Lite in sala parto, il Ministro Fazio in Città

fapo1.jpgAl Policlinico bisogna fare luce piena luce sull’accaduto dei giorni scorsi, ricostruendo minuto per minuto tutti gli eventi. La Città sta subendo l’onta di un episodio sgradevolissimo: la lite, in sala parto, di due medici che se le sono date di santa ragione mentre mamma e figlio sono rimasti giorni e giorni in gravi condizioni. Oltre ai due dottori presenti quel giorno, sono stati inscritti nel registro degli indagati altri tre medici che hanno partecipato al parto e all’intervento chirurgico che ne è seguito. I Carabinieri,  oltre ad aver acquisito la documentazione sanitaria di Laura Salpietro, hanno ascoltato alcuni testimoni della vicenda.
La vicenda ha richiamato l’attenzione del Ministro della Sanità Ferruccio Fazio, che proprio oggi è in visita dalla neomamma Laura Salpietro e dal suo bambino: la sua è una visita di solidarietà, ha detto, per porgere alla famiglia le sue scuse non solo in quanto ministro ma soprattutto in quanto medico. Fazio non si è espresso sulle condizioni di salute della signora, ma le ha assicurato la vicinanza delle istituzioni. Il Ministro ha voluto specificare che il suo compito non è quello di fare indagini o di stabilire dei nessi tra la lite e le complicanze del parto, ma ha sottolineato che comunque saranno applicate punizioni esemplari per coloro i quali hanno avuto un ruolo in questa vicenda. Un altro aspetto importante menzionato da Fazio è la regolamentazione dei rapporti tra il pubblici e privati, in quanto l’ospedale non è uno studio privato ma una struttura che offre un servizio pubblico: questo “scambio” spesso causa situazioni di non trasparenza, che può condurre a casi-limite non accettabili.
A parlare della vicenda è anche il direttore amministrativo del Policlinico, Giuseppe Pecoraro, che assicura: “saremo duri e inflessibili”, aggiungendo che la vicenda non è scaturita da un errore medico, in quanto i fatti vanno aldilà di tale competenza. Il direttore ha anche lamentato una certa aggressione mediatica nei confronti della sanità messinese, trovandosi anche in disaccordo con le parole del ministro Fazio nell’accusare il contesto della sanità messinese come fonte di origine della lite, poiché fatti singolari di questo tipo possono verificarsi anche altrove. Pecoraro ha preso le difese della sanità messinese, confutando anche l’accusa di “arretratezza” che in molti hanno rivolto, in un primo momento, alla struttura ospedaliera, concludendo con il suo fermo impegno nel prendere qualunque iniziativa per assicurare dei provvedimenti ai responsabili, che hanno inficiato il decoro della professione medica. Intanto, nel pomeriggio, si svolgerà una riunione straordinaria della commissione disciplinare dell’ordine dei medici per fare il punto della situazione e per prendere provvedimenti in vista degli sviluppi della vicenda.

Controesodo, sarà un weekend da bollino rosso per il rientro agli imbarcaderi per Villa San Giovanni

2845e9a4ca986c8ca5dab0ce1b0e943e.jpgLe prima code per l’esodo di rientro tra Messina e Villa San Giovanni, agli imbarcaderi per i traghetti, sono già iniziate. Nelle ore di punta, per salire sulle navi bisogna aspettare già più di 60 minuti. La situazione, comunque, è ancora abbastanza tranquilla: il vero “bollino rosso” è atteso nel weekend: la polizia municipale è già mobilitata per evitare che la Città vada in tilt a causa della significativa mole di automobilisti in transito dalle vie del centro per l’accesso agli imbarcaderi.

7 denunciati per biglietti falsi dei traghetti

logo.jpgCercavano di salire sul traghetto esibendo tagliandi falsi alla biglietteria della societa’ privata “Caronte and Tourist” di viale Liberta’. I titoli di viaggio erano stati acquistati poco prima, nel “serpentone” che immette all’accesso della rada S. Francesco, da una ragazza che indossava una pettorina gialla con sopra il logo della societa’ privata di navigazione.
Sette persone (quattro uomini e tre donne), provenienti dalla provincia di Siracusa sono state denunciate per truffa dalla polizia che ha rinvenuto un borsello, all’interno del quale sono stati trovati una casacca di colore giallo con il logo della societa’, nonche’ 45 biglietti falsi. All’interno di una Ford Fiesta sono stati rinvenuti altri due borselli, altre due pettorine ed altri 250 tagliandi falsi. I tagliandi falsificati consentivano il traghettamento di sola andata, il cui costo commerciale e’ pari a 30 euro ciascuno. La societa’ raccomanda ai vacanzieri di acquistare i titoli di viaggio esclusivamente nelle biglietterie.

