Emergenza frane e dissesto idrogeologico, i Sindaci chiedono progetti concreti e i tecnici mantengono vivo l’allarme

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’Emergenza Frane e Previsioni Meteo’: con un convegno tecnico/scientifico, nella splendida cornice del Residence Portorosa, i Sindaci dei comuni colpiti dal dissesto idrogeologico e alcuni tecnici hanno fatto il punto della situazione rispetto ai fenomeni di dissesto idrogeologico che nei mesi scorsi hanno colpito la quasi totalità della Provincia di Messina.
I primi interventi, poi, hanno visto protagonisti alcuni Sindaci che hanno espresso ragioni e preoccupazioni dei territori colpiti dai fenomeni di dissesto. L’avvocato Salvatore Leto, Sindaco di Castroreale, ha chiesto «progetti concreti che possano risolvere i problemi. Mi vengono i brividi se penso che noi, Sindaci di piccoli comuni, dobbiamo occuparci anche del vulcano Marsili, che nel basso Tirreno interessa un territorio che dalle isole Eolie arriva fino al Golfo di Napoli. Serve un coordinamento comune che affronti l’emergenza». Dopo di lui sono intervenuti anche i colleghi Anna Sidoti, ingegnere e sindaco di Montagnareale e Alessandro Pruiti Ciarello sindaco di Castell’Umberto che hanno ricalcato l’intervento dell’avv. Leto esprimendo preoccupazione per lo spopolamento dei piccoli centri aggravato negli ultimi tempi dagli episodi di maltempo estremo.
Gli interventi tecnici di Manlio Marino, Angelo Spizuoco e altri tecnici degli ordini professionali (Geologi, Agronomi e Ingegneri) hanno ribadito la situazione di emergenza, chiarendo che i problemi non sono stati ancora risolti e che la tregua del maltempo dovuta all’arrivo della primavera non durerà in eterno e bisogna fare in modo di essere pronti al momento in cui nuovamente gli agenti atmosferici torneranno a fare sul serio.
Lo stesso prof. Ortolani, accompagnato da Giuseppe Aveni, Melo Citraro e Angelo Spizuoco s’è successivamente recato a Lipari per un incontro di Protezione Civile in cui ha illustrato i rischi dell’isola Eoliana e le possibili misure di salvaguardia del territorio.

La Città rischia di restare senza Sindaco

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Il Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, rischia di doversi dimettere. Oltre a ricoprire l’incarico di primo cittadino, infatti, è anche un deputato del Consiglio Regionale della Sicilia. Sindaco della Città Peloritana da quasi due anni, ha potuto mantenere il doppio incarico grazie alla legge della Regione Sicilia sulle sulle norme in materia di ineleggibilità e incompatibilità dei deputati regionali.
Ma la Coste Costituzionale, nelle scorse ore, ha dichiarato illegittima questa legge con la sentenza n. 143.

E a Messina questa sentenza potrebbe provocare un vero e proprio terremoto: oltre al Sindaco Giuseppe Buzzanca (Pdl), infatti, anche il vicesindaco Giovanni Ardizzone (Udc) e l’Assessore alla Protezione Civile Fortunato Romano (Mpa) sono consiglieri Regionali e adesso dovranno scegliere cosa fare.

Ardizzone ha commentato la vicenda con tono sarcastico ma rassegnato («Questa vicenda è tutta messinese, perché su 200 casi di doppio incarico esistenti in Italia, ci si è concentrati solo su Messina. Forse a qualcuno davo fastidio») ed è pronto a dimettersi così come l’assessore Romano.

Buzzanca è invece molto più agguerrito e vuole tenere duro fino alla fine: «Sono pronto ad affrontare tutti i gradi di giudizio come previsto dalla legge regionale». Un iter giuridico che potrebbe protrarsi molto a lungo, addirittura fino alla fine della legislatura sia come Consigliere Regionale che come Sindaco di Messina. «Mi dispiace per quelli che verranno dopo di me…» ha aggiunto Buzzanca, convinto che nessuno gli impedirà di portare a termine l’impegno preso con i cittadini nel guidare la città.

Non sono poche le polemiche in città, legate anche al fatto che i Sindaci di Palermo e Catania sono entrambi Senatori della Repubblica e la legge gli consente di avere il doppio incarico di Sindaco e Parlamentare. Proprio su questo nodo sono pronti numerosi ricorsi, perchè c’è chi considera assolutamente incoerente una legislazione che ritiene compatibili gli incarichi di Sindaco e Parlamentare Italiano, ma incompatibili quelli di Sindaco e Parlamentare Siciliano.

Fatto sta che alla Città di Messina serve, disperatamente, quella stabilità politica che da un paio di decenni sembra una chimera. Sette sindaci, tra cui due commissari, negli ultimi 20 anni sono un pugno allo stomaco per una Città che ha bisogno come il pane di una classe politica forte e concentrata sui problemi del territorio, in grado di proiettare Messina nel futuro con un ruolo da protagonista nel Mediterraneo.

Conclusa con successo la Prima Settimana della Sicurezza in Città

FOTO N. 10.jpgSi è conclusa la “Settimana della Sicurezza”, l’esercitazione di emergenza sismica e protezione civile organizzata dal Comune di Messina che ha visto tra gli altri anche i volontari della Croce Rossa Italiana (CRI) operare in sinergia con le Istituzioni, gli Enti e le Associazioni della città dello Stretto.

