Come cambia la viabilità in occasione della commemorazione defunti

Messina.jpgDomani, martedì 1 e mercoledì 2 novembre, in occasione delle giornate dedicate alla Commemorazione dei Defunti, sono stati disposti provvedimenti viabili nelle strade adiacenti il Gran Camposanto. Vigerà il divieto di sosta con rimozione in via Del Santo, dal n. 36 al n. 68 su ambo i lati della carreggiata e dal n. 328 fino al ponte ferroviario, lato monte della carreggiata, dalle ore 7 alle 19. Disposto anche il divieto di transito in vicolo S. Cosimo, dalle ore 7 alle 19, consentendo la circolazione ai mezzi delle Forze di Polizia e di soccorso; ai residenti e ad alcuni mezzi dell’Enel, ai taxi, ai mezzi autorizzati muniti di contrassegno ed istituito il senso unico di marcia monte-valle, in via I Baglio, dalle ore 7 alle 18. Inoltre previsto il divieto di transito in via Baglio, tra via Catania e via Palmara ed il divieto di sosta con zona rimozione, per un tratto di 10 metri a nord e a sud dell’ingresso principale del Gran Camposanto, in via Catania, dalle ore 7 alle 19, ad eccezione di due stalli da adibire alla sosta dei taxi e delle ambulanze. Inoltre mercoledì 2 novembre, alle ore 11, nel piazzale del Gran Camposanto, di fronte l’ingresso principale, l’arcivescovo Calogero La Piana celebrerà la Santa Messa.

Via al Servizio Civile Nazionale per attività sportive e bibliotecarie

Servizio civile.jpgNell’ambito dei progetti denominati “Biblioteca docet” e “Gestiamo lo sport”, finanziati all’Università di Messina in co-progettazione con  la Provincia Regionale di Messina e il Comune di Taormina, per un impiego complessivo di 37 giovani volontari, si è svolto nell’Aula Magna dell’Università un  incontro di promozione del Servizio Civile Nazionale e orientamento ai progetti. All’incontro hanno partecipato la prof.ssa Rita De Pasquale, Prorettore dell’Ateneo, il dott. Salvatore Schembri, Assessore Provinciale alle Politiche di Solidarietà, il dott. Giuseppe  Calabr ò, Vice Sindaco di Taormina, l’avv. Giuseppe Cardile, Direttore Amministrativo dell’Università, il prof. Marcello Bartolotta, Presidente dell’ERSU di Messina, il dott. Antonio Messina,  Presidente della Camera di Commercio di Messina, il prof. Carmelo Scavuzzo, Direttore SBA dell’Ateneo, la dott.ssa Grazia De Tuzza, Capo Area Ricerca scientifica, Alta Formazione e Relazioni internazionali dell’Ateneo e il dott. Geri Muscolino, responsabile e progettista del  Servizio Civile nazionale dell’Università di Messina.
“Il Servizio Civile Nazionale”- ha detto la prof.ssa de Pasquale- “ è un progetto di estrema importanza perché si tratta di giovani che aiutano altri giovani con uno scambio di esperienze che non possono non arricchire chi ne prende parte”.

Via al torneo di dama con l’associazione “Filo d’Arianna”

dama_1.jpgIscrizioni in corso per il Torneo di dama, a Messina, promosso dall’associazione “Filo d’Arianna”, dalla Federazione Italiana Dama, la sezione Dopolavoro Ferroviario di Messina e il Dipartimento Salute Mentale Messina Sud
Con il patrocinio del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina. E’ possibile iscriversi al Torneo di dama in programma lunedì 28 novembre, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 16.30, nei locali della Bottega Rapanui di Messina, presso l’Associazione Settemila in via M. Grano (Provinciale). Si tratta di un’iniziativa promossa dall’associazione “Filo d’Arianna”, dalla Federazione Italiana Dama, la sezione Dopolavoro Ferroviario di Messina e il Dipartimento Salute Mentale Messina Sud, con il patrocinio del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi ai T. R. P. (Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica) Isgrò e Semaino presso il C. S. M. (Centro Salute Mentale) di Messina Sud, tel. 090/2983421, o Associazione “Filo d’Arianna”: Fernanda Mondello, cell. 320/6040174.

