Si riuniscono senato accademico e cda dell’Università

2142436864.jpg

Stamattina, alle ore 9:00 e oggi pomeriggio, alle 15.30, si svolgeranno rispettivamente le sedute del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione dell’Università, presiedute dal Rettore, prof. Francesco Tomasello.

 

All’ordine del giorno del Senato, tra l’altro, borse aggiuntive finanziamento Miur dottorati XXVI ciclo; ratifica convenzione Stretto di Messina stage laureati;  regolamento relativo alla tutela della proprietà industriale dell’Università di Messina; regolamento SBA; linee guida rimodulazione Dipartimenti a norma di Statuto. All’ordine del giorno del Consiglio invece, tra l’altro, assunzione idonei in procedure di valutazione comparativa bandita dall’Ateneo di Messine da altri Atenei; provvedimenti per il personale; servizio gestione del call center informativo e di consulenza e monitoraggio: proposta di transazione, programmazione visiting professor.

Sbloccati i lavori del parcheggio “Zaera Sud”

zaera-rotonda.jpgStamani, il Sindaco Giuseppe Buzzanca ha effettuato con i tecnici del Comune e dell’impresa appaltatrice dei lavori, la Cosedil di S. Venerina, un sopralluogo al cantiere per la realizzazione del parcheggio d’interscambio “Zaera Sud”. La verifica ha permesso di valutare il superamento della fase di stallo determinata dalla mancata approvazione, da parte della Regione siciliana, della quarta e definitiva perizia di variante, necessaria dopo alcune modifiche in corso d’opera e prescrizioni, che la Giunta municipale aveva approvato il 27 novembre 2009. I lavori erano stati consegnati nell’ottobre del 2007 ed il progetto esecutivo fu invece approvato nell’ottobre 2006, nel corso di una conferenza dei servizi tenutasi negli uffici del Genio Civile, prevedendo la realizzazione dell’impianto, localizzato su un lato della villa Dante, sviluppato su due piani interrati con 216 posti auto; 108 per ogni piano, con una superficie di sosta di circa mq 2600 per piano e con stalli disposti a pettine. Il parcheggio “Zaera Sud” era stato previsto nel Programma Urbano dei Parcheggi (PUP), la cui rimodulazione era stata approvata con delibera di Consiglio Comunale n. 14/c del 3 maggio 2002 e con D.D.G. n. 568 del 18 ottobre 2002 dell´Assessorato Regionale Trasporti.

Aperte le iscrizioni al IV corso d’Arte Presepiale

Presepio Silvia AuroraFull.jpgLa sezione di Messina dell’Associazione Italiana Amici del Presepio, organizza il corso d’Arte Presepiale 2011, che si svolgerà il 24, 25, 26, 31 marzo e l’1 e il 2 aprile, dalle 17 alle 20, nei locali dell’Istituto Teologico Ignatianum. Durante le lezioni saranno illustrate le particolari tecniche di realizzazione dei presepi e dei diorami, come quelli esposti in occasione della “V Mostra di Arte presepiale”, ospitata dal 18 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011 nei chiostri del Palazzo Arcivescovile in via I settembre.
Per iscriversi (sino al 23 marzo) è possibile telefonare ai numeri: 3495612109 – 3472329399. Gli obiettivi dell’Associazione Italiana “Amici del Presepio” – sezione di Messina (www.presepimessina.it – info@presepimessina.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot.
Abilita Javascript per vederlo. ), nata nel 2001 e presieduta da Luigi Genovese, sono la promozione della cultura del presepe e la proposta di nuove attività per chi voglia operare nel settore. Tra le diverse iniziative si ricordano, infatti, l’organizzazione di mostre d’Arte presepiale in città e provincia, la costruzione di presepi, la realizzazione di corsi di tecnica e la partecipazione a importanti rassegne nazionali e internazionali.

