Maestra elementare riceve il premio “Docente dell’anno”

scuola.jpg“Esprimo il mio compiacimento e porgo i miei auguri all’insegnante messinese Daniela Gitto per il prestigioso riconoscimento ottenuto. Il titolo di ‘docente dell’anno’ rappresenta un premio alla professionalita’ che, unita alla passione e alla dedizione, costituisce la base del processo didattico di qualita’”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale della Sicilia, Mario Centorrino, che nei prossimi giorni visitera’ l’Istituto comprensivo “Stefano d’Arrigo” di Venetico (Messina), in cui insegna la maestra elementare premiata per aver promosso l’uso delle nuove tecnologie tra i banchi di scuola.

Spettacolare tornado nella zona sud della città

7.JPGIl forte maltempo che nelle scorse ore ha colpito l’estremo sud Italia e anche lo Stretto di Messina, ha provocato un fenomeno estremamente affascinante nelle acque antistanti Tremestieri, nella periferia sud della città: un fantastico “waterspout” alle porte di Messina. Si tratta di un tornado sul mare, una tromba marina che ha interessato le acque dello Stretto poche centinaia di metri a largo del Messinese Jonico, appena a sud della Città di Messina, tra Tremestieri e Pistunina poco prima delle 19:00. Il tornado è passato all’inizio del temporale che nel pomeriggio ha risalito lo Stretto, e dal passaggio del tornado si sono attivate raffiche temporalesche tipiche dell’outflow fino a oltre 60km/h. Nessun danno né disagio, ma solo spettacolari immagini che hanno affascinato chi ha avuto la fortuna di osservarle.

Anche quest’anno Messina parteciperà a ”Puliamo il mondo”

puliamo-il-mondo-3.jpgAnche quest’anno il Comune di Messina aderisce all’iniziativa di Legambiente “Puliamo il Mondo”, la campagna di sensibilizzazione ambientale, realizzata con il contributo di Snam Rete Gas, che dalla prossima settimana coinvolgerà oltre 1800 comuni italiani. Per l’edizione 2010 l’assessore all’Ambiente, Elvira Amata, e la presidente di Legambiente Messina, Santina Fuschi, hanno coinvolto i più giovani per sensibilizzarli alla necessità di adottare stili di vita sostenibili. Nella settimana dedicata a Puliamo il Mondo, con un’iniziativa denominata «Tutto giù per terra», l’assessore Amata, con rappresentanti di Legambiente Messina e Snam Rete Gas, incontrerà gli studenti di alcune scuole cittadine per diffondere la cultura della sostenibilità e per far conoscere l’impegno di Snam Rete Gas verso questa tematica, nonché le pratiche virtuose che la società mette in atto nello svolgimento delle proprie attività. Tra queste pratiche hanno un rilievo particolare i ripristini ambientali, frutto della definizione di interventi di mitigazione che seguono particolari criteri progettuali, con la realizzazione di specifiche opere di ingegneria naturalistica e di rivegetazione dei tracciati. L’effetto finale ottenuto è il ripristino del suolo e del suo corredo floristico alle condizioni originarie, con un rafforzamento della sua potenziale valenza ecosistemica. Gli incontri con gli studenti programmati partono martedì 21 nelle classi della Scuola elementare Evemero da Messina; il secondo giorno, il 22, sarà dedicato a 3 classi (prima, seconda e terza) della Scuola Media Evemero da Messina; il terzo giorno, il 23, sarà la volta degli studenti di una IV classe del liceo Sperimentale Tecnologico Archimede. Gli stessi studenti saranno poi i principali protagonisti di “Puliamo il Mondo”, ad ognuno di essi sarà fornito il tradizionale kit dell’iniziativa (borsa, cappellino e guanti) ed affidata la simbolica cura delle aree in cui passano quotidianamente parte della loro giornata o i giardini delle rispettive scuole. La settimana anticiperà l’Open Day dell’impianto di Snam Rete Gas di Faro Superiore, per illustrare l’infrastruttura, la sua operatività e la funzione nell’ambito del sistema nazionale di trasporto del gas naturale che arriva nelle case, nelle scuole e alle imprese. Puliamo il Mondo si svolge contemporaneamente in 133 Paesi di tutti i continenti e vedrà 35 milioni di volontari impegnati in un’azione concreta in difesa di boschi, litorali, parchi, piazze e strade da riconquistare.