Il Sindaco Giuseppe Buzzanca ha detto che «E’ stata la più importante esercitazione mai realizzata nel Mezzogiorno d’Italia – ha affermato con orgoglio – effettuata in una città difficile, piena di contraddizioni e di tentativi di scontro, con una minoranza restia al confronto a fronte, però, di una maggioranza che cerca l’armonia. Abbiamo dimostrato che una rete di singoli diventa uno straordinario patrimonio per la città: è il patrimonio della Protezione civile, a cui dobbiamo saper dire grazie. Dobbiamo chiudere la pagina dell’improvvisazione per essere pronti e capaci nell’affrontare ogni emergenza. Questa è la pietra miliare per costruire il grande edificio della Protezione civile messinese». Soddisfatto anche l’assessore Romano: «La città ha risposto bene, credo di poter dire che abbiamo fatto un buon lavoro. Era importante testare come singoli piani di evacuazione e di prevenzione potessero entrare in sintonia con il più ampio Piano comunale. Questo, però, è l’avvio di una nuova fase, non è stato concluso nulla. Stiamo lavorando a due convenzioni, una con l’Università e l’Ordine degli ingegneri per il monitoraggio di primo livello degli edifici strategici di tutta la città, circa 300, e l’altra sempre con l’Università e l’Ordine degli architetti, per l’individuazione di nuove vie di fuga nei villaggi. Un passaggio voglio farlo sul Piemonte: abbiamo voluto dimostrare come sia un ospedale strategico per la città, non solo ai fini del Piano ma per tutta la comunità messinese».

I militi del Corpo Militare, in stretta collaborazione con nuclei di “Pionieri” e “Volontari del Soccorso”, hanno assicurato, altresì, il necessario supporto logistico alla struttura organizzativa posta in essere dalla Croce Rossa Italiana durante le varie fasi dell’esercitazione.

Il Comitato Provinciale di Messina della Croce Rossa Italiana, una realtà della città dello Stretto, nel 2010 ha già schierato la “Cittadella della Salute”, a Tortorici il 31 gennaio e Villafranca Tirrena il 21 marzo, partecipato alla seconda edizione della “Notte della Cultura”, il 13 febbraio, con una serie di iniziative volte a riscoprire la storia della Croce Rossa Italiana nella città di Messina, e condotto, nei giorni 7 e 14 marzo, l’attività di “Monitoraggio della Salute” nel capoluogo peloritano.

 

Antonio Rizzo snocciola qualche numero: 240 ore di incontri di coordinamento, 42 istituzioni coinvolte, 45 interventi simulati, 26 mila studenti coinvolti, 500 feriti simulati di cui 474 fisicamente spostati negli ospedali o nei Posti Medici Avanzati allestiti, 882 evacuate dal Tribunale e, va sottolineato, si è effettuata la prima esercitazione riguardante Palazzo Zanca. Sono stati 138 i professionisti degli Ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geologi e del collegio dei geometri coinvolti nelle operazioni. Un test particolarmente importante è tutt’ora in fase di svolgimento a Fondo Saccà, a Maregrosso, dove è stata ipotizzata una situazione di emergenza particolare. Le squadre di rilevamento danni hanno “testato” 84 delle 108 unità abitative dell’area, usando le stesse metodologie utilizzate dopo l’alluvione del 1. ottobre. Altri numeri li ha dati Roberto Motta del dipartimento di Salute mentale dell’Asp n. 5: si tratta di un questionario posto a parte della popolazione (191 i soggetti intervistati) dal quale vengono fuori spunti interessanti: il 61 per cento ritiene di avere le informazioni necessarie per affrontare un terremoto, ma entrando nel dettaglio l’84,4 per cento chiede di averne di più e maggiormente specifiche. Secondo l’82 per cento degli intervistati l’esperienza dell’esercitazione è stata utile, mentre tra le cose da migliorare il 38,2 per cento individua il sistema di informazione e il 45 per cento l’organizzazione. Mossa qualche critica, in particolare, sulla cartellonistica.

Lo sprone di Victor Ukmar: «Lo Stretto di Messina è più bello di Miami, il turismo è il vostro tesoro»

 

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«Altro che Miami. La soluzione dei vostri problemi è davanti ai vostri occhi. Avete in questo spettacolo naturale tutto ciò che serve per alzare la testa»: sono le parole del professor Victor Ukmar, il più famoso fiscalista e tributarista italiano, emerito dell’Università di Genova e docente presso l’Università di Bologna per Diritto Tributario Internazionale. Ukmar lavora anche per la Bocconi di Milano ed è Presidente del Centro di Ricerche Tributarie dell’Impresa. Tra meno di due mesi compirà 85 anni e ha assaporato le bellezze dello Stretto nei giorni delle festività Pasquali, prima a Messina dove ha tenuto una conferenza accademica e poi a Reggio, invitato dalla professoressa Maria Vittoria Serranò che insegna proprio nella facoltà di Economia dell’università di Messina.

Attraversando lo Stretto, il professore ha dovuto fare i conti con le lentezze vergognose dei trasporti nello Stretto, ammirando da vicino luci e ombre del territorio.
Ukmar ha fatto il punto della situazione sullo ‘status-quo’ direttamente in loco, e ha ribadito che «il turismo è la vostra leva naturale. La civiltà del passato vi ha consegnato una miniera a cielo aperto».

Le parole del prestigioso e riconosciuto intellettuale non possono che inorgoglire i cittadini dello Stretto, rendendoli ulteriormente fieri del luogo in cui sono nati. Ma non è tutto oro ciò che luccica: le risorse offerte da questo territorio potrebbero, anzi dovrebbero, esser valorizzate molto meglio in modo tale da consentire un processo di crescita e sviluppo che porti al benessere diffuso.

