Ranieri Wanderlingh “Pop romantic art”

mostra.jpgUn nuovo appuntamento con l’Arte contemporanea, manifestazione promossa dall’assessorato provinciale alle Politiche culturali, ideata e curata da Saverio Pugliatti, consulente per gli eventi culturali del presidente della Provincia regionale. Le sale del Monte di Pietà ospiteranno le opere dell’artista Ranieri Wanderlingh. La mostra dal tema “Pop romantic art” sarà inaugurata dal presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto e dall’assessore provinciale alla Politiche culturali, Giuseppe Crisafulli. Le suggestive stanze del Monte di Pietà di Messina ospiteranno per due settimane la personale di Ranieri Wanderlingh. Sarà l’occasione per esplorare tela dopo tela come l’artista si sia inserito nel solco segnato dai grandi dell’arte contemporanea, e come abbia originalmente recuperato e rielaborato le proposte della tradizione artistica europea.

Quel che sorprende nell’osservare le opere, che coprono ben vent’anni di studio, ricerca ed espressione, è il riscontro, nella continua diversità dei temi e delle tecniche espressive, di elementi costanti, quelli che nel codice artistico si identificano col termine “cifra”, che consentono di riconoscere, appunto dai primi quadri del 1993 sino a quelli di ultima esecuzione, la paternità di un suo quadro senza dovere andare a cercare la firma.

Guardando con attenzione le opere in mostra è evidente, infatti, come l’artista continuamente addizioni ad una tecnica precisa e rigorosa elementi sensoriali, sensuali, lirici, in modo che convivano in stretta simbiosi idea e rinnovamento linguistico. Il titolo dato alla mostra è: “Pop romantic art”.

Palio di San Martino a Castell’Umberto

927.jpgA Castell’Umberto per San Martino funghi, salsiccia, castagne… e vino. Castell’Umberto è un piccolo paese incastonato sulle morbide colline dei monti Nebrodi, situato nell’immediato entroterra tra Cefalù e Messina. Il 10 e 11 novembre 2012 si svolge il Palio di San Martino. Durante la manifestazione, sarà possibile assistere alla corsa delle botti che si svolge nel quadrilatero di fondazione novecentesca del Comune di Castell’Umberto. I componenti delle squadre che partecipano alla gara si sfidano nel far rotolare delle grosse botti attraverso un circuito a gimcana fino a condurle al traguardo nel minor tempo possibile. La competizione si svolge su due manche; la prima serve a stabilire l’ordine di partenza in griglia nella seconda manche.
La manifestazione, inserita all’interno dei festeggiamenti dedicati a San Martino, al di là della competizione tende alla valorizzazione e promozione dei prodotti tipici dell’intero territorio dei Nebrodi. E’ prevista la preparazione e la degustazione dei prodotti tipici come i maccheroni con il sugo di maiale ed i frittuli piatto povero ottenuto dall’uso delle parti di scarto del suino, tra cui testa, zampe, cuore, cotenne, il tutto pulito con acqua e limone e cotto dopo l’aggiunta di aromi.

Il Palio delle botti offre l’ opportunità di scoprire un centro storico poco conosciuto, soprannominato Castania, tra vecchie case in pietra arenaria e scorci fioriti. Una visita meritano i ruderi del castello di epoca bizantina con la sua torre, la chiesa di Santa Barbara, quella di San Vincenzo, “U Chianu a vucciria“, luogo che si poneva come punto nevralgico della vita sociale e politica dei castanesi, costruito all’epoca dei Normanni e che si affaccia sulla valle del Fitalia. Nei dintorni, il parco ecologico di Piano Collura.

Gli ultimi Gattopardi tra arte, letteratura e alchimia

Schermata 10-2456225 alle 12.23.31.pngCento opere per nove autori, considerati dalle eccezionali virtù. Sono loro i protagonisti di “Gli ultimi Gattopardi”, la mostra a cura di Francesco Gallo Mazzeo – accompagnata da un elegante catalogo a cura di Joselita Ciaravino, Francesco Gallo e Francesco Rovella – che si è inaugura sabato 20 ottobre al Palazzo della Cultura di Messina, in viale Boccetta 373.

