Attentati Oslo: Breivik voleva colpire anche il Messinese!

raffineria_di_milazzo.jpgAnders Breivik, autore dell’atroce attentato che ha ucciso oltre 90 persone in Norvegia, voleva colpire anche l’Italia e più precisamente il Vaticano e i simboli di numerosi partiti politici. In un testo di oltre 1500 pagine scritto sul suo pc, il giovane di estrema destra aveva individuato come obiettivi di possibili attentati una serie di raffinerie sparse per l’Italia, inclusa quella di Milazzo, a pochi chilometri dalla città di Messina L’intento generale sarebbe stato quello di destabilizzare l’assetto energetico italiano. Per Breivik, infatti, l’Italia è una minaccia per le rotte dell’immigrazione islamica in Europa.

Ecco “La settimana della Donazione del Sangue”

dona-sangue.jpgIl Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina, in collaborazione con il Servizio di Medicina Trasfusionale dell’Azienda “Papardo-Piemonte” e alla C.R.I. di Messina, ha organizzato “La  settimana della Donazione del Sangue” mettendo a disposizione di tutto il personale operativo, amministrativo e volontario VVF una Autoemoteca per le donazioni, sistemata nel cortile della Sede Centrale dei Vigili del Fuoco di Via Salandra. La Città di Messina è, purtroppo, tra gli ultimi posti in Sicilia per numero di donazioni di sangue, non garantendo l’autosufficienza per le strutture ospedaliere cittadine.
Poiché il sangue e gli emocomponenti rappresentano un presidio unico e insostituibile per la vita di molte persone, l’invito a donare è stato esteso e accolto da tutti i Vigili del Fuoco della Provincia di Messina, i quali hanno mostrato grande entusiasmo nell’esprimere solidarietà piena all’iniziativa. Il Direttore del Servizio di Medicina Trasfusionale ha illustrato l’iniziativa, insieme agli operatori della C.R.I., nel corso di un incontro avvenuto precedentemente nei locali del Comando, dando informazioni sull’utilizzo del sangue e degli emocomponenti per promuovere, così, la “cultura della donazione”. Nel corso degli ultimi giorni si è formalizzato l’importantissimo rapporto di solidarietà con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e, grazie alla collaborazione dell’Ing. Alessandro Paola ed alla Croce Rossa Italiana Sez. di Messina, il Dr. Giuseppe Falliti, Direttore del Servizio di Medicina Trasfusionale,  ha espresso profonda gratitudine a tutti i Vigili del Fuoco protagonisti come Donatori volontari. La settimana della Donazione non vuole comunque essere un episodio isolato ma pone le basi per una collaborazione continuativa e periodica a testimonianza dello spirito civile di solidarietà che i Vigili del Fuoco sempre mostrano in tutte le occasioni in cui l’emergenza mette in risalto la necessità di tutelare la vita dei cittadini, anche oltre i doveri istituzionali.

Domani riparte “Miss Mondo” nella provincia di Messina

FBI_3045.jpgRiparte il concorso di “Miss Mondo – La sfida italiana” nella provincia di Messina. La prima selezione dell’edizione 2012 si terrà domani, martedì 26 luglio al Park Hotel e Center Wellness “A Nuciara” a Furci Siculo, con inizio alle 21:30.
L’Agenzia Karamella, organizzatrice dell’evento, cerca già l’erede di Tania Bambaci (nella foto), Miss Mondo Italia 2011, che sarà madrina della serata.
Solo lo scorso giugno a Gallipoli la ventunenne barcellonese ha conquistato il titolo nazionale 2011, che la vedrà competere il prossimo 6 novembre nella finale mondiale a Londra. A distanza di poco più di un mese è già tempo di rilanciare la sfida.
Quattro le fasce che saranno assegnate durante la serata (Miss Mondo Maria Cristina Sterling, Miss Mondo Gil Cagnè, Miss Mondo Fichissima e Miss Mondo Natura e Benessere) e che consentiranno alle titolate di accedere direttamente alla finale regionale del concorso.
Tra le ragazze in gara, una si aggiudicherà il titolo di Miss Security Street, con il quale approderà, il prossimo ottobre, alla fase finale della quarta edizione dell’omonimo concorso di bellezza e solidarietà, ideato da Francesca Barbera per l’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada).
Nel corso della serata, condotta da Natale Munaò, sono in programma esibizioni di artisti messinesi. Verranno, inoltre, consegnati i premi alla Carriera giornalistica a Pino Prestia, direttore de “La Gazzetta Jonica” e a Umberto Gaberscek, direttore di “Tele90”.

