Università: seminario su giovani e valore della persona

logo unime.jpgOggi pomeriggio, a partire dalle ore 15, nell’Aula Cannizzaro dell’Università, si svolgerà il primo di un ciclo di Seminari interdisciplinari sul tema “Giovani e valore della persona oggi”, organizzati dal Movimento Apostolico e dall’Università di Messina. Relazioneranno su “La dignità della persona. Fede e diritto a confronto”, il prof. Antonio Ruggeri, ordinario di Diritto costituzionale, e Don Gesualdo De Luca, docente di Teologia sistematica (Istituto teologico calabro “San Pio X” di Catanzaro).

 

I seminari sono aperti a tutti gli studenti ed è prevista l’assegnazione di 2 CFU.

 

 

In consiglio comunale si discute del “Piano Messina 2020”

consiglio-comunale-messina-150x150.jpgIl Consiglio Comunale, tornato a riunirsi per proseguire l’attività deliberativa, ha esaminato, attraverso un ampio dibattito in Aula, il documento di piano Messina 2020, verso il piano strategico. Illustrato in Aula dall’assessore allo sviluppo economico, Gianfranco Scoglio, il documento è fondato sulla costruzione collettiva di una visione condivisa del futuro del territorio, attraverso processi di partecipazione, da realizzare attraverso una strategia e conseguenti progetti interconnessi, giustificati, valutati e condivisi, come coordinamento nelle assunzioni di responsabilità dei differenti attori nella fase di realizzazione di tali progetti. Il Piano Strategico è considerato come motore progettuale, tecnico e finanziario per la costruzione di politiche pubbliche alla scala dell’area urbana, ma con un campo d’azione che supera i confini comunali. Il piano operativo per la redazione del piano strategico Messina 2020, redatto dal Comune di Messina, – come si ricorderà – è stato esaminato dal Dipartimento regionale della programmazione ed ha ottenuto la certificazione finale. La valutazione elaborata dal nucleo regionale contiene i giudizi, che consentono di definire i punti da consolidare per il processo attuato. Complessivamente è stata valutata come media la coerenza interna ed esterna del Piano, e giudicato medio la risposta strategica che il Piano presenta rispetto alle domande territoriali rilevate. La Giunta del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, aveva esitato nel luglio dello scorso anno, il documento del Piano Messina 2020 – verso il Piano Strategico, fondato sulla costruzione collettiva di una visione condivisa del futuro del territorio, attraverso processi di partecipazione, da realizzare attraverso una strategia e conseguenti progetti interconnessi, giustificati, valutati e condivisi, come coordinamento nelle assunzioni di responsabilità dei differenti attori nella fase di realizzazione di tali progetti. La partecipazione del Comune di Messina all’avviso di selezione per la promozione di Piani strategici, previsto dalla delibera CIPE n. 35 del 2005, era stata elaborata nel 2006, con il progetto “Messina 2020 – verso il Piano strategico” e rientra nell’ambito di un percorso di pianificazione strategica per promuovere un processo di governance urbana, tendente ad un coordinamento di vari soggetti, anche istituzionali, per il raggiungimento di obiettivi condivisi per sviluppare, in modo integrato, sia gli assetti economici, che quelli sociali e culturali. Un lavoro che, oltre agli obiettivi dei Fondi europei 2007-2013, ha come scopo la valorizzazione della sinergia tra impresa, ricerca e tecnologia. La Pianificazione Strategica è da costruire non solamente in riferimento (scenari, risorse e indirizzi) alla programmazione dei Fondi europei del 2007-2013, ma anche in riferimento agli indirizzi di Lisbona e Göteborg e all’obiettivo di puntare su ricerca, innovazione, economia della conoscenza e rapporto stretto e innovativo tra impresa, ricerca e tecnologia. Si tratta di pensare, in riferimento a tutto ciò, al ruolo ”metropolitano” che la città di Messina, la capitale del Val Demone, proiettata nel Mediterraneo, deve e vuole riconquistare nel prossimo futuro.

Comune: presentato il progetto “Virtualizza Me”

 

482ef996ca9f6_zoom.jpgIl progetto innovativo “VIRTUALIZZA ME” è stato presentato nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, dal sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, e dall’assessore alle politiche di e-government, Carmelo Santalco. La conferenza è andata in onda anche in diretta streaming su un canale accessibile tramite il sito www.comune.messina.it La virtualizzazione prevista per le postazioni desktop ha come obiettivi: rispetto dell’ambiente e riduzione delle spese, risparmio energetico, ottimizzazione delle risorse, flessibilità e mobilità, sicurezza, evoluzione, ecosostenibilità, riduzione spese per acquisto licenze. I thin client (personal computer privi di alcune risorse hardware e di un sistema operativo completo) sono energicamente più efficienti rispetto ai pc. Il nuovo sistema di virtual desktop riutilizzerà, in questa fase iniziale, circa 100 pc quasi obsoleti, rendendoli perfettamente funzionanti come macchine nuove.

 

Domani il convegno “Una scuola che parla al futuro”

AulaMagna.jpgDomattina alle ore 16,00, presso Aula Magna dell’Istituto Magistrale “E.Ainis” di via Freri a Messina si terrà l’incontro pubblico dedicato alla didattica ed all’innovazione Scolastica dal titolo “Una scuola che parla al futuro”. Sarà presente il professor Fabrizio Foschi, Presidente Nazionale Associazione Diesse che ha organizzato il convegno con il patrocinio della Provincia Regionale Messina. Previsti gli interventi di Mario Centorrino, Assessore Regionale Istruzione e Formazione Professionale e di Roberto Monteforte, Vicepresidente CdO Sicilia Orientale. A coordinare i lavori la professoressa Serenella Scuto, responsabile diesse Sicilia. La presenza di Foschi sarà occasione di un paragone sui cambiamenti in atto nella scuola a partire dalle innovazioni introdotte dai nuovi ordinamenti scolastici e offre la possibilità di un ampio dibattito sulle questioni emergenti che coinvolgono il mondo dell’educazione.

Grande successo per la terza ‘Notte della Cultura’

foto27.JPGGrande successo per la terza edizione della Notte della Cultura che ha mobilitato più di 50 mila messinesi per le vie del centro. Le tante mostre e le esposizioni che hanno valorizzato le grandi risorse artistiche e culturali della città hanno attratto tantissime famiglie ed ha avuto grande successo soprattutto la mostra “I doppi Caravaggio: il mistero dei due S. Francesco in meditazione” allestita al Palacultura. Tanti visitatori anche per le mostre organizzate al Comune, alla Provincia, alla Fiera, alla Camera di Commercio, al Teatro Vittorio Emanuele. Non solo arte e cultura, ma anche musica e divertimento per i più giovani e momenti di raccoglimento e riflessione. E’ stato un appuntamento importante che la città spera di “bissare” presto, magari nei mesi estivi.

Domani pomeriggio all’Università il convegno sull’internazionalizzazione della ricerca

internazionalizzazione.jpgDomani pomeriggio alle ore 16  nell’Aula Magna dell’Università, si terrà una conferenza d’Ateneo sul tema “L’internazionalizzazione  della ricerca”. Dopo i saluti del Rettore, prof. Francesco Tomasello , interverrà il   il dott. Mario Alì,  Direttore Generale per l’internazionalizzazione  della ricerca del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della  Ricerca. Seguirà una tavola rotonda, alla quale parteciperanno i professori  Maria Chiara Aversa, Giuseppe Gembillo Michele Limosani e Francesco  Mallamace . Sarà l’occasione per una riflessione  sull’attività di Ricerca  in  essere nell’Ateneo Peloritano,  sulle possibilità offerte dai  programmi Quadro Europei, quale supporto dell’attuale politica di  internazionalizzazione dell’Ateneo anche in ambito della Ricerca.

Università: domattina sit-in di ‘Unime in Protesta’

unime.jpgDopo la lettera inviata ai vertici dell’università, il collettivo universitario Unime in Protesta, insieme ai ricercatori della Rete 29 Aprile di Messina, sarà di fronte al Rettorato domani mattina alle ore 14.30, per chiedere più democrazia e trasparenza nella selezione dei membri della commissione che andrà a revisionare lo statuto Unime ex art 2 comma 5 legge 240/2010, ovvero Legge Gelmini, che prevede, secondo il collettivo universitario, “una strutturale e drastica limitazione della rappresentanza studentesca. La situazione inoltre è aggravata dal comportamento dei vertici universitari, Rettore in primis, che ancora non ci hanno spiegato come verranno selezionati i due studenti che completeranno la commissione statuto”.

 

Messina candidata ai Giochi del Mediterraneo del 2017? Ecco come una “folle” idea può diventare realtà

Stub_Giochi_del_Mediterraneo.png“La candidatura della Provincia regionale di Messina per ospitare i Giochi del Mediterraneo del 2017″: e’ la proposta del capogruppo degli Autonomisti di Base Tonino Calabro’ durante l’audizione, presso la IV Commissione, dell’assessore allo Sport, Rosario Catalfamo, avente ad oggetto la programmazione delle attivita’ sportive per le prossime annualita’. I Giochi del Mediterraneo” – spiega Calabro’ – “sono una manifestazione sportiva multidisciplinare organizzata sulla falsariga dei Giochi olimpici cui partecipano le nazioni che si affacciano sul mare Mediterraneo. Sono stati ospitati dalla citta’ di Pescara nel 2009 e si disputeranno in Grecia nel 2013. L’edizione del 2017” – continua Calabro’ – “potrebbe rappresentare una grande occasione per la Provincia regionale che, con il coinvolgimento del Comune di Messina e dell’Universita’ degli Studi, si intesterebbe un evento di portata mondiale proprio nell’anno del previsto completamento del Ponte sullo Stretto. Inoltre, la manifestazione rappresenterebbe una splendida vetrina per molti giovani atleti siciliani, soprattutto messinesi, che in questi anni si sono distinti nelle varie discipline sportive. La proposta e’ stata accolta favorevolmente dall’assessore Catalfamo che ha sottolineato come, di recente, il turismo sportivo registri il maggior numero di presenze e di conseguenza il maggior incremento percentuale di reddito rispetto a tutte le altre forme di turismo. Tra l’altro, l’azione di completamento degli impianti sportivi su tutto il territorio provinciale da parte dell’Amministrazione Ricevuto, legittima Messina ad una propria candidatura ai Giochi e sara’ suo impegno sponsorizzarla presso le sedi preposte. Alla proposta seguira’ l’elaborazione di una mozione da parte dei componenti della IV Commissione del presidente Francesco Rella da condividere e votare in Aula consiliare tenendo conto, come alternativa, che per l’anno 2017 si aspetta ancora l’assegnazione delle Universiadi o Olimpiadi Universitarie da parte della FISU (gia’ ospitate nel 1997 a Messina)”.

Al Comune s’è svolta la giornata di studio “Un ponte verso il ponte”

Ponte151009.jpg“Il percorso intrapreso sulla costruzione del Ponte ha prodotto in questi mesi un dibattito in citta’ con tutte le forze politiche, economiche, professionali ed imprenditoriali. Questa e’ una fase cruciale, perche’ da qui a marzo vorremmo arrivare ad un progetto definitivo. Dibattiti come questo servono ad un confronto sereno e costruttivo per creare spunti interessanti da sottoporre al Presidente della Societa’ Stretto di Messina, che dovrei incontrare giovedi’ prossimo”. E’ quanto ha detto Sindaco Buzzanca, nel saluto al convegno, che si e’ tenuto a palazzo Zanca, dal tema “Un Ponte verso il Ponte: Un modello di sviluppo per Messina”, per iniziativa della Commissione Consiliare Ponte. “L’obiettivo e’ quello di aprire il dibattito sulle infrastrutture – Nicola Barbalace ingegenere addetto ai lavori – connesse all’opera ponte e quindi sul modello di sviluppo della citta’. La volonta’ e’ approfondire non solo la progettazione delle singole infrastrutture, ma tutte le questioni aperte, dal nuovo Accordo di Programma Quadro, ai piani di inserimento dei professionisti e delle imprese del nostro territorio”.

Oggi l’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Confarfidi

confarfidi.jpgStamattina alle 10,30 alla libreria Pickwick si riunirà l’assemblea dei soci di Confarfidi per procedere alla elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione. L’appuntamento sarà l’occasione per fare il punto anche sullo stato di uno dei tre consorzi fidi messinesi, il cui Presidente è Pippo Scandurra, che è anche presidente nazionale della F.A.I. (Federazione nazionale antiracket e antiusura). Scandurra alle 10 incontrerà i giornalisti, sempre alla libreria Pickwick, per illustrare le tante iniziative che il consorzio metterà in atto per aiutare anche le aziende vittime di usura. Confarfidi garantisce ormai infatti, nel corso della sua attività oltre 17 milioni di euro di affidamenti bancari ed è il primo consorzio fidi in Italia per l’ammontare dei fondi rischi affidati dal Ministero dell’Economia in virtù della legge 108/96 (fondi antiusura). Particolarmente forte il rapporto con le associazioni antiracket che formano l’ossatura di Confarfidi che si sta arricchendo anche di elementi di comprovata competenza ed esperienza nel campo bancario. “In un momento difficile per il rapporto banche-imprese, – ha spiegato il vicepresidente di Confarfidi, Maurizio Ientile – il nostro consorzio ha svolto un’opera che ha contribuito a risolvere non poche situazioni di aziende che rischiavano di venire estromesse dal mercato creditizio. E’ un dato innegabile infatti, che la garanzia consortile costituisce oggi un elemento determinante nella valutazione del credito da parte del sistema bancario. Recentemente inoltre, il riconoscimento dell’Assessorato regionale al Bilancio ha consentito l’inserimento di Confarfidi tra i Consorzi Fidi regionali che godono del contributo al fondo rischi che permette l’abbattimento del 60% degli interessi bancari pagati dalle imprese alle banche. “Il Consorzio – ha spiegato poi il presidente Pippo Scandurra – si avvale pure della legge 108 per le imprese colpite da usura consentendo un prestito massimo di 40mila euro a tasso convenzionato. Bisogna sottolineare che in questo caso la copertura nostra è del 90 percento, invece del solito 50 percento. Quindi la banca non chiede garanzie: vuole solo essere rassicurata sulle capacità di restituzione del denaro e noi ci accolliamo tutto l’aspetto relativo alla garanzia. Abbiamo già aiutato in questi anni molte aziende che hanno subito estorsioni o attentati, o imprese che hanno avuto problemi di carattere finanziario perché operano in determinati contesti. Tutte società che avrebbero avuto seri problemi se la banca, con un’ordinaria istruzione della pratica, avesse rifiutato loro il finanziamento”. “Da noi– conclude Scandurra – c’è anche una prossimità con il cliente molto forte e questo è molto importante per una garanzia anche dal punto di vista della trasparenza ambientale”.