Lombardo consegna i fondi per la ricostruzione di Giampilieri

Giampilieri.jpgIl presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti dell’Ance, l’Associazione nazionale dei costruttori edili, della Feneal Uil, della Filca Cisl e della Fillea Cgil di Messina, per definire la destinazione dei fondi raccolti in favore delle popolazioni delle aree devastate dall’alluvione del 1° ottobre del 2009. Fondi che, in base a precedenti intese dovrebbero essere destinati, in parte, al finanziamento dei lavori di sistemazione della scalinata del santuario di santa Maria delle Grazie di Giampilieri e, in parte, a favore dei familiari delle vittime del disastro.

Concluso il progetto “Una scuola tecnologicamente aggiornata: new media per il bambini digitale”

new-media.jpgSi è conclusa, venerdì 14 ottobre 2011, la seconda delle sei giornate di studio previste nell’ambito del Corso di formazione per insegnanti, gestori e personale impegnato nelle attività delle scuole materne FISM, organizzato dalla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) della Provincia di Messina per l’anno scolastico 2011-2012.
Pomeriggio intenso nel corso del quale è stata affrontata una tematica molto importante: “Una scuola di qualità tecnologicamente aggiornata: new media per il bambino digitale”. Ha avviato i lavori la prof.ssa Vera Munafò (Dirigente Scolastico Direzione Didattica “Principe di Piemonte” Messina) sottolineando quale punto centrale “la qualità a scuola” nelle sue declinazioni didattiche, organizzative, gestionali, secondo il criterio del dialogo nella comunità glocal. La scuola vive e opera in una realtà in continua trasformazione, le sfide poste dalla digitalizzazione, dalla globalizzazione, dalla convivenza di culture e religioni diverse devono trasformarsi in opportunità per espandere qualitativamente il servizio educativo. Alla scuola dell’infanzia appartiene un disegno mirato a costruire formazione ed educazione, a promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza. Non è solo un luogo di apprendimento ma anche di cura educativa nel quale, attraverso una progettazione aperta, flessibile, dinamica, coerente con lo sviluppo infantile e percorrendo itinerari metodologici a base esperienziale, emozionale e operativa, si sollecitano potenzialità, linguaggi e forme di intelligenza. In un mondo di grandi mutamenti, in cui l’industria dello spettacolo, dell’intrattenimento e della comunicazione riempie le giornate dei bambini di occasioni di contatto con la multimedialità, nella “società dell’informazione e della conoscenza” è indispensabile tracciare le  strade più utili allo sviluppo dei processi formativi nell’età evolutiva e le nuove tecnologie informatiche hanno la capacità di produrre una modificazione sia nel modo di progettare i contenuti dell’apprendimento sia nelle modalità di conduzione delle attività didattiche e dell’insegnamento stesso in relazione alle esigenze formative dei destinatari. I bambini nati dopo il 2000 sono chiamati “nativi digitali”: cresciuti e socializzati attraverso il telefonino, il telecomando e i videogames, sempre più piccoli sono capaci di apprendere il funzionamento di un programma costituito da insiemi concatenati di “input e output”.