Presentato il libro “Messina in cifre – 2010”

portomessina.jpg«Bisogna creare e dare più spazio alle imprese, perché la cessazione di aziende si traduce in perdita di occupazione e sviluppo economico per la provincia di Messina».
Così Antonino Messina, presidente dell’Ente camerale messinese, alla presentazione del volume “Messina in cifre – 2010”, svoltasi nella Sala Consulta della Camera di Commercio.
Sulla base delle elaborazioni statistiche contenute nella pubblicazione, che fotografa lo stato dell’economia e della società nella provincia di Messina, il numero delle imprese attive registrate nel 2009, pari a 61.666, ha subito una contrazione del 6,37%. Un dato negativo in considerazione del fatto che le aziende, e le loro attività commerciali, sono i fattori che incidono maggiormente, insieme con il turismo, sull’economia del territorio peloritano. E proprio sulla promozione del settore turistico si è soffermato il dott. Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina: «La città dello Stretto, con i suoi sessanta chilometri di costa, ha una vocazione turistica, a cui, però, manca la capacità ricettiva. Dobbiamo puntare sul turismo crocieristico e nell’arco di tre anni potremo raggiungere un flusso di arrivi pari a un milione, fermo restando che è necessario continuare il processo di infrastrutturazione, già avviato». Il volume è frutto della cooperazione tra gli Enti che compongono il Gruppo di Lavoro Permanente di Statistica (Prefettura, Provincia Regionale, Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Comune di Messina e Istat – Sede territoriale per la Sicilia), come ha sottolineato il dott. Francesco Alecci, prefetto di Messina: «É stato necessario un lungo e qualificato lavoro. L’elaborazione di un’informazione statistica consente di conoscere, attraverso dati oggettivi, la realtà dei fatti e di programmare, quindi, in modo mirato e selettivo gli interventi da realizzare». Per la realizzazione di “Messina in cifre – 2010” è stata determinante la collaborazione della facoltà di Scienze Statistiche dell’Ateneo messinese, rappresentata all’incontro dal prof. Giovanni Moschella: «In un’obiettiva situazione di crisi, avere un quadro realistico del territorio provinciale consente all’Università di adeguare l’offerta formativa alle esigenze socio-economiche emerse». L’assessore Michele Bisignano della Provincia Regionale di Messina, ha affermato l’importanza di un “prodotto” informativo «che supera la logica riduttiva delle competenze e mette in evidenza la sinergia necessaria per dare adeguate risposte al nostro territorio». Una pubblicazione, che trova uno dei suoi punti di forza nella semplice e immediata lettura dei dati statistici, come ha sottolineato il prof. Mario Centorrino, assessore dell’istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana: «É evidente che il volume sia rivolto anche e soprattutto ai cittadini, che possono con facilità conoscere la realtà in cui vivono, scorgendone le criticità, come il decremento demografico, l’alta disoccupazione e l’elevata migrazione». Sui contenuti del volume, si sono, invece, soffermati la dott.ssa Anna Pia M. Mirto dell’ISTAT – Sede Territoriale per la Sicilia, il dott. Giuseppe Nobile, dirigente Servizio Statistica della Regione Siciliana e il dott. Raffaele Malizia, direttore centrale per lo sviluppo e il coordinamento del Sistema statistico nazionale e della Rete territoriale – ISTAT. A conclusione dei lavori, il dott. Vincenzo Musmeci, segretario generale della Camera di Commercio di Messina, ha elogiato il metodo virtuoso ed efficace con cui è stato condotto il lavoro, a breve disponibile sul sito dell’Ente Camerale.