Al via progetto “Con te oltre l’Ostacolo”

equitazione.jpgHa avuto inizio presso il Club Ippico “La Palma” di Messina (contrada Veglia – Tremestieri), il progetto denominato “Con Te oltre l’Ostacolo”, organizzato dall’Associazione “Equitando” ONLUS e realizzato con il contributo della “Presidenza del Consiglio dei Ministri –  Dipartimento per le Pari Opportunità”, rivolto a quindici ragazzi diversamente abili.
L’obiettivo è quello di fornire ai destinatari dell’intervento, attraverso l’attività rieducativa, ludico sportiva, psicosociale e pedagogica, un percorso completo che mira al benessere della persona stimolando la maggiore autonomia possibile nella vita quotidiana.
Durante lo svolgimento del progetto, al via dal 2 marzo 2011, gli utenti saranno coinvolti settimanalmente (lunedì e mercoledì) in attività ludiche, socio-ricreative e sportive, finalizzate al recupero, al reinserimento e all’integrazione nel tessuto sociale. La partecipazione agli eventi avrà luogo in sinergia con i normodotati: saranno organizzate, nei sentieri dei monti Peloritani, delle escursioni e trekking a cavallo nonché, all’interno del maneggio, delle manifestazioni di dressage.
L’Associazione “Equitando” Onlus, attiva dal 2003 e centro affiliato dell’A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Rieducazione Equestre D.P.R. 08/07/1986 n. 610), si occupa, con personale specializzato, dell’organizzazione e della gestione delle attività, individuali e/o in gruppo, di rieducazione equestre.
La Rieducazione Equestre va intesa come un metodo terapeutico globale, in cui, attraverso la pratica di un’attività ludico-sportiva avente come mezzo il cavallo, l’individuo viene attivato nel suo intero complesso motorio, psichico, intellettivo e sociale.
Il cavallo già di per sé rappresenta una presenza viva, concreta, “affettiva”, in grado cioè di sollecitare sentimenti ed emozioni intense: gioia, serenità, come anche paura, rabbia e tristezza. Attraverso l’attività con il cavallo, gli utenti imparano a “sentire” il loro corpo e quindi ad acquisire l’esperienza dell’”altro” corpo, quello nascosto, che proviene dalle sensazioni ed esperienze profonde. L’instaurarsi del rapporto persona-cavallo stimola e favorisce una “comunicazione” intenzionale: già solo il desiderio del movimento del cavallo crea il desiderio di comunicare.
Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione telefonicamente al n.392/0338356 e/o via e-mail all’indirizzo equitando.onlus@tiscali.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Messina celebra con passione il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

mail.jpegPoche manifestazioni pubbliche e ufficiali, a Messina, per la Festa dell’Unità d’Italia. Ma ci hanno pensato i privati cittadini e le associazioni a tenere alto il nome del Tricolore nella Città dello Stretto.
Molte bandiere sono state appese ai balconi della città, e due tricolori svettavano anche sul campanile del Duomo.
Ieri mattina, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’Associazione culturale per la tutela e la conservazione del patrimonio storico e tecnico del trasporto pubblico siciliano ‘Ferrovie Siciliane’, con la partnership di Centostazioni (gruppo Ferrovie dello Stato), è stata protagonista delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con l’evento “L’architettura di Angiolo Mazzoni nelle stazioni ferroviarie di Messina”. Dalle ore 09.30 alle ore 13.30, con ritrovo presso la hall dalla stazione ferroviaria di Messina Centrale, i soci di FERROVIE SICILIANE hanno accompagnato gli ospiti in tre distinte visite studio guidate e gratuite della durata di 45 minuti circa per illustrare l’architettura delle stazioni di Messina Centrale e Messina Marittima: un viaggio nel tempo alla scoperta dell’architettura dei Angiolo Mazzoni, progettista dei due impianti di Messina e tra i più importanti esponenti dell’architettura futurista a cavallo delle due guerre mondiali.

All’unisono, in 150 grandi e medie stazioni italiane, alle ore 12:00 è stato eseguito l’inno nazionale in onore della bandiera italiana, e sui monitor è stato proiettato un video che, attraverso le immagini dell’archivio storico delle Ferrovie dello Stato, ha raccontato le esperienze vissute da tutte le generazioni di italiani nei primi 150 anni di vita del nostro Paese.

Sempre per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Itala, nell’androne dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali di Messina, diretta dall’architetto Giuseppe Aveni, e più precisamente in Via G. Bruno n° 144, è stata allestita una piccola mostra artistica. L’evento è stato organizzato proprio dal direttore Aveni che ha contattato l’artista Aldobrando, il quale, ad hoc per questa iniziativa, ha realizzato un’opera d’arte naturalistica e commemorativa dell’Unità d’Italia.
Anche stamattina l’androne dell’Azienda Foreste Demaniali è aperto al pubblico e alla cittadinanza che vorrà ammirare la piccola mostra, composta dai pannelli pitturati da Aldobrando e dalla grande radice simbolo di Altolia, una delle frazioni alluvionate il 1° ottobre 2009.