Così non è, ma solo unendo le forze l’Area dello Stretto può immaginare un futuro glorioso. La ricetta è nelle stesse parole di Ukmar: «Questa è un’area privilegiata nel Mediterraneo, ma occorre mettere in moto gli investimenti per contrastare l’avanzata di paesi come la Spagna, il Marocco e la Tunisia. Basti pensare al porto di Tangeri. Bisogna sfruttare i fondi dell’Ue, spingere sull’internazionalizzazione, portare il mondo in Calabria, rafforzare i rapporti con le comunità che vivono all’estero. Senza dimenticare di coinvolgere le università. Fino ad ora è stato fatto nulla o molto poco. Sono i governi regionali che hanno il compito più importante. Devono garantire sicurezza e semplificazioni fiscali agli imprenditori, puntare sulle zone franche e le energie rinnovabili, investire sui giovani».

La grande sfida è il Mediterraneo. Che rappresenta senza ombra di dubbio la più grande opportunità della storia ma che, al tempo stesso, potrebbe anche diventare l’ennesimo treno colpevolmente perso.
Ed è un treno carico di progresso, sviluppo, idee, progetti, sogni.
E’ il treno del futuro, il treno della speranza.

Sta al territorio saper dare una risposta per diventare realmente competitivo. Dagli amministratori ai cittadini serve una mentalità positiva, intraprendente e vogliosa di riscatto: lo Stretto ha tutte le carte in regola per poter rappresentare il trampolino di lancio verso un avvenire di grande ricchezza.

S’è concluso il XX° Raduno dei Carabinieri: il messaggio del Presidente Napolitano

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In occasione del ventesimo raduno nazionale dei carabinieri che nel weekend scorso s’è svolto proprio nello Stretto, tra Messina e Reggio Calabria, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio al presidente dell’Associazionale nazionale Carabinieri, generale Libero Lo Sardo.
“Oggi, migliaia di appartenenti al sodalizio, mossi da sentimenti di devozione alla Patria e da un comune patrimonio di valori e di ideali, si stringono con affetto attorno alle comunità civili e alle popolazioni di Reggio Calabria e di Messina”, scrive il Capo dello Stato.

“La celebrazione del tradizionale incontro fra carabinieri in congedo ed in servizio non è solo un’occasione per rinnovare i legami fra commilitoni, ma costituisce una straordinaria opportunità per consolidare il ruolo dell’Arma quale istituzione particolarmente vicina alle esigenze della gente in ogni lembo del territorio nazionale. I lusinghieri risultati conseguiti dai carabinieri nei molteplici settori di intervento, in totale sinergia con le altre Forze armate e con le Forze dell’ordine, sia all’interno dei confini nazionali sia nei tanti teatri di crisi, costituiscono garanzia di piena affermazione della legalità come condizione qualificante di una società più giusta e solidale”.

Napolitano
conclude dicendo: “In questa prospettiva, il paese esprime alla grande famiglia dell’Arma incondizionato plauso e sentita riconoscenza per l’opera meritoria prestata. Con questi sentimenti di stima e considerazione giungano a lei, caro Presidente, ed a tutti i convenuti il mio augurio per il pieno successo dell’evento ed un caloroso saluto”.

Inizia la ‘Settimana della sicurezza’: stamattina la simulazione sismica: tutto il programma

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Inizia la Settimana della sicurezza con uno scenario che proietterà la città in eventuali situazioni sismiche.

La prima simulazione avverrà il 19 Aprile alle 9.08 e interesserà solo gli edifici pubblici, le scuole e ovviamente gli ospedali e varie forze di protezione civile. Il 24 Aprile, invece, si terrà al Palacultura il briefing finale, in cui verranno divulgati i risultati globali sulle esercitazioni. Lo scenario in cui si troveranno ad agire i soccorritori prevede un terremoto del 9° grado della scala Mercalli, con 9.838 persone interessate da crolli, feriti simulati, e una mortalità stimata del 25%; sempre nell’esercitazione è prevista un’isolamento simulato della città per circa 12-24 ore, con i primi soccorsi che dovrebbero giungere dal mare a causa della distruzione delle linee di trasporto di Palermo e Catania. Si metterà quindi alla prova la capacità della città di essere autosufficente durante questo periodo di prima emergenza.

Lo scenario simulato è molto vicino a quello, purtroppo reale, del terremoto del 1908, nel quale i primi soccorsi giunsero proprio via nave; ma il mare stesso, per quanto possa essere fondamentale nel prestare i primi aiuti, può rappresentare anche una minaccia. A questo proposito sono stati simulati anche tre interventi navali: il primo riguarderà una collisione tra una nave traghetto (che sarà oggetto reale dell’esercitazione) e una nave porta container (che invece sarà solo “immaginata”); il secondo avrà come oggetto una nave da crociera ancorata nel porto e riguarderà soprattuto le forze dell’autorità portuale; l’ultima simulazione porterà soccorso via mare al villaggio di Santo Saba, che verrà isolato da una frana (elemento che permette di inserire nelle variabili della esercitazione anche il rischio idrogeologico).