Domani visite specialistiche gratuite al policlinico “G.Martino”

osteoporosi1.jpgPrevenire l’osteoporosi è possibile, trattarla anche. È rivolta per lo più alle donne in menopausa l’iniziativa a cui l’AOU “G. Martino” il 20 ottobre ha scelto di aderire in occasione della giornata mondiale dell’osteoporosi, promossa dalla International Osteoporosis Foundation (IOF). Secondo piano del padiglione C (aula n. 10): l’ambulatorio per la prevenzione e cura dell’osteoporosi, dell’ UOSD di Geriatria, diretto dal prof. Antonino Lasco, sarà aperto dalle 10 alle 17 per offrire visite specialistiche gratuite per la stima del rischio di frattura, con l’opportunità inoltre di eseguire una MOC ad ultrasuoni. Quanti sceglieranno di sottoporsi ai controlli saranno ricevuti seguendo l’ordine di arrivo. L’osteoporosi è un “killer silenzioso”; la frattura può essere il primo segno di questa patologia. Nella popolazione italiana oltre i 50 anni d’età si contano più di 80.000 fratture di femore ogni anno; si stima inoltre che più del 20% dei soggetti con età superiore ai 65 anni presenti già una frattura vertebrale. Una patologia che rende le ossa sempre più fragili; in Italia ne sono affetti almeno 3,5 milioni di donne ed 1 milione di uomini. La sua frequenza cresce con l’avanzare dell’età e, poiché la percentuale della popolazione anziana nei prossimi anni è destinata ad aumentare, ci si attende un proporzionale incremento del numero di persone che potrebbero esserne colpite. Una giornata, dunque, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui principali fattori di rischio legati all’osteoporosi, focalizzando al tempo stesso l’attenzione su quelle attività e quei comportamenti che, se messi in atto, possono rappresentare un valido aiuto in termini di prevenzione.

Domani l’incontro “Santi Medici e Taumaturghi” a Palazzo dei Leoni

ACQUA E FIORE_rid.JPGDomani 18 ottobre, alle ore 11, nel Salone degli Specchi della Provincia regionale si svolgerà la conferenza stampa per la presentazione della mostra “Santi, medici e taumaturghi – testimonianze d’arte e di devozione in Sicilia “, organizzata, in occasione dei 50 anni della “Villa Salus”, dalla famiglia Barresi in collaborazione con la Provincia regionale. Presenzieranno all’incontro: il presidente della Provincia, on. Nanni Ricevuto; il direttore responsabile della Casa di cura “Villa Salus”, Antonio Barresi; il Sovrintendente ai Beni Culturali, Salvatore Scuto e l’ideatore e organizzatore dell’evento, Saverio Pugliatti. Un evento da condividere con la città, è stata questa la molla che ha spinto la famiglia Barresi ad organizzare, per la ricorrenza dei 50 anni della casa di cura ” Villa Salus”, una mostra d’arte moderna dal titolo: “Santi, medici e taumaturghi – testimonianze d’arte e di devozione in Sicilia “. E sarà un avvenimento da ricordare perché per la prima volta sono stati raccolti dipinti, sculture, ex voto e materiali d’arte popolare, provenienti prevalentemente da chiese, monasteri e musei di tutta la Sicilia, che rivelano l’intenso rapporto che nel tempo ha saldato l’aspetto religioso a quello terapeutico. L’eccezionale raccolta, ideata da Saverio Pugliatti e riconducibile alla attività della casa di cura della famiglia Barresi, permette di constatare come la devozione nei confronti dei Santi guaritori abbia attraversato secoli che vanno dal Cinquecento all’Ottocento.
La rassegna, che verrà inaugurata dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, sarà ospitata dal 21 ottobre al 15 gennaio 2012 nelle sale del Monte di Pietà, messo a disposizione dal presidente on. Nanni Ricevuto, a riprova che poi non è cosi difficile la sinergia pubblico – privato. Il tema della mostra ha, come si diceva, il precipuo valore di mostrare un aspetto inedito del passato ed e stata l’occasione per gli esperti di studiare sculture ed opere d’arte fino ad oggi relegate alla semplice funzione di intermediari religiosi ai quali riservare solo culto e preghiera. L’organizzazione dell’evento si e avvalsa di un comitato scientifico composto da: Giampaolo Chillè, Stefania Lanuzza, Grazia Musolino, Teresa Pugliatti, Salvatore Scuto e Sergio Todesco, che ha messo in evidenza come quelle opere siano testimonianze preziose che possono essere elevate al rango di patrimonio artistico.
Molto interessanti le opere selezionate dai curatori Chillè, Lanuzza e Musolino.