Domani sarà presentata la Formula Student Messina Team

Logo Unime Color Trasparente.pngSarà presentata domani 24 agosto, alle ore 18, nello splendido  scenario del Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, la FH-01, prima  monoposto interamente progettata e realizzata dagli allievi del  Formula Student Messina Team (FSMT) dell’Università di Messina. Il  FSMT sarà una delle 10 squadre italiane – su 45 partecipanti – a  gareggiare in Classe 1 nella prossima edizione della Formula SAE  Italy, che si terrà dal 3 al 6 settembre 2010 nel circuito “Riccardo  Paletti” in Varano de’ Melegari (PR). Coordinato dal Prof. Ing. Eugenio Guglielmino, Ordinario di Progettazione Meccanica presso la Facoltà d’Ingegneria, il FSMT è nato nel 2009 con l’intento di partecipare ad alcune delle gare europee della Formula SAE, la più rilevante competizione ingegneristica e automobilistica tra allievi universitari a livello mondiale: ogni anno centinaia di università partecipano ai 10 eventi annuali che si svolgono in 4 continenti. La tappa italiana della manifestazione, organizzata dall’Associazione Tecnica dell’Automobile (ATA), coinvolge le più importanti aziende del mondo dell’automotive e dell’engineering, quali Ferrari, Dallara, Lamborghini.
Il Formula Student Messina Team è alla sua seconda partecipazione alla Formula SAE Italy: dopo l’ottimo terzo posto ottenuto lo scorso anno in Classe 3 con la presentazione del solo progetto della monoposto, il Team scenderà in pista con il prototipo FH-01 e sarà l’unico ateneo dell’Italia Meridionale a presentare a Varano una monoposto.
Per info: http://www.wix.com/fsmtunime/fsmt2010

Domenica il dibattito “Perchè il No Ponte non diventi il movimento dei ricchi contro i poveri”

Vauro-no-ponte.jpgDomenica 22 agosto, alle 18:30, si terrà al Lido Horcynus Orca il dibattito intitolato “Perché il No Ponte non diventi il movimento dei ricchi contro i poveri” . Una nuova iniziativa della campagna di informazione e riflessione del movimento che si oppone all’attraversamento stabile dello Stretto.
Significativa la scelta del sito, a poca distanza dalle trivelle che hanno dato l’avvio ai cantieri.
“Siamo alla fase decisiva”, spiegano gli organizzatori. “Decine di milioni di euro sono stati già impegnati per monitoraggio ambientale e lavori preliminari. Prosegue l’iter infinito della progettazione. Ma lentezze, opere collaterali, studi sull’impatto ambientale o convenzioni con le università fanno parte del sistema. E’ questo ‘il Ponte’”.
Esiste tuttavia il pericolo dell’isolamento. “In tempo di crisi, anche pochi posti di lavoro, anche temporanei, diventano una manna dal cielo”, concludono. “Solo un movimento ampio e forte può ribaltare questa logica, ripartendo dalle quattro proposte dell’ultima manifestazione nazionale, quella del 19 dicembre. La messa in sicurezza del territorio, la bonifica delle aree inquinate, le infrastrutture di prossimità, il traghettamento pubblico”.

–    Interverranno:

Alberto Ziparo, urbanista Università di Firenze
Toni Pellicane, Comitato XII luglio, movimento per la casa Palermo
Pippo Guerrieri, Cub Trasporti Ragusa
Daniele David, Fillea Cgil Messina
Modera: Manuela Modica, giornalista


–    L’incontro è promosso da noponte.it, il blog nato per informare in tempo reale sullo stato dei cantieri e sulle contro-iniziative del movimento;  e dalle Edizioni terrelibere.org, che ha prodotto sull’argomento il libro “Ponte sullo Stretto e mucche da mungere” e il recente e-book “La politica dei disastri”.