Il Comune ha indicato 470 “punti di ritrovo”, 200 dei quali localizzati ad una distanza non inferiore ai 10 mt dal mare per eventuale rischio di maremoto, in funzione delle 6 Circoscrizioni. Le aree, indicate con apposito codice di riferimento nel pratico opuscolo (stampato in 20 mila copie), sono state indicate con colore diverso, corrispondente alla segnaletica stradale già predisposta:
Segnaletica verde: aree di attesa (342)
Segnaletica rossa: aree di ricovero (122)
Segnaletica gialla: aree di ammassamento (6)

Lo scenario ipotizzato per lo svolgimento dell’esercitazione tiene conto anche dei potenziali effetti che il sisma potrebbe determinare sulle abitazioni e sulla popolazione:
Effetti sulle abitazioni
– Edifici crollati: 4.258 (valore compreso tra i 2.105 e 10.662)
– Edifici inagibili: 31.138 (valore compreso tra i 18.168 e 41.300
Effetti sulla popolazione
– 9.348 i cittadini coinvolti (valore compreso tra i 4.621 e 23.415)
– 7.011 i feriti
– 2.337 i morti
– 69.431 gli sfollati (valore compreso tra i 40.460 e 93.372)

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA “SETTIMANA DELLA SICUREZZA”

LUNEDI’ 19 APRILE:
Ore 9.08, evento sismico simulato: IX MCS 6,3 Richter
– 9.10, il sindaco o l’assessore alla protezione civile, a seguito della scossa, accertata la conseguente situazione generale procede: ad attivare il Centro Operativo Comunale (COC), avvisare la Prefettura, la Regione, la Provincia; attivare le Procedure di Emergenza.
– 9.15, sistema della viabilità: verifica percorribilità viabilità strategica; attivazione cancelli/presidi (dal N. al N. ).
– 9.20, al Policlinico Universitario “G.Martino”: sarà effettuata una prima verifica di agibilità delle strutture ospedaliere con le squadre interne; attivazione della gestione macroemergenza sanitaria del Pronto Soccorso; richiesta di verifiche di agibilità con strutture tecniche esterne; procedure di evacuazione di un padiglione.
– 9.20 Scuole (Istituto Tecnico Quasimodo – Istituto Tecnico Minutoli): prove di evacuazione interna ed esterna; Trasporto al Policlinico dei feriti simulati (n. 200) previo triage presso PMA con l’uso di mezzi di trasporto pubblico;
– 9.25, attivazione P.M.A. (Posti Medici Avanzati): zona Istituto Quasimodo – Minutoli e zona Villa Dante.
– 9.30, Policlinico Gestione Macroemergenza: arrivo primi feriti al Pronto Soccorso.
– 9.35, Italgas – Zona Sud Policlinico: intercettazione rete di distribuzione locale presso l’utenza Ospedaliera per garantire la continuità di servizio di erogazione gas metano.
– 9.40, attivazione U.C.L. 1 c/o Centro Servizi Giampilieri Marina (SS.114).
– 9.45, Consorzio Autostrade Siciliane (CAS): Verifiche strutture e percorribilità svincoli (Tremestieri – S.Filippo – Gazzi); Attivazione di procedure di intercettazione traffico (Catania – Buonfornello).
-10.00, RFI (Rete Ferroviaria Italiana): gestione emergenza nella Galleria Ferroviaria dei Peloritani attraverso l’attuazione del Piano di Emergenza Esterno (PEE), con l’ area di raccolta passeggeri e feriti presso l’elisuperficie dell’Area FS Gazzi.
– 10.15, SUESS 118: trasporto con eliambulanza di feriti dall’Area Gazzi di RFI all’elisuperficie del Policlinico;
-10.20, Ordini Professionali Ingegneri, Architetti, Geologi; Collegi Geometri, Periti Edili ed Industriali, Agronomi e Forestali: supporto logistico per interventi a supporto di squadre operative; verifiche Censimento danni presso Edifici Strategici; verifiche Censimento danni presso Villaggi Zona Sud.
– 10.30, Scuole Distretto 29 (Vedere elenco): prove di evacuazione interna ed esterna. 10.45, Aree Emergenza Attesa – Ricovero: verifiche segnalazioni interventi presso le Aree della I° e 2° circoscrizione.
11.00, Sede 1° Circoscrizione (Tremestieri): prova di evacuazione dall’edificio da parte dei consiglieri e dei condomini dello stabile e spostamento presso Area Attesa.
11.30, Sede 2° Circoscrizione (Contesse): prova di evacuazione dall’edificio da parte dei consiglieri dello stabile e spostamento presso Area Attesa.
11.45, attivazione UCL 2 presso Palazzina Uffici Stadio S. Filippo.
12.00, Casa Circondariale Gazzi: procedure di emergenza interna; procedure del sistema di vigilanza esterna.
12.15, Edificio ATM / Assessorato Viabilità: prova di evacuazione dall’edificio con raggiungimento di Area di Attesa c/o parcheggio ATM. 12.30, SNAM Rete Gas: interventi di messa in sicurezza della rete e di intercettazione presso l’impianto di riduzione di S. Lucia sopra Contesse. 12.40, Corpo Forestale Regione Sicilia – Nucleo operativo regionale telecomunicazioni per gestione tecnica di tutte le comunicazioni (CFRS).
12.45, predisposizione per l’attivazione dell’Area Emergenza di Ammassamento presso lo Stadio S.Filippo. Informazione: Stampa – TV – Radio – Internet.