«Visti da allora – scrive Francesco Gallo nella sua introduzione al catalogo – dovevano sembrare strani, superuomini o squilibrati, portati a fare cose stravaganti, inutili, in una Sicilia contadina. Oggi, invece, chiedono d’essere esaminati per quello che sono nella loro diversità che taglia tutto un secolo: i testimoni viventi di un mondo in bianco e nero».

Gattopardi noti e meno noti, accumunati dall’appartenere ad un mondo aristocratico che si confrontava con le Avanguardie, affermati nel panorama artistico-culturale nazionale. Nomi come Beniamino Joppolo. Come Casimiro Piccolo, noto per i suoi molteplici interessi che spaziavano dalla fotografia agli acquerelli alla magia. E ancora: i due fratelli palermitani Aldo e Mario Pecoraino. E poi, ancora, Nato Sciacca, Filippo Cianciafàra, Carmelo Salleo, figure meno note al grande pubblico, ma sicuramente di altissima levatura. In ultimo Raniero Alliata di Pietratagliata, le cui tempere erotiche vengono esposte per la prima volta dopo essere state a lungo nascoste.

A promuovere questa mostra, all’interno del “Circuito del Mito“, è la Regione Siciliana, tramite l’Assessorato Turismo Sport e Spettacolo.

La mostra, a ingresso gratuito, rimane aperta fino al 16 dicembre, da martedì a sabato, dalle 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 19. La domenica e nei giorni festivi apertura dalle 9,30 alle 13. Lunedì chiusura al pubblico.

NovemBeer Fest a Santa Lucia del Mela

2337.jpgL’Associazione “Antiche Torrri” in collaborazione di Urban Park ed il patrocinio del Comune di Santa Lucia del Mela (Me) organizzano la prima ““NovenBeer Fest Park” all’interno dell suggestivo Parco Urbano di Santa Lucia del Mela, grande festa della birra il 4 novembre 2012 alle 18.30 con tanta musica dal vivo, grigliate di salsiccia, degustazione di diversi tipi di birra, artigianato e uno spazio dedicato all’intrattenimento dei bambini. L’Associazione “Antiche Torri”, che organizza l’evento, nasce a Santa Lucia del Mela ed è un’associazione culturale e ricreativa, che ha come scopo la promozione e l’organizzazione di iniziative culturali, ricreative e musicali; promuove inoltre una cultura della legalità, solidarietà e tutela dell’ambiente; valorizza il patrimonio storico, artistico e culturale di Santa Lucia del Mela. Tra le attività più importanti, l’Associazione organizza la rievocazione storica del corteo di Federico II di Svevia.

MOSTRA E SAGRA DEI FUNGHI ad UCRIA

1743.jpgDal 27 ottobre 2012 ad Ucria (Me) si svolge la sagra dei funghi.
Si possono degistare l’ ottimo risotto ai funghi, offerto dell’Associazione Micologica e “Mostra Micologica Funghi dei Nebrodi” e inoltre l’esposizione di prodotti tipici, musica e balli allieteranno le serate.
 
Programma sabato 27 ottobre
 
Ore 9.00 – 18.00 Visite guidate al Museo Etnostorico dei Nebrodi “A. Gullotti”;
Ore 9.30 – 16.00 Visite guidate alla Banca del Germoplasma Vegetale (Ente Parco dei Nebrodi); 
Ore 10.00 – 24.00 Mostra Micologioca (Funghi dal vero) –  Consulenze Micologiche per visitatori – Mostra di Pittura -Animazione e Spettacoli Musicali; 
Ore 11.00 -24.00 Apertura Stand Gastronomici; 
Alle ore 20.30 Sagra del Fungo, degustazioni a base di Funghi e non solo.
 
I porcini sono nel territorio di Ucria delle “rarità” a portata di mano. Ricco di acqua, di boschi, rovereti e castagneti, basta arrampicarsi lungo i pendii che lambiscono le strade di facile accesso per avere l’opportunità di portare a casa un bottino prezioso. Nel paese opera dal 1995 l’importante Associazione Micologica Naturalistica “P.Bernardino” che svolge una costante funzione divulgativa e conoscitiva sul vastissimo mondo dei funghi. L’impegno dell’Associazione si rivolge ad uno studio sistematico, biochimico. Tossicologico, igienico-sanitario e preventivo di tutte le specie dei funghi. Allo stesso tempo sono state intraprese delle iniziative atte a promuovere e favorire la conoscenza della Micologica mediante conferenze, dibattiti, mostre, corsi di studio.

Sagra della Castagna ad Antillo


sagra castagna,degustazione castagnaSagra della Castagna
il 20 e 21 ottobre 2012 ad Antillo (Me), centro della parte più profonda della vallata dell’Agrò. Nel corso della manifestazione, organizzata dal Comune, oltre alla tradizionale degustazione di castagne al forno e caldarroste, pane casereccio, salsiccia arrosto porchetta e vino locale, è possibile visitare i numerosi stand espositivi con le tipiche produzioni agricole e della pastorizia, come castagne, formaggi, frutta secca funghi, olio, vino, miele, conserve.

La Sagra della Castagna nasce ad Antillo nel 1999 con l’intento di far riscoprire un prodotto profondamente radicato nel passato della comunità locale, attraverso una iniziativa che oltre a permettere la degustazione delle castagne, vuole conservare usanze, gesti e profumi che il tempo lentamente sta portando via dalla nostra memoria. Dal 2003 la sagra della castagna ospita anche una ricca e variegata mostra mercato dei prodotti tipici antillesi (salsiccia, salame, porchetta, maccheroni, funghi, olio, vino, miele, noci, frutta secca, pane casereccio, formaggi, ecc. oltre agli apprezzati prodotti dell’artigianato locale.

Mostra Mercato del Cavallo di San Fratello

Mostra Mercato del Cavallo di San Fratello 20 – 21 ottobre – San Fratello (ME)

755.jpgRassegna-Mosta Mercato Cavallo Sanfratellano a San Fratello (Me). Manifestazione zootecnica che offre la possibilità di ammirare bellissimi esemplari di razza.
Il cavallo sanfratellano è una delle razze più antiche al mondo e certamente quella più antica in Europa. Vive sul territorio dei Nebrodi da oltre mille anni, tanto da essere uno degli elementi che ne caratterizzano il parco naturale. Questo straordinario equino arrivò in Sicilia intorno all’XI secolo, quando il conte Ruggero sbarcò per liberare la Sicilia dagli arabi. Per secoli l’allevamento del cavallo sanfratellano allo stato brado ne ha garantito la purezza delle linee di riproduzione e la rigidità delle condizioni climatiche ha operato una vera e propria selezione naturale. Ogni anno a San Fratello viene organizzata una giornata dedicata esclusivamente a questo straordinario animale, molto amato nel territorio. In questa occasione sentirete parlare un curioso dialetto gallo-italico ancora molto usato, diffuso dai coloni lombardi che nell’XI secolo occuparono la città.

Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino dei Nebrodi a Cesarò

Schermata 10-2456209 alle 09.34.32.pngDal 19 al 21 ottobre 2012 tradizionale “Sagra del Suino Nero e del Fungo Porcino dei Nebrodi” a Cesarò (Me), una della manifestazioni più attese volte a valorizzare i prodotti del panorama nebroideo. Vi è per tutti i visitatori la possibilità di degustare le carni del suino nero, tipica razza allevata sui Nebrodi, e di assaporare la delicatezza e il profumo del porcino dei Nebrodi. Quest’anno, novità assai di rilievo, giorno 21 avrà luogo il I Convegno Regionale di Micologia e la Mostra Micologica. La sagra va in scena ogni anno e rappresenta la celebrazione dei sapori della propria terra. La stessa comunità cesarese può orgogliosamente rivendicare ed esaltare la paternità del suino nero siciliano, che ha ottenuto il riconoscimento ministeriale del registro anagrafico nel 2001 come razza autoctona siciliana.

Il Suino nero dei Nebrodi vive principalmente allo stato brado e questa peculiarità si esprime nell’eccellente color rosso rubino delle sue carni e nell’intenso sapore aromatico che potrà essere gustato durante la sagra. Sia il Suino nero che il fungo porcino dei Nebrodi rappresentano due aspetti del record gastronomico della sagra: sapori preziosi ancor più esaltati, se ce ne fosse bisogno, dalla presenza di gruppi musicali del luogo. La sinergia tra antiche melodie e sapori ancestrali tenderà a ricreare il contatto con la terra arcaica e mitica. L’organizzazione dell’evento prevede la presenza di numerosi stand per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio: l’eccellenza dei prodotti caseari come il gustoso e intenso pecorino e le squisite provole.

Lo spettacolo “Trovarsi” di Luigi Pirandello ritorna in teatro.

Schermata 10-2456204 alle 09.56.28.pngTornerà a breve sui palcoscenici lo spettacolo “Trovarsi” di Luigi Pirandello, diretto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi con protagonista Mascia Musy, prodotto dall’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina e Daf – Teatro dell’Esatta Fantasia, presieduta da Giuseppe Ministeri. Lo spettacolo, frutto di un lungo e appassionato percorso di studio su Pirandello che i due registi palermitani portano avanti ormai da anni, affronta la tematica dell’identità in relazione all’essere e all’apparire: protagonista è l’attrice Donata Genzi, eccellentemente interpretata dalla Musy, in bilico tra la realtà del proprio essere e le identità così vere ed autentiche che interpreta sul palcoscenico. Insieme a lei nel ruolo di Eli Nielsen, giovane amante di Donata, il “nostro” Angelo Campolo; gli altri interpreti sono Giovanni Moschella (il conte Gianfranco Mola), Antonio Lo Presti (Carlo Giviero), Ester Cucinotti (Elisa Arcuri), Marika Pugliatti (la marchesa Boveno), Monia Alfieri (Nina) e Luca Fiorino (Volpes). La Compagnia è pronta a ripartire per la nuova avventura, con alle spalle il successo ottenuto durante la scorsa stagione che, per un complessivo dioltre 10.500 spettatori, ha visto lo spettacolo ospite in prestigiosi teatri come il Mercandante di Napoli, l’Ambasciatori di Catania, ed ancora a Pistoia, Cesena, Castelfranco Emilia, Crotone e Noto, ed ha inoltre visto la Musy nella terna della categoria “Miglior Attrice Protagonista” per il Premio Le Maschere del Teatro Italiano, riconoscimento che da 12 anni premia le eccellenze artistiche del mondo teatrale. La nomination è stata motivo di grande orgoglio per tutta la Compagnia, che ha partecipato alla cerimonia finale del 6 settembre u.s. al Teatro San Carlo di Napoli (trasmessa su Rai Uno). Presente in sala un pubblico composto dai più importanti esponenti del mondo del teatro e della cultura: tra gli altri, Gabriele Lavia, Luigi Lo Cascio, Michele Placido, oltre al direttore di Rai Uno Mauro Mazza. Nonostante la situazione critica che imperversa nel mondo del teatro e della cultura italiana e le enormi difficoltà economico-finanziarie con cui ci si scontra ogni giorno, la nostra Compagnia sta lavorando per cercare di mantenere e dare avvio alla nuova tournée che prenderà inizioal Teatro Eliseo di Roma, dove resterà in scena per l’intero mese di novembre, proseguendo al Teatro Duse di Genova dal 28 novembre al 2 dicembre, al Teatro Metastasio di Prato (17-20 gennaio 2013, al Teatro Due di Parma (25-26 gennaio), al Teatro Grassi di Milano (29 gennaio-3 febbraio), terminando il giro al Teatro Carignano di Torino dal 26 febbraio-3 marzo 2013.

Ottobrando a Floresta

1416.jpg“Ottobrando” 2012 a Floresta (Messina).

Carrellate di sagre di prodotti tipici, arte, cultura e spettacoli. Comune siciliano in provincia di Messina che vanta la posizione di maggiore altitudine ( ubicato a ben 1275 metri sul livello del mare). Incastonato in un’ottima posizione sui contrafforti dei Nebrodi orientali, ai confini della provincia di Catania, sorge sullo spartiacque tra le alte valli del fiume Alcantara (tributario del mar Ionio) e del torrente Naso (tributario del mar Tirreno). Gli appassionati sicuramente avranno avuto già modo di conoscere questo paese, rinomato per uno dei formaggi più conosciuti della Sicilia: la provola.

Tutte le domeniche di ottobre degustazioni di prodotti tipici;

domenica 7 ottobre “Sagra dei Vasula a crucchittu“,

domenica 14 Sagra del suino nero dei nebrodi,

domenica 21 Sagra dei Funghi e la domenica 28 Festa delle Castagne e delle Mele.