La Cianciùta a Francavilla di Sicilia

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12 febbraio – Francavilla di Sicilia (ME)

La Cianciùta è la tradizionale e esilarante farsa popolare che ricrea il funerale di Re Carnevale“, da sempre l’emblema della lussuria e della trasgressione.

Per antica tradizione, la sera del Martedì Grasso, un corteo funebre attraversa le vie principali del centro storico di Francavilla di Sicilia. Il corteo è composta dai piagnoni vestiti di bianco, con la faccia infarinata e dalle vedove inconsolabili, in realtà uomini travestiti da donna, che, attorno al fantoccio del Re Burlone, manifestano tutto il loro dolore dimenandosi, strappandosi i vestiti e recitando orazioni dal palchetto di Via Vittorio Emanuele. Tutt’intorno sventolano i vessilli dell’asso di bastone, della salsiccia e del baccalà: Emblemi degli attributi sessuali.

La manifestazione che mai scade nella volgarità, vuol essere l’addio ai divertimenti, ai piaceri della carne e della gola, pronti a affrontare l’austero periodo quaresimale. Non ha eguale negli altri eventi carnascialeschi italiani.

La Cianciùta a Francavilla di Siciliaultima modifica: 2013-01-18T12:15:00+00:00da VirgilioMessina
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