MARTEDI’ 20 APRILE:
9.08, evento sismico simulato: IX MCS – 6,3 Richter.
9.10, il sindaco o l’assessore alla protezione civile, a seguito della scossa, accertata la conseguente situazione generale procede ad: attivare il Centro Operativo Comunale (COC); avvisare la Prefettura, la Regione, la Provincia; attivare le Procedure di Emergenza.
9.15, Sistema della Viabilità: verifica percorribilità viabilità strategica; attivazione cancelli/presidi (dal N. al N. )
9.20, Ospedale “Piemonte”: prima verifica di agibilità delle strutture ospedaliere con le squadre interne; attivazione della gestione macroemergenza sanitaria del Pronto Soccorso; richiesta di verifiche di agibilità con strutture tecniche esterne; procedure di evacuazione di un padiglione; attivazione di n. 2 P.M.A. presso Ospedale Militare.
9.20, Scuole (Istituto Tecnico AINIS): prove di evacuazione interna ed esterna; trasporto al Policlinico dei feriti simulati (n. 100) previo triage presso PMA con l’uso di mezzi di trasporto pubblico
9.25 Attivazione P.M.A. (Posti Medici Avanzati): zona Istituto AINIS e zona Villa Dante.
9.30, Ospedale Piemonte Gestione Macroemergenza e arrivo primi feriti esterni al Pronto Soccorso. 9.45, Sede 3° Circoscrizione (Camaro): prova di evacuazione dell’edificio da parte dei consiglieri e personale; verifica agibilità dell’edificio; attivazione U.C.L. 3; intervento pattuglia CFRS a supporto U.C.L. 3.
Ore 9.50, Consorzio Autostrade Siciliane (CAS): verifiche strutture e percorribilità svincoli (Camaro); attivazione di procedure di intercettazione traffico (Catania – Buonfornello).
10.00, Scuole Distretto 29 (vedere elenco): prove di evacuazione interna ed esterna.
10.05, Aree Emergenza Attesa – Ricovero: verifiche segnalazioni interventi presso le Aree della 3° circoscrizione.
10.10, Ordini Professionali Ingegneri, Architetti, Geologi; Collegi Geometri, Periti Edili ed Industriali, Agronomi e Forestali; supporto logistico per interventi a supporto di squadre operative; verifiche Censimento danni presso Edifici Strategici; verifiche Censimento danni presso Villaggi Zona Sud.
10.15, Uffici Urbanistica del Comune Messina (via Industriale): prova di evacuazione interna e spostamento personale ed utenti presso la Area di Emergenza – Attesa.
0.30, Uffici del Genio Civile di Messina (via dei Mille): prova di evacuazione interna e spostamento personale ed utenti presso la Area di Emergenza – Attesa.
10.45, Uffici Ambiente – Sicurezza Luoghi Lavoro – Comune Messina (via S. Cecilia): prova di evacuazione interna e spostamento personale ed utenti presso la Area di Emergenza – Attesa.
10.50, Uffici Palazzo Satellite del Comune Messina e ASP (piazza della Repubblica): prova di evacuazione interna e spostamento personale ed utenti presso la Area di Emergenza – Attesa.
11.00, RFI (Rete Ferroviaria Italiana): gestione emergenza presso la Stazione Centrale; verifica strutture della Stazione Centrale; predisposizione di un convoglio passeggeri al binario 1 per sistemazione e assistenza provvisoria dei passeggeri.
11.30, NESS (Nucleo Elementare di Soccorso Sanitario): simulazione di intervento di soccorso sanitario organizzato dai medici di base presso le loro strutture ambulatoriali.
12.00, ENEL: intervento di ripristino erogazione energia elettrica in località Villa Dante con la fornitura di un gruppo elettrogeno di supporto e collegamento con sala operativa con telefoni satellitari.
12.30, Dipartimento Regionale Protezione Civile – Sezione Messina Coordinamento Organizzazioni di Volontariato: predisposizione attivazione dell’Area Emergenza di Ammassamento presso il campo ex Gil. Informazione: Stampa – TV – Radio – Internet.