Al via i preparativi per MeMo 2011, rassegna modellismo dello Stretto

memo2011.jpgMeMo è la sintesi di “Messina Modellismo”, il più importante appuntamento modellistico del Centro-Sud d’Italia, in calendario a Messina a partire dall’8 dicembre 2011 presso il Palacultura “Antonello da Messina”. La rassegna modellistica organizzata dall’Associazione Ferrovie Siciliane – AFS, giunge quest’anno alla sua seconda edizione e si inserisce, ormai di diritto, tra le manifestazioni che aprono il periodo delle festività natalizie nel capoluogo peloritano. MeMo 2011, grazie alla sua ubicazione negli ampi saloni del Foyer del Palacultura “Antonello da Messina”, gentilmente messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Messina, si presenterà ai visitatori ancora più ricca, più bella e più grande. A MeMo 2011 sarà possibile ammirare le migliori realizzazioni degli ultimi anni in campo modellistico ferroviario, aeronautico, militare, navale e figurinistico proposte da decine di gruppi ed associazioni di modellisti provenienti in larga parte dal Centro-Sud d’Italia. Una mostra con oltre 1000 modelli esposti, più di 100 espositori e numerosi gruppi modellistici non si può, infatti, definire una piccola mostra. Di piccolo avrà solo le dimensioni degli oggetti esposti: plastici e diorami ferroviari, navi, aerei, automobili, soldatini, figurini. Insomma, la riproduzione in miniatura di tutto ciò che anima i tre elementi caratteristici del nostro mondo: Terra, Aria, Acqua. Come per la precedente edizione, anche quest’anno sarà possibile ammirare un grande circuito ferroviario, composto da tanti moduli provenienti da diverse province siciliane e dalla vicina Calabria, che svilupperà un tracciato utile di oltre 90 metri di binario e vedrà la presenza di ben 3 stazioni. E, oltre ad ammirare i convogli in circolazione sull’impianto, di modulo in modulo, di stazione in stazione, sarà anche possibile meravigliarsi alla vista dei trenini entrare ed uscire dalla Nave Traghetto!
Novità dell’anno è l’Area Kids. Tutti i nostri più piccoli ospiti potranno provare l’ebbrezza di far girare un trenino in uno dei circuiti “a misura di bimbo” appositamente allestiti per l’occasione. MeMo 2011 sarà anche un’occasione di incontro qualificato fra appassionati, professionisti ed aziende del settore di rilevanza nazionale. L’Associazione Ferrovie Siciliane – AFS, in qualità di promotore ed organizzatore della kermesse messinese, ha aperto la mostra a tutti i suoi Soci (e sono più di 100), ai Gruppi modellistici, alle Aziende del settore ed anche ai singoli modellisti interessati, dando vita ad un evento che, per numero dei pezzi, espositori partecipanti e durata dell’esposizione, si può definire unico nel suo genere in tutto il Meridione d’Italia. La Mostra sarà animata da ulteriori iniziative programmate lungo le 4 giornate di apertura. Fra esse è da ricordare la presentazione di cimeli ferroviari e navali custoditi dall’Associazione Ferrovie Siciliane – AFS, incontri dibattito con i rappresentanti delle aziende produttrici di modelli ferroviari in scala, videoproiezioni di filmati ed immagini d’attualità e d’epoca, presentazione di modelli ferroviari realizzati in esclusiva per il dinamico e ormai famoso sodalizio peloritano e tante, tantissime, altre sorprese.