Messina: preparativi per la rievocazione storica dello sbarco di don Giovanni d’Austria

images.jpegStamattina a partire dalle 10:30 si svolgerà, presso la Capitaneria di Porto di Messina, un tavolo tecnico finalizzato alla definizione delle modalità esecutive di dettaglio delle manifestazioni previste per la terza edizione della “rievocazione dello sbarco a Messina di don Giovanni d’Austria”, evento di alta rilevanza promosso anche quest’anno dall’Associazione culturale “Aurora” insieme alla “Marco Polo System” di Venezia e coorganizzato con il Comune di Messina e la Provincia Regionale di Messina.
Numerose le attività in programma quest’anno il cui svolgimento è previsto nei giorni 4, 5, 6 e 7 agosto 2011. L’ormai consueta rievocazione, evento centrale della manifestazione, con innovazioni di alto contenuto storico. La Regata Velica “Don Giovanni d’Austria – Trofeo città di Messina”, organizzata dalla Lega Navale in collaborazione con i circoli velici messinesi, inserita per la prima volta nel calendario nazionale della Federazione Italiana Velica (FIV). La realizzazione di una conferenza a Palermo, in sinergia con il Museo del Mare sul tema “il soggiorno di don Giovanni a Palermo”, e di un convegno a Messina, presso S. Maria Alemanna, sul tema “Lepanto, dallo scontro armato al dialogo fra i popoli del Mediterraneo”. L’intera manifestazione si caratterizza per la sinergia realizzata tra l’Associazione Culturale “Aurora” e la Società Marco Polo System di Venezia, il Comune di Messina, la Provincia Regionale di Messina, l’Autorità Marittima dello Stretto, il Distaccamento di Messina della Marina Militare Italiana, la Capitaneria di Porto di Messina, il Gruppo Aeronavale di Messina della Guardia di Finanza, il Reparto Supporto Navale della Guardia Costiera di Messina, il Comando Zona Fari, l’Agenzia Industrie Difesa (Arsenale di Messina), l’Autorità Portuale, l’Agenzia delle Dogane di Messina, la Fondazione “Bonino-Pulejo”, il Sovrano Militare Ordine di Malta, la Lega Navale e i Circoli Velici di Messina, la Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina, l’Ente Teatro Vittorio Emanuele, la Biblioteca Regionale di Messina, l’Ente Fiera Internazionale di Messina, la “Marina del Nettuno”, la Camera di Commercio di Messina, il Kiwanis Club “Peloro”, l’Istituto Italiano dei Castelli, il Comune di Marino Laziale (Roma), il Comune greco di Lepanto, la Regione Veneto, il Comune di Venezia, il Museo del Mare di Palermo. Il luogo ed il nome di Lepanto sono strettamente legati alla storia militare del Mediterraneo. Oggi, lasciata alle spalle la tragica dimensione dello scontro, può essere assunto quale punto di riferimento del Mediterraneo, delle storie e delle culture che lo compongono, perché è indiscutibile che, anche se contrapposte, quella domenica del 7 ottobre del 1571, tutte le lingue, le culture, le religioni lì, nella tragedia, si sono ritrovate. Messina, grazie alla sinergia tra i soggetti promotori e le istituzioni cittadine si prepara quindi ad accogliere, durante il periodo del Ferragosto, un evento turistico e culturale capace di attrarre migliaia di visitatori e di esportare nei paesi del Mediterraneo l’immagine della città dello Stretto e il ruolo che ebbe nella storia.

Aeroporto dello Stretto, salta la privatizzazione?