MERCOLEDI’ 21 APRILE:
9.08, evento sismico simulato: IX MCS – 6,3 Richter.
9.10, il sindaco o l’assessore alla protezione civile, a seguito della scossa, accertata la conseguente situazione generale procede ad: attivare il Centro Operativo Comunale (COC); avvisare la Prefettura, la Regione, la Provincia; attivare le Procedure di Emergenza
9.15, Sistema della Viabilità: verifica percorribilità viabilità strategica; attivazione cancelli/presidi (dal N. al N. ).
9.20, Consorzio Autostrade Siciliane (CAS): Verifiche strutture e percorribilità svincoli (Boccetta); Verifica interruzione viabilità zona Ritiro; Attivazione di procedure di intercettazione traffico (Catania – Buonfornello).
9.30, Palazzo Zanca – Sede del Comune di Messina: Attivazione procedure di emergenza; Evacuazione Settore 1 (PT + P1) verso zona piazza Immacolata di Marmo; Evacuazione Settore 2 (PT + P1) verso zona attesa piazza Antonello; Evacuazione Settore 3 (PT + P1 + Palazzetto) verso zona attesa piazza Bellini; Verifica danni alle strutture degli edifici.
9.45, Ordini Professionali Ingegneri, Architetti, Geologi; Collegi Geometri, Periti Edili ed Industriali, Agronomi e Forestali; Supporto logistico per interventi delle squadre operative; verifiche Censimento danni presso Edifici Strategici; verifiche Censimento danni presso Zona Montepiselli.
10.30, Palazzo Piacentini – Sede Corte di Appello di Messina, Procura Generale della Repubblica, Tribunale di Messina, Procura della Repubblica; Attivazione procedure di emergenza; Evacuazione zona centrale ingresso principale verso l’Area Emergenza – Attesa di Piazza Maurolico; Evacuazione da via C. Battisti, via N. Fabrizi, piazza Carducci verso l’Area Emergenza – Attesa di piazza Maurolico; Verifiche danni alle strutture.
10.40, Intervento di soccorso delle strutture operative comunali, delle forze di polizia, del 118 e delle Associazioni di Volontariato presso l’Area Emergenza – Attesa di Piazza Maurolico.
10.45, Scuole (Liceo Classico Maurolico e Media Mazzini): prove di evacuazione interna; prove di evacuazione esterna con raggiungimento dell’Area Emergenza – Attesa di Piazza Duomo; verifica danni all’edificio scolastico.
10.50, Attivazione P.M.A. (Posto medico Avanzato) di Piazza Cairoli per triage e trattamento feriti provenienti dal Tribunale, dall’Università, dal centro città.
10.55, AMAM/Comune: interventi di ripristino su condotte idriche; allacci provvisori per punti erogazione acqua; interventi di ripristino condotte e scarichi fognari.
11.15, intervento dei VV.FF. per recupero feriti nel Campanile del Duomo con utilizzo di autoscala. 11.20, Scuole Distretto 28 (Vedere elenco): Prove di evacuazione interna ed esterna.
11.30, Università degli Studi – Area Plesso Centrale (Piazza Pugliatti): procedure di evacuazione Uffici Rettorato; procedure di evacuazione Facoltà di Giurisprudenza; procedure di evacuazione Facoltà di Economia; procedure di evacuazione Uffici Economato; raggiungimento punti di raccolta ed Area di Emergenza – Attesa di Piazza Pugliatti; verifiche danni agli edifici universitari.
12.00, Uffici Comunali (via Felice Bisazza): prova di evacuazione interna e spostamento personale ed utenti presso la Area di Emergenza – Attesa di piazza XX settembre.
12.10, Aree Emergenza Attesa – Ricovero: verifiche segnalazioni interventi presso le Aree della 4° circoscrizione.
12.20, Sede 4° Circoscrizione (viale Boccetta): prova di evacuazione dell’edificio da parte dei consiglieri e personale; verifica agibilità dell’edificio; attivazione U.C.L. 4 presso Palazzo Zanca. 12.30, predisposizione per l’attivazione dell’Area Emergenza di Ammassamento presso il campo Cristo Re. Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto di Messina: esercitazione SAR Marittimo “SEASUBSAREX 2010”; collisione a causa di onda di maremoto tra nave traghetto e nave portacontainer; operazioni SAR / Search And Rescue (ricerca e salvataggio). Informazione: Stampa – TV – Radio – Internet

GIOVEDI’ 22 APRILE:
9.08, evento sismico simulato: IX MCS – 6,3 Richter.
9.10, il sindaco o l’ assessore alla protezione civile, a seguito della scossa, accertata la conseguente situazione generale procede ad: attivare il Centro Operativo Comunale (COC); Avvisare la Prefettura, la Regione, la Provincia; Attivare le Procedure di Emergenza.
9.15, Sistema della Viabilità: verifica percorribilità viabilità strategica; attivazione cancelli/presidi (dal N. al N. ).
9.20, Linea TRAM: simulazione incidente presso capolinea Tram/Annunziata con intervento squadre Tram e VV.FF: procedure di messa in sicurezza linea elettrica; procedure di soccorso passeggeri; procedure di riallineamento vettura.
9.30, Università degli Studi – Area Annunziata: procedure di evacuazione Facoltà di Lettere; procedure di evacuazione Facoltà di Veterinaria; procedure di evacuazione Facoltà di Farmacia; procedure di evacuazione Uffici Economato; raggiungimento punti di raccolta ed Area di Emergenza – Attesa presso il Centro Sportivo UNIME Sport; verifiche danni agli edifici universitari.
9.45, Sede 5° Circoscrizione (Giostra): prova di evacuazione dell’edificio da parte dei consiglieri e personale; verifica agibilità dell’edificio; attivazione U.C.L. 5.
Ore 10.00, Forze Armate – Brigata Aosta: simulazione crollo ponte in prossimità torrente Pace con ricostruzione con attrezzature e mezzi della Brigata Aosta.
10.30, Scuole Distretto 29 (vedere elenco): prove di evacuazione interna ed esterna. 10.35, Aree Emergenza Attesa – Ricovero: verifiche segnalazioni interventi presso le Aree della 5° circoscrizione.
10.40, Ordini Professionali Ingegneri, Architetti, Geologi; Collegi Geometri, Periti Edili ed Industriali, Agronomi e Forestali; supporto logistico per interventi a supporto di squadre operative; verifiche Censimento danni presso Edifici Strategici; verifiche Censimento danni presso Villaggi Zona Nord.
11.00, Corpo Forestale Regione Sicilia: intervento elicottero CFRS presso il Centro Neurolesi per prelievo squadre di soccorso montano e trasferimento all’Ospedale Papardo.
11.30, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera: in ambito portuale simulazione di incidente ad una nave da crociera ormeggiata in porto (MSC Splendida), di incendio a bordo e di soccorso ai passeggeri.
11.40, P.M.A. (Posti Medici Avanzati): verifiche di attivazione Zona portuale.
11.45, simulazione ripristino viabilità comunale (zone villaggi) provinciale.
12.00, ANAS: simulazione intervento di ripristino viabilità S.S. 113 con intervento mezzi movimento terra; realizzazione di tratti di viabilità alternativa.
12.30, SNAM Area Impianto Faro Superiore: procedure di messa in sicurezza Impianto. Informazione: Stampa – TV – Radio – Internet.