Il Ministro Matteoli incontra il sindaco Buzzanca su svincoli autostradali

mappa.jpgIl ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha incontrato il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, per discutere sui lavori degli svincoli autostradali di Giostra. Alla riunione hanno partecipato anche il direttore regionale dell’Anas della Sicilia, Ugo Di Bernardo, e i funzionari competenti del Ministero. Al centro dell’esame in particolare la realizzazione del raddoppio della galleria Giostra-Annunziata e l’iter dei lavori in corso, da cui si e’ rilevato il pieno rispetto del crono- programma che prevede la consegna dei lavori entro la prossima estate 2011. E’ stato convenuto che le restanti somme necessarie per il completamento dell’opera saranno messe a disposizione della struttura commissariale che fa capo al sindaco di Messina in rapporto alle necessita’ che saranno formulate dalla direzione dei lavori al Ministero. “Sono molto grato al ministro – ha dichiarato Buzzanca – per avere ancora una volta assicurato la sua disponibilita’ ed attenzione alla citta’ di Messina. Gli svincoli autostradali di Giostra sono un’opera attesa da trent’anni di importanza strategica per svincolare la citta’ dagli enormi flussi di traffico ed apporteranno benefici anche alla qualita’ della vita dei messinesi. L’opera, grazie anche alla professionalita’ di Anas – ha concluso – sara’ pronta e consegnata alla citta’ entro l’estate 2011”.

Il Messinese Vincenzo Nibali sul tetto della Vuelta

 

nib1.jpgIl 25enne ciclista della Liquigas ha sfilato con la maglia Rossa per le vie di Madrid 20 anni dopo l’ultimo Italiano, Marco Giovannetti nel 1990 – “E’ bellissimo vincere qui, penso di aver meritato questa Vuelta”. Lo ‘Squalo dello Stretto’ ce l’ha fatta e ha conquistato il Vuelta España, la terza gara ciclistica a tappe più importante del mondo dopo il Tour de France e il Giro d’Italia. Proprio lui che non è uno scalatore ha vinto la corsa tipicamente adatta a chi va forte nelle salite più dure. E anche quest’anno la Vuelta ne ha riservata tantissima, di strada in salita. Fino all’ultimo giorno, sulla Bola del Mundo, nella Sierra di Guadarrama, con rampe superiori al 20% di pendenza. Ma Nibali ha resistito agli attacchi degli avversari, soprattutto a quelli dello spagnolo Ezequiel Mosquera che è stato l’ultimo ad alzare bandiera banca dopo che nei giorni precedenti anche Joaquin Rodriguez, Frank Schleck e Carlos Sastre si erano arresi alla forza del campioncino messinese.

 

Ma pur non essendo riuscito a vincere una tappa, Nibali sta coronando il più grande e importante “sogno rosso” della vittoria della classifica generale: tornerà a Messina dopo essere stato ben 7 giorni leader della Vuelta: dopo la passerella finale nel centro storico di Madrid, il messinese è stato incoronato ‘Re di Spagna’ 20 anni dopo l’ultimo Italiano, Marco Giovannetti nel 1990. La vittoria di Nibali è dovuta, oltre alla forza fisica dello ‘Squalo’, anche a una forza mentale che alla fine è risultata decisiva, figlia di strategie di squadra vincenti. Nibali non ha mai risposto, sulle salite di questa Vuelta, agli attacchi degli scalatori puri e soprattutto a Rodriguez e Mosquera, sapendo di non poter reggere il loro cambio di ritmo e la loro esplosività sulle pendenze più dure. E’ sempre salito del suo passo, senza momenti di difficoltà o scoramento, e alla fine non ha mai perso terreno dai primissimi posti della classifica generale dov’è rimasto dal primo all’ultimo giorno.

 

Al secondo posto sul podio di Madrid andrà proprio Ezequiel Mosquera, 41” dietro il messinese, e al terzo posto lo slovacco Peter Velits (un nome da ricordare per il futuro) con un ritardo di 3 minuti e 2 secondi dallo ‘Squalo’. Al quarto posto c’è Joaquin Rodriguez a 4′ e 20”, poi Frank Schleck a 4′ e 43”, Xavier Tondo a 4′ e 52”, Nicholas Roche a 5′ 03”, Carlos Sastre a 6′ e 06”, Thomas Danielson a 6′ e 09” e al decimo posto Luis Sanchez a 7′ e 35”.