aeroporto1-2.jpgDurissima presa di posizione dei Presidenti delle Province di Reggio Calabria e Messina in merito alla pubblicazione dell’avviso per la “privatizzazione” della Sogas S.p.A., avvenuta su un importante quotidiano economico a tiratura nazionale. Giuseppe Raffa e Nanni Ricevuto si sono incontrati nella sede della Provincia di Reggio ed ai lavori hanno preso parte esperti delle due Amministrazioni, tra cui il capo di gabinetto, prefetto Domenico Bagnato e il dirigente del settore legale, avvocato Attilio Battaglia. Nel corso del vertice sono state individuate le strategie, da sottoporre agli altri soci, per impedire eventuali nuove penalizzazioni nei confronti della società di gestione dell’aeroporto della Stretto, iniziando dalla sospensione della pubblicazione dell’avviso per proseguire con l’accertamento di eventuali responsabilità e, ovviamente, la predisposizione di un nuovo bando per la privatizzazione della S.p.A.
“Abbiamo letto con grande rammarico e con totale stupore l’avviso di privatizzazione che non potrà mai produrre alcun effetto”, ha dichiarato il Presidente della Provincia regionale di Messina al termine del vertice di questo pomeriggio. Ricevuto ha evidenziato che “nello stesso avviso si legge, ad esempio, che la società non è obbligata a mettere a disposizione dei candidati alcun documento o informazione relativi alla società stessa. Aver previsto che la stessa società si riservi di vietare l’accesso o fornire documentazioni di tipo tecnico, contabile, ovvero finanziario in generale, ostacola, senza dubbio, la possibilità che le imprese interessate producano intenzioni di partecipazione e possono costituire potenziale lesione della libera concorsualità in quanto restrittive rispetto ad una più vasta platea, laddove pure si tenga presente che vi sono giacenti già due intenzioni di partecipazione”. In buona sostanza – per il Presidente della Provincia di Messina – quell’atto dice: “Potete presentare tutte le domande che volete, ma noi possiamo pure pensare di non vendere mai. E’ una cosa assurda. Che ci porta a desumere l’urgenza di procedere al rinnovo del Consiglio di amministrazione della Sogas. Adesso vogliamo vedere se vi siano o meno responsabilità da parte di chicchessia o di chiunque abbia prodotto un avviso di gara così raccapricciante e assurdo”. 
E adesso che succederà?

Presentati i Pomeriggi Culturali Eoliani 2011

pomeriggi-eoliani-2011_500-pixel.jpgNella splendida terrazza dell’Hotel Villa Meligunis di Lipari, è stato presentato il programma dei Pomeriggi Culturali Eoliani 2011, giunti quest’anno alla XVIII edizione: un appuntamento importante per le isole Eolie, centro di ritrovo estivo per molti vacanzieri messinesi e non. Si tratta di 28 eventi, il cui leitmotiv sarà la Recitazione della controversia liparitana dedicata ad Alexander Dubcek: simbolo della secolare lotta intrapresa dall’intelletto e dalla cultura contro ogni forma di oppressione. Finalmente Lipari si è ricordata di me”, ha esordito Leonardo Sciascia nella sua prima visita al Centro Studi Eoliano. Era un caldo pomeriggio dell’estate del 1984: l’anno in cui Peppe Fava venne freddato da cinque proiettili alla nuca. La Controversia Liparitana è un avvenimento storico che ha avuto luogo nel 1711: una storia di per sé poco significativa, relativa alla vendita di una modesta partita di ceci provenienti dalla Mensa Vescovile di Lipari. Ma l’evento scatena la lotta, già implicita, tra i due mondi ideologici che, agli inizi del Settecento, si contendevano la sfera del potere: un giansenismo in via di dissoluzione e un illuminismo sempre più radicale. Il conflitto, così pubblicamente innescatosi, tra Vaticano e Regno di Sicilia durerà più di un secolo. L’opera di Sciascia è di estrema attualità. Lo storico Michele Giacomantonio ha posto in evidenza come la Recitazione della Controversia Liparitana non costituisca una semplice opera teatrale, ma si elevi ad accusa sugli abusi del potere “sulla sua forza omologante, sulla capacità di piegare valori e ideali, sulla tendenza al compromesso per la propria conservazione”. E a nodo di tale azione di denuncia, lo scrittore di Racalmuto, ha scelto Lipari: un’isola vissuta per secoli all’ombra della stessa indifferenza caratterizzante l’isola più grande, la Sicilia. Ora come allora. Nella ricorrenza del tricentenario della controversia –che il caso ha voluto coincidesse con il trentesimo anniversario dell’attività del Centro Studi Eoliano- sono state promosse una serie d’iniziative volte a sottolineare questa felice fatalità, tra cui: la ripubblicazione del testo di Leonardo Sciascia, a cura di Clara Raimondi; e uno spettacolo teatrale itinerante nelle sette perle del mediterraneo. Trent’anni di lavori meticolosi e interminabili. Organizzazione di eventi e iniziative editoriali. Un unico scopo: promuovere il patrimonio culturale e storico delle Eolie. “Un anniversario di cui siamo particolarmente orgogliosi”, ha affermato con convinzione Nino Paino, direttore del Centro Studi.

Continua lo sciame sismico in Provincia, paura sui Nebrodi

terremoto 22-6-2011.jpgNon si ferma lo sciame sismico che da ormai più di due settimane sta interessando il territorio della Provincia di Messina specie nel suo settore Tirrenico, dove la terra continua a tremare con 5-6 scosse al giorno superiori alla magnitudo 1,5 della scala richter. Nei centri nebroidei è crescente la paura, e centinaia di cittadini dormono nelle automobili per paura di crolli delle loro abitazioni in caso di scosse più forti. Gli esperti intervistati e intervenuti sull’argomento non hanno potuto fare chiarezza: “purtroppo i terremoti non si possono prevedere nè è chiaro se gli sciami sicmici sono isolati sfoghi della natura o, in alcuni casi, precedono scosse violente” hanno detto.

Domani la conferenza sulle “Malattie genetiche nell’area dello Stretto”

stretto-di-messina1.jpgDomattina nel corso di una conferenza stampa, alle 9,30 nella sala senato del Rettorato, sarà presentato un resoconto sul primo anno di attività di monitoraggio e prevenzione delle malattie genetiche nell’area dello stretto. Un progetto portato avanti dopo la firma, il 23 febbraio 2010, del protocollo d’intesa tra l’Università di Messina, l’Azienda Ospedaliera Universitaria “G.Martino” (U.O.C. di Genetica e immunologia Pediatrica), e i comuni di Messina e Reggio.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati i risultati di questa cooperazione che ha messo in luce dati rilevanti: un marcato incremento della diagnostica clinica e laboratoristica per le malattie genetiche ed immunogenetiche e una sensibile riduzione della migrazione per le malattie genetiche rare. 
Interverranno: il Rettore dell’Università di Messina, prof. Francesco Tomasello, il Direttore Generale dell’A.O.U. “G. Martino”, dott. Giuseppe Pecoraro, il sindaco di Messina, dott. Giuseppe Buzzanca, il sindaco di Reggio Calabria, dott. Demi Arena, il direttore dell’U.O.C. di Genetica e Immunologia Pediatrica del Policlinico, prof. Carmelo Salpietro e il presidente dell’ordine dei medici e degli odontoiatri di Messina, dott. Giacomo Caudo. 

Grande successo per il film-documentario 18 Ius Soli

immigrazione.jpgUna realtà sotto gli occhi di tutti, eppure ancora quasi ignorata: è quella dei figli di immigrati nati in Italia. Sono gli italiani di seconda generazione che hanno dato vita, a livello nazionale, all’Anolf Giovani, costola dell’Associazione della Cisl che assiste gli immigrati. L’Anolf Giovani è arrivato anche a Messina con una manifestazione che ha previsto, in anteprima regionale, la proiezione del film-documentario 18 Ius Soli, docu-fiction realizzato da Fred Kuwornu, regista bolognese di origini ghanesi con numerose esperienze e collaborazioni con registi del calibro di Spike Lee, che affronta il tema del diritto di cittadinanza per chi è nato e cresciuto in Italia da genitori immigrati.
La proiezione del film documentario, alla presenza del regista, è stata inserita nell’ambito della manifestazione che la Cisl e l’Anolf di Messina hanno organizzato per ieri pomeriggio presso il Cinema Lux di Largo Seggiola per presentare l’Associazione Anolf 2G Messina. E’ stato un pomeriggio all’insegna dell’integrazione e della multirazzialità che si è aperto con la proiezione del film “18 IUS SOLI”  della durata di 54’. Quindi c’è stata poi la presentazione dell’Associazione Anolf 2G Messina e l’incontro-dibattito dal tema “Ius Soli: Diritto al Futuro” al quale hanno partecipato la segretaria nazionale della Cisl Liliana Ocmin, il segretario generale della Cisl Sicilia Maurizio Bernava, il segretario generale della Cisl di Messina Tonino Genovese, i responsabili dell’Anolf di Messina Dino Calderone e Nimal Premasiri Jeanando, il responsabile regionale dell’Ufficio Migrantes Santino Tornesi, l’assessore alle Politiche Integrazione Multietnica del Comune di Messina Dario Caroniti.