VENERDI’ 23 APRILE:
9.08, evento sismico simulato: IX MCS – 6,3 Richter.
9.10, il sindaco o l’assessore alla protezione civile, a seguito della scossa, accertata la conseguente situazione generale procede ad: attivare il Centro Operativo Comunale (COC); avvisare la Prefettura, la Regione, la Provincia; attivare le Procedure di Emergenza.
9.15, Sistema della Viabilità: verifica percorribilità viabilità strategica; attivazione cancelli/presidi (dal N. al N. ).
9.20, Ospedale Papardo: prima verifica di agibilità delle strutture ospedaliere con le squadre interne; attivazione della gestione macroemergenza sanitaria del Pronto Soccorso; richiesta di verifiche di agibilità con strutture tecniche esterne; procedure di evacuazione di un padiglione.
9.25, Scuole (Istituto Tecnico Bisazza): prove di evacuazione interna ed esterna; trasporto all’Ospedale Papardo dei feriti simulati (n. 200) previo triage presso PMA con l’uso di mezzi di trasporto pubblico.
9.30, attivazione P.M.A. (Posti Medici Avanzati): Zona Annunziata.
9.35, Italgas – Zona Nord Papardo: intercettazione rete di distribuzione locale presso l’utenza ospedaliera per garantire la continuità di servizio di erogazione gas metano.
9.40, Ospedale Papardo Gestione Macroemergenza: arrivo primi feriti al Pronto Soccorso.
9.45, Università degli Studi – Area Papardo: procedure di evacuazione Facoltà di Ingegneria; procedure di evacuazione Facoltà di Scienze MM.FF.NN; raggiungimento punti di raccolta ed Area di Emergenza – Attesa; verifiche danni agli edifici universitari.
10.30, Sede 6° Circoscrizione (Ganzirri): prova di evacuazione dell’edificio da parte dei consiglieri e personale; verifica agibilità dell’edificio; attivazione U.C.L. 6 (Località Frischia – Castanea); attivazione U.C.L. 6 (Località Papardo UNIME – Poseidon).
10.40, Ordini Professionali Ingegneri, Architetti, Geologi; Collegi Geometri, Periti Edili ed Industriali, Agronomi e Forestali; supporto logistico per interventi a supporto di squadre operative; verifiche censimento danni presso Edifici Strategici; verifiche censimento danni presso Villaggi Zona Nord.
11.00, Autorità Marittima della Navigazione dello Stretto di Messina: intervento di unità navali della 6° Squadriglia Guardia Costiera presso Zona S.Saba; simulazione di salvataggio dal mare della popolazione coinvolta da una frana causata da effetti di instabilità delle scarpate sulla S.S. 113 che hanno determinato il crollo di materiali metamorfici fratturati causando l’isolamento dell’area tra Capo Rasocolmo e Rodia.
11.30 Scuole Distretto 29 (vedere elenco): prove di evacuazione interna ed esterna.
11.40, Aree Emergenza Attesa – Ricovero: verifiche segnalazioni interventi presso le Aree della 6° circoscrizione.
17.00, Chiesa di Montepiselli: simulazione di procedura di evacuazione da edificio religioso; interventi di primo soccorso ai feriti; raggiungimento Area di Emergenza Attesa – Ricovero. Ore 17.30, Fine Esercitazioni “Messina 2010”. Informazione: Stampa – TV – Radio – Internet.

SABATO 24 APRILE:
Palazzo della Cultura “Antonello da Messina” –
ore 9.30, interventi: Sindaco, On.le Giuseppe Buzzanca; Assessore Protezione Civile, On.le Fortunato Romano; Autorità; Istituzioni, Enti, Associazioni di Volontariato. Dopo gli interventi sarà presentata la mostra sulla “Cultura della Protezione Civile”.
Ore 10, presentazione 1° Rapporto sulla Esercitazione Messina 2010 dell’ Ing. Antonio Rizzo, Direttore Esercitazione.
Ore 11, consegna attestati di partecipazione e conclusioni.

Forze dell’ordine in azione in città contro i venditori ambulanti

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Nell’ambito del servizio per il controllo del territorio da parte del personale della sezione annonaria della Polizia municipale sono stati numerosi i sequestri di merce in varie zone della città. In via Consolare Pompea sono stati verbalizzati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale n. 18/95, alcuni operatori commerciali che effettuavano la vendita, posto fisso su area pubblica di prodotti ittici, senza essere in possesso dell’autorizzazione, con relativo sequestro della merce. In via T. Cannizzaro e sul viale San Martino sono stati verbalizzati ambulanti extracomunitari per vendita di prodotti contraffatti, ai quali è stata sequestrata la merce, e la relativa notizia di reato è stata inoltrata alla Procura della Repubblica. In via San Cosimo è stato effettuato lo stesso intervento nei confronti di venditori di frutta e verdura, con conseguente verbalizzazione e sequestro della merce. Tutta la merce sequestrata, dopo la visita della competente autorità sanitaria, è stata devoluta ad alcuni enti di assistenza benefica, tra cui l’Istituto S. Antonio, Cristo Re e le Piccole Suore.