Messina: gli appuntamenti dell’Horcynus festival

tramonto.jpgL’Horcynus Festival giunge alla sua quarta giornata con uno dei momenti clou di questa edizione: la consegna del Premio Horcynus Orca 2010 al regista Giorgio Diritti per il film “L’uomo che verrà”(Italia, 2009). Altro momento importante della giornata: lo spazio dedicato alla “riconciliazione”, tema portante di questa edizione del festival, in questo caso incentrato sull’Iraq, con la proiezione del film”Kick Off-Calcio d’inizio” del regista iracheno Shawkat Amin Korki, inserito nella sezione Mare di cinema arabo.
La giornata  si aprirà all’insegna dell’iniziativa multidisciplinare Bambini in Comune. La cultura dell’accoglienza a cura dell’AiBi (Associazione Amici dei Bambini) in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia del Comune di Messina e l’ONLUS “Fare Verde-Gruppo locale di Messina”. L’evento in programma alle 17.30 sarà un approfondimento sulle tematiche (talvolta tragiche e dolorose) legate al mondo dei più piccoli. Per l’occasione verrà proiettato il lungometraggio “Vai e vivrai” (Francia/Belgio/Israele/Italia, 2005) del regista rumeno Radu Mihaileanu autore di opere di successo internazionale come “Train de vie” e “Il concerto”. La storia parte dall’ Etiopia, durante la carestia del 1984-85, quando la popolazione di religione ebraica poté contare sull’aiuto di Israele e degli Stati Uniti e raggiungere la Terra Promessa per il progetto denominato “Operazione Mosè”. Schlomo, benché non sia ebreo e non possa vantare una discendenza semita, viene convinto dalla madre a mentire e a fingersi ebreo per sfuggire alla morte. In seconda serata, la proiezione dell’opera ultima di Giorgio Diritti L’uomo che verrà (Italia, 2009), Premio Horcynus Orca 2010. Un’opera morale dove Diritti ci mostra il mondo contadino e i luoghi che saranno teatro di una violenza incredibile (l’eccidio nazista di Monte Sole) attraverso lo sguardo di Martina, una bambina di appena otto anni. Lei forse non conta nulla, non può decidere nulla, assiste alla distruzione del suo mondo e riesce solo a salvare il fratellino, l’uomo che verrà, il mondo che verrà. Ritirerà il Premio Horcynus Orca 2010 l’attore protagonista Claudio Casadio.
Alle 23 per la sezione cinematografica  Mare di cinema arabo sarà proiettato il lungometraggio “Kick Off – Calcio d’inizio –“ (Iraq/Giappone, 2009) del regista iracheno Shawkat Amin Kirki. Anche il tema conduttore della sezione araba sarà La riconciliazione (focus Iraq) e il film scelto per questa rassegna non narra propriamente una storia sul calcio; utilizza piuttosto il gioco come metafora per qualcosa di più importante dello sport: la solidarietà tra persone di fronte alla tragedia della guerra. Questo secondo film del regista Shawkat Amin Kirki si ispira ad una storia vera. In Iraq, dove migliaia di famiglie hanno visto distruggere e confiscare le proprie case, un vecchio stadio di calcio è rimasto l’unico rifugio per molti.
Centinaia di curdi, turchi, assiri e arabi vivono fianco a fianco in quartieri improvvisati nella grande struttura di cemento. Sono più le cose che li dividono che quelle che li accomunano, ma c’è una cosa che unisce questi diversi gruppi etnici: la passione per il calcio. Comico e commovente, il film illustra la vita in Iraq meglio di qualsiasi reportage, rendendo intenso il racconto attraverso l’uso del bianco e nero con qualche tocco di colore. Il film ha vinto il premio New Currents and critics al Festival di Pusan.

Cittadinanza onoraria a Ennio Morricone

EnnioMorricone.jpgSi è tenuta nella sala Falcone Borsellino la conferenza stampa per la visita del maestro Ennio Morricone prevista il 20 agosto 2010 a palazzo Zanca. Il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, e il vicesindaco, Franco Mondello, hanno illustrato l’avvio delle procedure per il riconoscimento della cittadinanza onoraria all’insigne musicista. Venerdì 20 il maestro Morricone, accompagnato dalla consorte di origini messinesi, incontrerà il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca ed il giorno successivo a Taormina ritirerà il premio “Corona d’alloro honoris causa” conferitogli dall’Associazione “Noi in Europa EuropClub Regione Sicilia Messina”. Il musicista, che nel 2007 ha ricevuto il premio Oscar alla carriera dall’Accademy Awards americana, ha composto 496 colonne sonore cinematografiche, l’ultima delle quali dedicata al film di Giuseppe Tornatore Baaria.

