TaorminaFilmFest Messina-Taormina, 22-28 giugno

taormina,cinema,festival 2012 taorminaLa 58° edizione del TaorminaFilmFest che inizierà (Messina-Taormina) il  22 giugno e durerà a tutto il 28 giugno quest’anno, accanto al grande cinema nazionale ed internazionale e ai tanti ospiti, avra’ come protagonista delle serate la solidarietà, con cinque progetti di beneficenza. Dall’impegno per la Sicilia ad Haiti, all’Unicef, fino alla doppia serata devoluta per i terremotati dell’Emilia.

La serata del 22 giugno  sara’ a sostegno della cittadina messinese di Gianpilieri, sconvolta dall’ondata di fango nel 2009. E, in occasione dell’anteprima del TaorminaFilmFest al Palacultura di Messina dove si terra’ l’incontro ‘I Castellitto famiglia d’autore’, il pubblico potra’ fare una donazione alla Sicilia Emergenze Volontari della Protezione Civile.

Maria Grazia Cucinotta, orgoglio Messinese

cucinotta.jpg
Maria Grazia Cucinotta ha riconquistato in questi ultimi giorni le vetrine delle più importanti testate giornalistiche nazionali e internazionali, essendo la madrina della Mostra di Venezia. La splendida attrice ammette che ”tutti pensano che sia in Baaria”, ma nonostante un cast ricco di partecipazioni eccellenti e di tanti attori siciliani, la bruna attrice siciliana non è nel film di Giuseppe Tornatore che domani aprirà il festival.

”Peccato non esserci, ma lo vedro’ con grande affetto e oggi sono contenta di non avervi partecipato perche’ non potrei essere qui come madrina, un’esperienza che mi piace fare nel luogo che fu, con Il postino, il mio trampolino di lancio nel cinema”. Cucinotta, attrice e produttrice, non nega qualche difficolta’ a farsi accettare dal cinema italiano: ”mi considerano poco ma io vado avanti, imperterrita per la mia strada, non ascolto nessuno, non frequento nessuno e se sono convinta di una cosa non mi fermi facilmente. Di me diranno pure di tutto: mi interessa solo il giudizio di mia figlia”.

Non la ferma l’influenza, che sta curando con dosi massicce di medicinali.

E’ una grande risorsa per Messina e per l’immagine della nostra città: spesso ci dimentichiamo dei nostri talenti umani, delle nostre ricchezze artistiche e culturali, dei nostri personaggi di spicco che tengono alto il nome della nostra città del mondo: vabbè che “nemo profeta in patria”, ma un pò di autostima, riconoscenza e rispetto in più per chi, dalla nostra terra, riesce a fare successo nel mondo non può che essere doverosa per un territorio che ha bisogno come il pane di modelli da imitare per emanciparsi dal sottosviluppo economico e sociale degli ultimi decenni.