Oggi in azione gli ‘007’ del Wwf per la migrazione dei rapaci nello Stretto

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Nidificano in Europa ma svernano in Africa ed a migliaia ora migrano attraverso lo Stretto di Messina. Sono falchi e aquile, ma anche albanelle e cicogne. Volano su questo tratto di mare nostro per continuare la loro specie. E ogni anno rischiano di finire sotto i colpi dei bracconieri e dei loro fucili, puntati soprattutto dal versante siciliano. Solo nel 1984 si contavano 3.198 rapaci di passaggio sullo Stretto di Messina ed ad accoglierli furono 1.185 colpi di fucile. Cosi’ per proteggerli sono entrati in azione gli 007 del Wwf ed in sedici anni, nel 2000, 34.000 rapaci hanno volato disturbati solo da 5 colpi delle lunghe canne. Proprio in questi giorni altri rapaci si apprestano a passare lo Stretto e, da stamattina sono pronti a scattare anche gli ‘agenti’ antibracconaggio del gruppo ambientalista. “E’ la 27esima edizione del campo di sorveglianza per i rapaci sullo Stretto di Messina organizzato da Wwf, Associazione Mediterranea per la natura e Nabu. E, grazie a 30 anni di controllo, registriamo una drastica riduzione degli ‘spari’ sul versante siciliano” afferma l’associazione ambientalista, riferendo i dati di anni di attivita’ di sorveglianza antibracconaggio messo in atto dal Wwf insieme a molte associazioni e migliaia di volontari provenienti da ogni paese europeo. Per decenni, ad aspettare i rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina, c’erano infatti solo i fucili dei bracconieri e in periodo di caccia chiusa, da appostamenti fissi in valichi montani e collinari, migliaia di falchi, nonostante fossero protetti dalla legge, trovavano la morte. Grazie ai campi di sorveglianza, anno dopo anno, invece, un numero maggiore di uccelli ormai riesce a giungere nei territori di nidificazione per riprodursi e le loro popolazioni si stanno lentamente riprendendo.

Il 24 luglio concerto di Ligabue allo stadio San Filippo, unica tappa nel sud Italia del tour estivo

Ligabue-in-concerto-per-i-fan-del-Bar-Mario_foto_blogpost.jpg E’ un periodo di grandi fermenti per il Luciano Ligabue: un nuovo disco di inediti, un tour estivo negli stadi e il Ligabue -ay previsto nei cinema per il 15 aprile.

Una lista di eventi importanti per festeggiare i 20 anni trascorsi dal suo primo disco di esordio e i suoi 50 anni appena compiuti.

In 48 ore sono stati venduti oltre 100 mila biglietti per il suo atteso tour estivo di cinque date negli stadi, una cifra record che posiziona il rocker di Correggio tra le star della prossima estate, al fianco di U2 e Muse. Gli organizzatori, di fronte a questo successo clamoroso, stanno pensando di aumentare i concerti e al più presto verranno rese note le località. Il primo appuntamento è stato fissato  il 9 luglio all’Olimpico di Roma e la chiusura a Messina il 24 luglio.

Il 7 maggio prossimo uscirà il nuovo disco di Luciano Ligabue, che arriva a cinque anni di distanza dal suo ultimo cd di inediti “Nome e cognome”. C’è un brano “Nel tempo”, autobiografico, racconta la crescita di Luciano attraverso alcune immagini particolarmente impresse nella sua memoria: ’che fosse il mondo o solo fantasia o quello di una batteria era sempre tempo tutti quegli scherzi che fa il tempo tutte quelle foto che non ho ne ho scattate solo un po’ non ne avevo il tempo’.

Nel frattempo c’è attesa per il Ligabue-Day, l’appuntamento è fissato a giovedì 15 aprile:       
in oltre 100 sale cinematografiche sarà proiettato alle ore 21, in anteprima, “Olimpico 2008”, il concerto che Luciano ha tenuto a Roma il 18 luglio 2008 in uno Stadio Olimpico completamente sold out. L’inedita ed esclusiva visione, in proiezione digitale 2K e audio Dolby Digital 5.1, sarà preceduta da una presentazione (video) di Luciano stesso e da un’altra ghiotta anteprima: l’ascolto del primo singolo che anticiperà l’uscita del nuovo album.

Queste le date del Ligabue Stadi 2010:

9 luglio a Roma, Stadio Olimpico;

13 luglio a Firenze, Stadio Artemio Franchi;

16 luglio a Milano, Stadio San Siro;

20 luglio a Padova, Stadio Euganeo;

24 luglio a Messina, Stadio San Filippo

 

 

(foto http://www.votailprof.it/var/plain_site/storage/images/blog/musica/ligabue-in-concerto-per-i-fan-del-bar-mario-162358/1871533-1-ita-IT/Ligabue-in-concerto-per-i-fan-del-Bar-Mario_foto_blogpost.jpg)

Tra Ganzirri e Torre Faro 1500 nuovi frangiflutti

IM000024.jpg Vedrà finalmente il via l’operazione da 1500 massi frangiflutti che, come ha annunciato l’assessore Isgrò, parte in settimana. L’appalto aggiudicato nell’autunno del 2009, sulla base di un progetto elaborato del Comune, “premiato” dal ministero dell’Ambiente (385.639 euro a base d’asta) arriva a compimento con l’apertura dei cantieri. Sarà un primo intervento di difesa costiera delle spiagge di Ganzirri e Torre Faro: a cominciare da quelle ridotte a poco più della battigia dopo le violente mareggiate degli ultimi anni.
La base e il cuore della vocazione e tradizione marinara dell’area potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo.