro.

Grande successo per la tombolata di fine anno alla Città del Ragazzo

tombola.jpgAlla presenza dell’assessore alle politiche per la famiglia, Dario Caroniti, si è svolta alla Fondazione “Città del Ragazzo” la tombolata di fine anno, organizzata dal Cag “l’Impronta di Gravitelli – cooperativa sociale C.A.S. di Messina”. L’iniziativa, che rientra tra le attività di impegno socio-politico e di turismo sociale previste per i centri di aggregazione, tende ad avvicinare due generazioni “minori e anziani” ed è finalizzata a fare comprendere ai piccoli l’importanza ed il rispetto per le persone anziane. Prima della tombolata i minori hanno recitato una poesia natalizia. La C.A.S. ha acquistato piccoli regali, che sono stati donati ai vincitori e a tutti i partecipanti.