Alluvione e ricostruzione: il Governatore Lombardo accusa il Governo: “Per Messina pochi fondi”

scaletta zanclea.JPG”Da San Fratello a Giampilieri agli altri centri penso che l’azione della Regione sia apprezzata e credo che sia una delle poche presenze. Dal governo nazionale abbiamo ricevuto poche risorse”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in merito alla situazione delle zone alluvionate del messinese colpite di recente da una nuovo nubifragio che ha provocato nuovi danni. ”Daremo fondo fino all’ultimo euro per le zone alluvionate – ha aggiunto – A San Fratello le opere che abbiamo iniziato a realizzare sono servite perche’ le ultime piogge non hanno fatto danni ingenti. Per quanto riguarda Giampilieri e gli altri villaggi e comuni della zona ionica mi auguro che si cominci a ragionare in termini di prevenzione di danni che poi sono difficilmente riparabili”.

L’Università presentata offerta formativa per lo sviluppo del territorio

2142436864.jpgL’Università di Messina ha presentatol’offerta formativa 2011/2012 e una iniziativa dell’Ateneo per la rilevazione dei fabbisogni formativi del territorio attraverso la costituzione di un osservatorio sulle dinamiche del mercato del lavoro.

L’iniziativa è stata presentata, in una affollata Aula Magna, dal Rettore, prof. Francesco Tomasello,  dal prof. Michele Limosani, Presidente del Careci, e dal prof. Luigi Chiara, Delegato all’Alma Laurea e al Job Placement. Erano presenti i Presidi delle Facoltà,  i delegati rettorali, numerosi docenti  ed i rappresentanti a livello locale delle parti sociali e delle professioni, chiamati a fornire utili contributi all’istituzione o rimodulazione dei corsi, nell’interesse del territorio.
Il prof. Tomasello ha inizialmente accennato all’incontro, svoltosi nei giorni scorsi, a Roma, con i Ministri Gelmini e Fitto, durante il quale sono state affrontate le criticità specifiche del sistema universitario meridionale per comprendere meglio come queste possano essere affrontate.
“E’ dovere delle Università – ha detto il prof. Tomasello – offrire ai giovani il sapere e indirizzarli in quei settori dove il sapere si possa trasformare in sviluppo occupazionale, ed è anche un dovere quello di valorizzare il capitale umano. Questa è una sfida che l’Università di Messina vuole affrontare con tutti i mezzi che ha a disposizione ed è perfettamente in grado di farlo”.
“La crescita dell’Italia dipende solo dallo sviluppo del Mezzogiorno”, ha poi continuato, citando una frase del Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, “la debolezza del nostro sistema consiste nella domanda di lavoro, per cui servono delle politiche attive”.
“L’Università di Messina si è sempre preoccupata di comunicare l’offerta formativa, ma oggi è necessario soprattutto capire quale sarà la domanda di lavoro  del nostro territorio nei prossimi dieci anni per potere modificare e modulare l’offerta sulla base delle esigenze locali. E’ compito delle forze produttive e sociali capire e prevedere le future necessità occupazionali del nostro territorio, ed è per questo che nasce oggi l’idea di istituire un Osservatorio  sui fabbisogni della formazione e dell’innovazione”.
Il Rettore ha poi illustrato nel dettaglio l’offerta formativa dell’Ateneo per l’anno accademico 2011-2012, che si articola  in 34 corsi di laurea triennali e 39 magistrali, anticipando che sarà istituito un registro elettronico per ogni docente, che sarà attivata la figura del garante degli studenti e che saranno potenziati gli uffici che si occupano dell’accreditamento della qualità
Della nuova struttura universitaria (l’Osservatorio), che avrà una caratura scientifica, e sarà uno strumento che va ad implementare l’offerta formativa dell’Ateneo, si è soffermato il prof. Michele Limosani, direttore del Careci, organismo nel cui ambito si svilupperà l’attività dell’osservatorio. Dopo avere richiamato l’attenzione sulle parti sociali  “che nell’ambito dello sviluppo del nostro territorio dovranno assumere un ruolo di protagoniste di questo cambiamento della domanda del mondo del lavoro per i prossimi dieci anni, perché la laurea più l’esperienza lavorativa faciliteranno l’inserimento lavorativo dei giovani”, Limosani ha puntualizzato che “l’Università farà la sua parte attraverso l’osservatorio, la cui strategia operativa  si caratterizzerà in vari segmenti quali indagine statistica strutturale, analisi dei dati, report 1 (dipartimenti e scuole), confronto con le parti sociali e gli ordini professionali, utilizzo del data-base dell’Inps per la rilevazione degli ingressi e delle cessazioni del mondo del lavoro nel nostro territorio, report 2 (dipartimenti e scuole)”.  Il prof. Luigi Chiara, nel suo intervento ha sottolineato il ruolo di Almalaurea “ che ha assunto un ruolo essenziale nell’incontro fra domanda e offerta di lavoro e che nel periodo 1998-2011 ha veicolato circa 95 mila curricula dei laureati dell’Università di Messina alle aziende del nostro paese” .
A conclusione dell’incontro, gli interventi di Mariella Ardizzone (Cisl), Ivo Blandina (Presidente Confindustria ) Giacomo Caudo (presidente Ordine dei medici), Santi Trovato (presidente Ordine degli ingegneri) che hanno ribadito che il fare sistema tra Università, parti sociali e ordini è l’unica strada perchè il territorio possa dare risposte concrete alla sfida occupazionale del prossimi anni.

Il 20 scadono i termini per l’iscrizione ai Best Summer Courses 2011

 

images.jpegScadranno il 20 marzo  i termini per l’iscrizione ai BEST Summer Courses 2011, che si terranno nel periodo giugno-settembre 2011. BEST, Board of European Students of Technology, è un’organizzazione studentesca senza scopo di lucro ed apolitica che connette al giorno d’oggi studenti di 89 università tecniche (inclusa l’Università degli   Studi di Messina) in 30 nazioni d’Europa e si adopera per aiutare studenti europei di facoltà scientifiche e tecnologiche ad acquisire una mentalità internazionale, attraverso una migliore comprensione delle culture europee, sviluppando capacità di lavorare con team   internazionale.

 

I BEST Courses, tenuti in inglese, sono il cuore delle attività dell’associazione, le maggiori attività in cui si concretizza

 

l’obiettivo del BEST che è l’organizzazione di corsi accademici, in lingua inglese, della durata di una/due settimane, che affrontano temi scientifici e tecnologici di grande attualità. BEST però non vuole fornire una semplice copia delle lezioni universitarie, ma un approccio più pratico e dinamico al mondo tecnico/scientifico, un completamento dell’insegnamento universitario. Inoltre dà l’opportunità di viaggiare in tutta Europa a costi quasi nulli e attraverso questi corsi gli studenti delle Università associate hanno l’opportunità di aumentare il proprio bagaglio culturale e la propria esperienza internazionale, stabilire contatti con altri studenti da tutta Europa, migliorare la lingua inglese, oggi giorno requisito indispensabile per l’introduzione nel mercato del lavoro, ed entrare in contatto con aziende di prestigio internazionale.

 

Quasi tutte queste attività sono gratuite per i partecipanti, infatti le lezioni, il vitto e l’alloggio, le attività sociali sono in gran parte finanziate tramite le sponsorizzazioni di aziende e dalle donazioni delle Università. Tra gli eventi estivi in programma anche il corso dal titolo “Energy from Solar Systems: the Sun even by Night!” organizzato da BEST Messina dal 26 agosto al 3 settembre.

 

Per maggiori informazioni sui BEST Summer Courses 2011 visitare il sito di BEST Messina http://www.bestmessina.it o scrivere a messina@BEST.eu.org .

 

 

Grande successo per il convegno internazionale sull’Alzheimer

images.jpgHa avuto grande successo il convegno sul tema “Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer tra clinica e ricerca” che s’è svolto venerdì scorso al Palazzo della Cultura, evento E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) organizzato dall’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.) in sinergia con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Messina e il Patrocinio del Comune di Messina.Dopo i saluti di rito del dott. Giuseppe Caristi e del dott. Antonio Alecci (Presidente e Segretario dell’A.RI.A.D.), hanno preso la parola introducendo i lavori il professore Placido Bramanti (Direttore scientifico IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina), il dottore Giacomo Caudo (Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Messina), il professore Giuseppe Vita (Direttore U.O.C. di Neurologia e Malattie Neuromuscolari AOU Policlinico di Messina) e il dottore Giovanni Caminiti (Medico di Medicina Generale di Messina). In una sala conferenze gremita ha avuto, quindi, inizio la prima sessione, sul tema “La malattia di Alzheimer: l’importanza della diagnosi precoce”, moderata dal professore Placido Bramanti e dal professore Giuseppe Vita, durante la quale si sono succeduti gli interventi del professore Massimo Raffaele (Responsabile Centro UVA AOU Policlinico di Messina – tema: “Neurobiologia della memoria”), della dottoressa Maria Rita Di Pasquale (Neurologo, Responsabile Centro UVA AO Piemonte-Papardo di Messina – tema: “Mild cognitive Impairment e demenza: markers predittivi”), della professoressa Maria Grazia Arena (Responsabile Centro UVA AOU Policlinico di Messina – tema “Presente e futuro della terapia della malattia di Alzheimer”), della dottoressa Annalisa Baglieri (psicologo – tema: “Riabilitazione cognitiva nel Mild Cognitive Impairment”), e del dottore Gian Placido De Luca (Dirigente medico del Dip. Salute Mentale di Messina – tema: “Modello di assistenza domiciliare per le demenze: esperienza dell’ASP di Messina”). Dedicata alla “Diagnosi precoce e Neuroimaging”, invece, la seconda sessione, moderata dal dottore Salvatore Buonomo (Neurologo, già Direttore Centro UVA AO Piemonte-Papardo di Messina) e dal dottore Edoardo Sessa (Neurologo, Responsabile Centro UVA IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo” di Messina), che ha visto in successione gli interventi della dottoressa Silvia Marino (Neurologo, Neuroimaging expert – tema: “Markers predittivi nella diagnosi delle demenze: ruolo della diagnostica strumentale”), della dottoressa Martina Bocchetta (Lab. di Epidemiologia, Neuroimaging e Telemedicina, IRCCS Centro San Giovanni di Dio di Brescia – tema: “Declinazione dei nuovi criteri per la diagnosi di Alzheimer nella routine clinica: un protocollo armonizzato per la stima dell’atrofia ippocampale”), e del dottore Francesco Cordici (Neurologo – tema: “Diagnosi precoce tra mito e realtà”).  L’Associazione per il “Supporto e la Ricerca sull’Alzheimer e le Demenze” (A.RI.A.D.), di recente costituzione con finalità di solidarietà sociale rivolte principalmente alle persone affette da Demenze e Alzheimer e loro familiari, agisce sul territorio messinese nei settori della “Ricerca”, della “Prevenzione” e dell’”Ascolto e Consulenza”. Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo e-mail ariadmessina@tiscali.it .

Il maltempo tempesta città e provincia D’Alia (Udc) chiede lo stato di calamità

torrente--190x130.jpgIl maltempo che sta colpendo in modo violento, da una settimana, la nostra città e la nostra provincia, ha provocato nel weekend anche una vittima, un anziano trascinato via dalla furia di un torrente in piena nei sobborghi meridionali della città.

Il capogruppo dell’Udc al Senato, il Messinese Gianpiero D’Alia, ha presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, chiedendo la dichiarazione dello stato di calamità per i territori del Comune di Messina che sono nuovamente in ginocchio, a magior ragione vista la già precaria situazione di diversi centri del comprensorio.

“I danni ammontano a circa 100 milioni di euro e un lungo elenco di paesi colpiti da frane e smottamenti che vanno, questa volta, da Nord a Sud, devastando in modo particolarmente grave la zona di Zafferia, Mili San Marco e Mili San Pietro. Una frana ha isolato Scaletta Zanclea e anche in città si sono registrati danni”.

Sempre l’esponente centrista, evidenzia come la situazione continui a rimanere critica, “con preoccupanti squarci nelle colline circostanti il territorio messinese, molte a ridosso di centri abitati e vicino importanti arterie stradali: a Galati marina, a ridosso della linea ferrata e dell’autostrada”.

“E il peggio – continua D’Alia – si è evitato grazie alla solerzia dei Vigili del Fuoco (230 gli interventi effettuati) intervenuti prontamente, nonostante ancora non gli siano stati corrisposti gli straordinari relativi all’alluvione dell’1 ottobre 2009”.

“Questo ennesimo disastro, che fa riaffiorare alla mente la tragedia di Gianpilieri e zona Sud del 2009 – prosegue il senatore dell’Udc – ‘ferisce’ ulteriormente un territorio già idrogeologicamente fragile e provato che avrebbe bisogno di opere strutturali dai costi ingentissimi. Chiedo dunque al Presidente Berlusconi e al ministro Prestigiacomo, se in riferimento agli ultimi accadimenti non si intenda dichiarare lo stato di calamità, e quindi lo stato d’emergenza, e quali interventi vogliano attuare ai fini di  fronteggiare le prime necessità, così da consentire un rapido ritorno alla normalità e  ristorare la popolazione colpita dagli ingenti danni”.