Inizia oggi il workshop europeo “Le forme dell’impegno sociale: volontariato e cittadinanza attiva”

Logo_CESV.pngDal 10 al 15 ottobre il Cesv di Messina promuove il workshop europeo “Le forme dell’impegno sociale: volontariato e cittadinanza attiva”
La stampa è invitata lunedì 10 ottobre, alle ore 9.45, nella sede Cesv in via La Farina n. 7, a Messina, per la presentazione del workshop. Con i 25 partecipanti al workshop, provenienti da nove Paesi europei e quattro dall’Italia, interverranno il presidente del Centro Servizi per il Volontariato, il docente universitario Antonino Mantineo; il direttore del Cesv, Rosario Ceraolo; Mariangela Filocamo, tutor e coordinatrice del progetto, e tutto lo staff Cesv. Nell’Anno Europeo del Volontariato, il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina organizza, dal 10 al 15 ottobre, nella sede in via La Farina n. 7, e con visite di studio presso le realtà locali, a Messina, il workshop “Le forme dell’impegno sociale: volontariato e cittadinanza attiva”, approvato dall’Agenzia Nazionale Italiana LLP – Lifelong Learning Programme  (Catalogo Grundtvig Workshops 2011-2012). Si tratta di un programma d’azione comunitaria per l’apprendimento permanente degli adulti e uno strumento di scambio di buone prassi anche per futuri progetti da realizzare con le organizzazioni di volontariato del territorio. Il workshop prevede il coinvolgimento di 21 partecipanti provenienti da Turchia, Romania, Polonia, Finlandia, Svezia, Portogallo, Lettonia, Lituania, Slovenia, e di quattro volontari italiani, nel segno di un’esperienza innovativa di apprendimento multinazionale. Il workshop verte su cinque argomenti principali: Volontariato, impegno sociale e cittadinanza attiva; Consumo responsabile; Protezione e valorizzazione dell’ambiente; Lotta contro le mafie; Sviluppo locale e inclusione sociale.

Inaugurata la mostra fotografica “Ritratti di Sicilia”

Vitaliano_Brancati.jpgE’ stata inaugurata sabato al Castello di Spadafora la mostra fotografica “Ritratti di Sicilia”. L’esposizione è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Spadafora, dall’Associazione Culturale “Iconos” e grazie al sostegno della Presidenza della Regione Siciliana, dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana attraverso la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Messina. Da Giuseppe La Loggia a Piersanti Mattarella a Raffaele Lombardo; da Leonardo Sciascia a Gesualdo Bufalino ad Andrea Camilleri; da Turi Ferro a Giuseppe Tornatore e Maria Grazia Cucinotta: la Mostra “Ritratti di Sicilia” è una ricca carrellata di eccellenze della nostra Regione nel mondo della Politica, della Letteratura e dello Spettacolo. “L’intento – spiega la Prof. Laura Pulejo, Presidente dell’Associazione Iconos – è di offrire al visitatore un reportage celebrativo dell’identità siciliana, attraverso le istantanee fotogiornalistiche delle personalità del nostro tempo nei diversi campi della cultura, che hanno contribuito e contribuiscono a far conoscere e apprezzare a livello nazionale e internazionale i valori positivi della nostra  Terra”. La Sezione della Politica, in particolare, consiste nella prima esposizione in assoluto di tutti i Presidenti della Regione Siciliana, dal 1947 ad oggi.
A tal proposito nel corso della cerimonia odierna si svolgerà un dibattito per riflettere sull’Autonomia disegnata dallo Statuto che la Consulta Regionale elaborò, anticipando di un anno e mezzo l’approvazione della Costituzione della Repubblica. “Dopo le precedenti esposizioni di grande successo di pubblico e critica, come “Il sesso degli angeli”- sottolinea l’Assessore alla Cultura di Spadafora Antonio D’Amico – il Castello di Spadafora si ripropone quale contenitore culturale di riferimento per tutta la provincia di Messina. A tal proposito, l’amministrazione comunale sta concludendo una convenzione con l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali, al fine di ottimizzare le potenzialità di questo prezioso sito”.