Bonelli (Verdi) contro il Ponte sullo Stretto

d302080.jpg”La crisi dell’auto in Italia e nel mondo e’ un dato consolidato e costante. Mentre il settore dell’automobile e’ in crisi, pero’, il diritto alla mobilita’ per le persone continua ad essere una necessita’ irrinunciabile per i tempi moderni. E’ venuto il momento di affrontare il problema dell’industria automobilistica in modo strutturale, guardando al futuro e non al passato”. Ad affermarlo in una nota e’ il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, commentando i dati diffusi oggi da Federauto. Per Bonelli, ”bisogna riconvertire le filiere produttive per aprire, finalmente, una fase nuova industriare basata sulla mobilita’ pubblica, sulle auto elettriche e ad idrogeno: in poche parole bisogna avviare una riconversione ecologica della nostra industria cominciando proprio dal settore dell’auto”. Il governo, aggiunge, ”si impegni per un piano strutturale di mobilita’ pubblica nelle citta’ italiani. Le risorse si possono reperire rinunciando ad opere inutili come il Ponte sullo Stretto di Messina che alla fine costera’ ai cittadini circa 8 miliardi di euro. Attraverso un piano di riconversione industriale delle aziende automobilistiche in crisi, un piano per rinnovare il parco auto delle aziende di trasporto urbano, per acquistare nuovi tram si potrebbe affrontare in modo intelligente la crisi di stabilimenti come quello di Pomigliano d’Arco, salvaguardando i livelli occupazionali e il futuro di tante famiglie” conclude il presidente dei Verdi.

48 minuti e 6 secondi: Luca Pirrone è il primo uomo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto

0000013578.jpgLuca Pirrone e’ il primo diabetico ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, e ha coperto la distanza tra Sicilia e Calabria in appena 48 minuti e sei secondi. Tesserato con la Polisportiva ‘Odysseus Messina’, ha vinto la sua sfida e ora si prepara alla doppia traversata. “Sono soddisfatto – ha dichiarato all’arrivo – non solo per il record ma soprattutto perche’ spero di essere un esempio per gli altri diabetici. Questa patologia non deve essere un freno alle normali attivita’ della vita”. Ad assistere Pirrone nella sua impresa, il medico diabetologo Fortunato Lombardo. Lo scorso 16 luglio era stata una donna, Giovanna Finocchiaro, a compiere la traversata tra Scilla e Cariddi impiegando un’ora 46 minuti e 14minuti. Lei pero’ ebbe bisogno durante la traversata di due iniezioni d’insulina. La prima donna a compiere l’impresa era stata Monica Priore nel 2007, anche lei con un tempo
superiore all’ora e 40 minuti.

Esodo: quest’anno sull’A3 e agli imbarcaderi traffico scorrevole con pochi disagi

villas.jpgBilancio positivo anche per il secondo fine settimana di agosto sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e agli imbarchi dei traghetti tra Villa San Giovanni e Messina. L’Anas ha fatto il punto sui tre giorni di grandi partenze verso le località balneari e turistiche della Campania, della Basilicata, della Calabria e della Sicilia. Come da previsioni, fin dalla mattina di venerdì 6 agosto si sono registrati forti flussi di circolazione, che sono cresciuti nel pomeriggio e nella serata. Il traffico è stato particolarmente intenso e costante per l’intera giornata di ieri, sabato 7 agosto, segnalata con il bollino nero nel calendario dei giorni critici, con un transito di 76 mila autovetture in ingresso a Salerno (il 24 per cento in più rispetto alla stessa giornata da bollino nero dello scorso anno sabato 8 agosto 2009). In questa seconda domenica di agosto il traffico è stato invece sostenuto e senza alcuna criticità, con qualche flusso di circolazione anche in direzione nord per i primi rientri dalle località turistiche. Pochi disagi anche a Villa San Giovanni e Messina: mai le code per il traghettamento hanno superato i 60 minuti, solo in alcuni orari di punta appena sfiorati.