 

Per Nibali, adesso, la Città di Messina preparerà una straordinaria accoglienza in settimana, anche se durerà pochissimo, solo una toccata e fuga perchè lo ‘Squalo dello Stretto’ è stato reclutato dal ct della Nazionale Bettini per i Mondiali di Melbourne che si svolgeranno il 3 ottobre. Solo dopo, quindi, si potranno scatenare le feste per questo trionfo storico che spalanca a Nibali le porte del grande ciclismo. Adesso, per il messinese, in questo 2010 da incorniciare manca solo la ciliegina sulla torta: lo ‘Squalo’ quest’anno ha già vinto il Giro di Slovenia (con una tappa) e s’è classificato al terzo posto del Giro d’Italia dov’è stato fondamentale per la vittoria finale del compagno di squadra Ivan Basso. E al Giro ha anche vinto due tappe. Quale occasione migliore di Melbourne per una ciliegina che possa sancire la definitiva affermazione del campione nato in terra peloritana?

 

 

Ponte, protocollo d’intesa con le università: le voci dei rettori

 

PonteMessina.jpg”La firma del protocollo è – ha affermato il Rettore dell’Universita’ di Messina, Professor Francesco Tomasello – un importante accordo tra l’Universita’ di Messina, l’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, la Societa’ Stretto di Messina e le Societa’ chiamate alla realizzazione dell’opera Ponte sullo Stretto. La collaborazione sara’ incentrata su progetti di alta formazione, di ricerca scientifica e di trasferimento tecnologico coinvolgendo i migliori laboratori dei due Atenei in rapporto a tematiche scientifiche connesse alla infrastruttura. Si tratta di una straordinaria opportunita’ offerta ai nostri giovani e ai nostri ricercatori, oltre che una premessa utile al fine di poter incubare nuove imprese attraverso il volano di societa’ impegnate nell’impiego di alte tecnologie in ambito internazionale. Non puo’ sfuggire peraltro la novita’ di una cooperazione tra le due Universita’ che avra’ sicuramente importanti ricadute su altre scelte strategiche interuniversitarie in un territorio che presenta note criticita’ socio-economiche. Le Universita’ non sono chiamate a discutere sul valore e sul ruolo della infrastruttura o sulle modalita’ della sua realizzazione ma solo ed esclusivamente sulle iniziative istituzionali pertinenti alla missione accademica”.

 

”Le infrastrutture – ha affermato il Rettore dell’Universita’ degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Professor Massimo Giovannini – considerate nel loro complesso (porti, aeroporti, strade, ferrovie), sono come i web-link, sono l’informatica materiale, una condizione essenziale per promuovere rapporti commerciali e scambi di merci. Il protocollo di oggi aggiunge una valenza ulteriore, favorisce il flusso di idee e di esperienze, promuove la formazione e il trasferimento degli esiti della ricerca per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Sviluppo centrato sul ponte e sul suo indotto. Il protocollo odierno puo’ consolidare il senso di appartenenza ad una condizione geografica unica, l’area dello Stretto. Luogo di forte identita’. Abitato da abitanti consapevoli di abitare una condizione particolare, irripetibile. Luogo di leggende e di racconti fantastici, disegni di viaggiatori e descrizioni letterarie. Luogo mitico, posto mirabilmente al centro del Mediterraneo che e’ come dire al centro della sua storia millenaria”. ”Reggio e Messina sono citta’ metropolitane che gli eventi spingono a ragionare assieme. A conurbarsi, come esito naturale di spinte razionali e emozionali – continua Giovannini – Ad unire i propri destini, a rinsaldare gli innumerevoli aspetti della propria vicinanza. Il ponte, la lenta maturazione della sua realizzazione, potrebbe contribuire a realizzare questa unione che e’ materiale e immateriale. E’ collegamento fisico e, nel contempo, mentale che proietta l’area dello Stretto e l’immaginario collettivo delle sue genti nello sconfinato mondo delle opportunita’ del Mediterraneo. Ancora una volta, nella storia, al centro dell’uomo e delle sue attivita”’. ”Potrebbe consentire all’Italia e all’Europa di proiettarsi verso il Mediterraneo e verso i paesi del nord Africa che vivono una stagione di grande sviluppo economico e che sono destinati a diventare interlocutori importanti del futuro del nostro Paese. In particolare, le Universita’ di Reggio e Messina, unite da questo protocollo, intendono fondare, con le competenze dei propri ricercatori, un laboratorio permanente di idee e progetti, di opere e speculazioni scientifiche per rendere concreto lo sviluppo dell’intera area dello Stretto”, conclude Giovannini.

 

 

Ponte: firmato protocollo d’intesa con le Università dell’Area dello Stretto

 

Ponte151009.jpgE’ stato firmato a Messina un protocollo d’intesa con le Università di Messina e Reggio Calabria in vista della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. ”Si è tenuta oggi, presso il rettorato dell’Universita’ degli Studi di Messina, la firma del protocollo d’intesa tra l’Universita’ degli Studi di Messina, l’Universita’ degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, la Societa’ Stretto di Messina, il Contraente generale Eurolink, il Project management Consultant Parsons Transportation Group e Sviluppo Italia Sicilia, finalizzato a creare opportune forme di collaborazione per l’intera durata della realizzazione dell’Opera. Il Protocollo risponde alla necessita’ condivisa di avviare in sinergia un processo di coordinamento, utilizzando ciascuna parte le proprie risorse umane, strutture e competenze”, si legge in una nota.   ”Il documento e’ stato sottoscritto dal Professor Francesco Tomasello, Magnifico Rettore dell’Universita’ degli Studi di Messina, dal Professor Massimo Giovannini, Magnifico Rettore dell’Universita’ degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, Pietro Ciucci, Amministratore delegato Stretto di Messina, Michele Leone, Amministratore delegato Eurolink, William Price, Amministratore Delegato Parsons Italia, Vincenzo Paradiso, Direttore generale di Sviluppo Italia Sicilia”, continua la nota.

 

”Il protocollo sottoscritto con le Università di Messina e Reggio Calabria -ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli- testimonia l’importanza del Ponte non solo per lo sviluppo infrastrutturale ed economico del Mezzogiorno e del Paese ma anche per l’attrazione scientifica generata dall’opera. Attrazione ed interesse che si articoleranno sia nella fase costruttiva che in quella della reale fruizione producendo diffusa e sistematica presenza di soggetti e tecnici direttamente ed interamente interessati alla realizzazione ed alla manutenzione di tale infrastruttura. Con la firma del protocollo si da’ vita ad un polo scientifico, un vero centro di eccellenza cui potranno fare riferimento anche gli studenti, gli addetti ai lavori, gli appassionati. Pertanto con viva soddisfazione ribadisco l’impegno del governo per la realizzazione di quest’opera cosi’ ingegnosa e foriera di vantaggi per l’intero Sud del Paese”.

 

Il Presidente dell’Anas e Amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci, nell’occasione ha sottolineato: ”Ho sempre creduto che il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina costituisse di per se’ un grande laboratorio di ricerca, portando grandi vantaggi per l’intero sistema Italia ed in particolare per le regioni direttamente interessate, la Calabria e la Sicilia, e per le relative Universita’. Oggi, con l’avvio dei lavori, finalmente questo laboratorio prende corpo dando luogo a concrete e reali opportunita’ per la ricerca, la formazione, l’occupazione e lo sviluppo d’impresa”. ”Il progetto ponte e’ infatti in grado di promuovere relazioni tra Scienza – Tecnologia – Territorio – Mercato che collegano l’innovazione alla valorizzazione delle risorse presenti sul territorio. Rappresenta inoltre una occasione unica per riportare l’attenzione internazionale sul Paese ed in particolare sul Mezzogiorno d’Italia in ordine alla capacita’ di realizzare un’Opera altamente complessa, con importanti riflessi sulla capacita’ di attrarre investimenti. Questo Protocollo e’ un altro impegno che la Stretto di Messina aveva assunto nel tempo e che oggi ha mantenuto”, conclude Ciucci.>

 

 

 

I Precari della Scuola bloccano i traghetti: traffico marittimo in tilt nello Stretto

 

imbarcaderivillasangiovanni.gifUn migliaio di precari della scuola hanno manifestato nelle scorse ore il loro disagio per la posizione lavorativa, e per farlo hanno scelto proprio Messina e hanno bloccato i collegamenti da e per Villa San Giovanni, occupando tutte le invasature degli imbarcaderi. Le navi non possono salpare nè attraccare. Anche i precari radunati sulla sponda calabrese dello Stretto, a Villa San Giovanni, hanno bloccando il viale che dagli imbarcaderi conduce verso l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, con conseguente paralisi del traffico.

La polizia ha tentato di farsi largo per mollare le cime del traghetto “Riace” e consentire che salpasse per Villa San Giovanni, ma i manifestanti hanno bloccato l’operazione radunandosi attorno al pilone dov’è agganciata la cima.

Il traffico è in tilt non solo in città ma anche sull’autostrada e a Villa San Giovanni.

 

 

Trovato piccolo squalo bianco nel Canale di Sicilia

sq.jpgPesca eccezionale a Lampedusa: i ricercatori dell’ISPRA, impegnati dall’inizio dell’anno a raccogliere dati sulla biodiversità marina nel Canale di Sicilia, si son visti consegnare da un pescatore una femmina di squalo bianco, di appena 1. 6 metri di lunghezza, catturata con una rete a strascico. 
“Questo giovane squalo bianco”, ha affermato Simonepietro Canese, responsabile del programma di ricerca “Biodiversità marina del Canale di Sicilia”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, “evidenzia l’importanza scientifica di questo avvenimento: ha sicuramente meno di due mesi di vita ed il suo ritrovamento supporta l’ipotesi che il Canale di Sicilia, un tratto di mare con valori di biodiversità marina straordinari, costituisca un’area chiave per la riproduzione di questa specie protetta”.
Dunque lo squalo bianco, una delle specie più a rischio di estinzione, inseguita in tutti i mari del pianeta, drasticamente ridotta nel Mediterraneo a causa della pesca, che può raggiungere anche i 7 metri di lunghezza, sembra aver scelto il mare di Sicilia per venire a riprodursi. L’alto livello di biodiversità presente in questo tratto di mare, ha portato negli anni – e sin dal secolo scorso – a registrare altre segnalazioni di numerose specie di squali anche molto rare, ma trovarne uno appena nato sembra essere una conferma a tutte le ipotesi circa le condizioni favorevoli al loro ciclo vitale nel Canale di Sicilia. 
“Le popolazioni di squali del Mediterraneo”, aggiunge Massimiliano Bottaro, ricercatore dell’ISPRA esperto di squali e coordinatore del Gruppo Ricercatori Italiani sugli Squali (GRIS), che partecipa a questo programma, “sono in drammatico calo e monitorare la loro presenza in zone quali il canale di Sicilia rappresenta sicuramente un primo importante passo per la tutela di questi predatori”. 
Il Canale Sicilia è un tratto di mare estremamente ricco di biodiversità: non è raro avvistare altre specie protette, quali balene, squali toro, verdesca e squalo grigio. 
“Questo ritrovamento”, ha commentato Leonardo Tunesi, capo del III Dipartimento Tutela degli Habitat e della Biodiversità Marina dell’ISPRA, “è una grande soddisfazione per il lavoro che il Dipartimento da anni svolge per la salvaguardia della biodiversità marina; la notizia della riproduzione in questo braccio di mare di una specie così rara, proprio in questo anno dedicato alla biodiversità, ci incoraggia a continuare nel monitoraggio e nella ricerca per difendere un patrimonio inestimabile quale quello presente nei nostri mari”.

Università: oggi le prove di ammissione per i corsi di laurea alle professioni sanitarie

unime.jpgSaranno 4540 gli studenti che oggi affronteranno  presso i locali  della Fiera Campionaria, Viale della Libertà, le prove di ammissione ai Corsi di laurea delle  Professioni Sanitarie. 
Sarà vietato durante le prove il possesso di telefonini ed altri strumenti elettronici. A tale scopo il personale di vigilanza sarà munito di metal detectors per la dissuasione di eventuali trasgressori.
Verranno impiegati circa 130 addetti ai controlli(tra personale tecnico-amministrativo e docenti) che assicureranno rigore e severità durante lo svolgimento delle prove. Eventuali comportamenti non conformi alle direttive, che saranno impartite prima della consegna dei test, saranno sanzionati con l’esclusione dei candidati.
I candidati saranno distribuiti per età anagrafica .
Sul sito dell’Università di Messina(http://www.unime.it) sono stati pubblicati gli elenchi dei candidati ammessi a sostenere le prove.
La prova, prevista alle ore 11, viene effettuata in tutta Italia lo stesso giorno: 80 quiz a risposta multipla in 120 minuti.
Le prove saranno valutate secondo i criteri stabiliti: assegnazione di un punto per ogni risposta esatta; 0 punti per ogni risposta non data; meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata; in caso di parità di voto, prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica. In caso di ulteriore parità, prevale la  valutazione dell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. In caso di ulteriore parità, prevale lo studente che sia anagraficamente più giovane.