07/05/2012
Taormina. La Norma di Bellini al Teatro antico, in prevendita europea anticipata
Perché conviene acquistare i biglietti di uno spettacolo di un'opera lirica con mesi di anticipo? Perché così ci riserveremo i posti migliori e questi a un prezzo migliore,in fondo è quello che si fa con i biglietti aerei: hai una maggiore scelta e costa meno se acquisti subito e non aspetti l'ultimo momento. Questa è la strategia messa a punto da Enrico Castiglione per le stagioni operistiche della sua direzione artistica della sezione "Musica & Danza" di Taormina Arte e lo è di nuovo per la quarta edizione del Bellini Festival. Già dallo scorso febbraio è stata aperta la prevendita dei biglietti del nuovo allestimento di NORMA che andrà in scena la prossima estate l'8 e il 10 Luglio 2012 nel meraviglioso scenario del Teatro Antico di Taormina con un successoincredibile di vendite, tanto che già alcuni settori come il parterre e la tribuna stanno andando verso il gran pienone.
«Si tratta – ha detto Castiglione – di un nuovo spettacolare allestimento che utilizzerà l’intero spazio scenico del Teatro Antico per ricrearvi un’immensa foresta nascosta da imponenti rocce e dirupi: quella delle Gallie al tempo della conquista romana, dove si consuma la sofferta storia d’amore tra Norma, sacerdotessa dei Druidi e Pollione, proconsole dell’Impero Romano».
Sarà una spazio verde molto particolare che Castiglione metterà in scena grazie a soluzioni sceniche innovative che non mancheranno di sorprendere gli spettatori, in stretta simbiosi con le rovine romane attuali del Teatro Antico, messe in risalto proprio in segno della decadenza di Roma di fronte all’estremo sacrificio dei due protagonisti con cui si conclude drammaticamente l’opera.
D’altra parte, la Norma sembra essere l’opera più adatta per essere calata, appunto, tra le mura dell’antica cavea. Basterà uno scorcio di luna come quelli che sa offrire Taormina durante le belle notti d’estate, per avere un palcoscenico unico e irripetibile per arricchire una performance che si annuncia ricca di spettatori provenienti da tutto il mondo, allo scopo di trovarsi accolti da uno scenario che solo Taormina sa offrire ai suoi ospiti.
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04/05/2012
Enrico Rava Quintet “Tribe” Domenica 6 Maggio al Palacultura
ENRICO RAVA, tra i apprezzati jazzisti italiani a livello internazionale, sarà, domenica 6 maggio al PalAntonello con TRIBE.
Negli anni le sue proposte musicali hanno seguito esperienze diverse e stimolanti.
Attivo sulla scena jazzistica da metà degli anni sessanta, si è imposto velocemente tra i più convincenti solisti europei.
Personaggio schietto ed artisticamente versatile si pone al di fuori di ogni schema come un musicista rigoroso e non incline alle convenzioni. Dalla sua sonorità lirica e struggente sempre sorretta da una stupefacente freschezza d’ispirazione, risaltano fortemente in tutte le sue avventure musicali.
Tra la sua numerosa discografia sono da segnalare gli imperdibili Quartet (ECM 1978) “Rava l’opera Va” (Label Bleu 1993), “Easy Living” (ECM 2004), “Tati” (ECM 2005) e “The Words and the Days” (ECM 2007) e l’ultimissimo ”New York Days” (ECM 2009).
Non è difficile usare i superlativi per raccontare la sua avventura musicale, talmente ricco è il suo curriculum, talmente affascinante il suo mondo musicale, talmente lungo l’elenco dei musicisti con i quali ha collaborato ,italiani, europei, americani: Franco D’Andrea, Massimo Urbani,Stefano Bollani ( con cui suona da anni in un acclamatissimo duo) Joe Henderson, John Abercrombie, Palle Danielsson, Jon Christensen, Pat Metheny,Archie Shepp, Miroslav Vitous, Daniel Humair, Michel Petrucciani, Charlie Mariano, Joe Lovano, Albert Mangelsdorff, Dino Saluzzi, Richard Gallliano, Martial Solal, Steve Lacy ecc…
Nel settembre 2011 è uscito per ECM (etichetta con cui incide dal 1975) il nuovo CD in quintetto “TRIBE”.
Tribe è il titolo della sua ultima opera, ma anche del quintetto che guida. Tribe è composto da Fabrizio Sfera alla batteria, Gianluca Petrella al trombone, Giovanni Guidi al piano e Gabriele Evangelista al contrabasso.
Enrico Rava Tribe sarà, domenica 6 maggio ore 18 al PalAntonello, e chiuderà la 91ª stagione concertistica della Filarmonica Laudamo.
Per la performance di Enrico Rava Tribe non sarà effettuata prevendita. I biglietti al costo di € 20,00 saranno venduti direttamente al Palacultura Antonello dalle ore 17,30, sbrigatevi si va a esaurimento dei posti disponibili.
09:18 Scritto da: VirgilioMessina in musica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rava, enrico rava, jazz, palantonello, filarmonica laudamo, messina, ecm, concerto rava | OKNOtizie |
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16/12/2011
Maltempo e alluvioni, oggi pomeriggio un incontro “per capire cosa fare”
La Provincia di Messina anche in quest’autunno è stata colpita da fenomeni meteorologici estremi che hanno purtroppo avuto tragiche ripercussioni sul territorio Peloritano, non solo per i tre morti di Saponara ma anche per i danni ingentissimi a Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e molte altre località della fascia Tirrenica devastata dall’alluvione del 22 novembre e ancora prima nelle zone joniche per le forti piogge verificatasi nei primi giorni del mese scorso. L’associazione “Cantiere sociale” (editrice del quotidiano online “Nuovosoldo”) si è posta la domanda “che fare?” di fronte a questi disastri, che sul territorio messinese si ripetono da anni (come dimenticare il disastro del 1° ottobre 2009 a Giampilieri e Scaletta Zanclea, e quelli degli anni ancora precedenti su molte località della provincia?), e per provare a dare una risposta a questa domanda ha organizzato un incontro in programma per venerdì 16 dicembre (ore 16.30) nei locali del Monte di Pietà (via 24 maggio angolo piazza Crisafulli). “Denunciare le situazioni di insostenibilità ambientale, notificare le incurie delle autorità nella gestione del territorio, riportare l’elenco dei danni – a cominciare dalle vite umane travolte – provocati dai disastri: tutto questo è giusto, va bene, ma non basta. Abbiamo chiamato quattro esperti per ragionare insieme a loro e ai cittadini su cosa sia possibile fare in concreto per mettere in sicurezza vite e beni, territori e abitazioni, infrastrutture e prospettive di futuro. L’occasione sarà data dall’incontro di venerdì”, spiegano gli organizzatori. A dare risposte quanto più concrete possibili l’associazione ha chiamato il prof. Giaimi, presidente del comitato promotore del Parco dei Peloritani; il dott. Daniele Ingemi, metereologo ed esperto di mutamenti e andamenti climatici della Redazione di http://www.meteoweb.eu/; l’ing. Ettore Lombardo, direttore del Parco fluviale dell’Alcantara, e l’ing. Gaetano Sciacca, capo del Genio civile di Messina. Inoltre sono previsti interventi programmati, fra cui si segnala quello di Giovanni Tornesi, esperto di politiche forestali e di assetto del territorio. Come evolveranno i mutamenti climatici in atto e come una comunità si possa attrezzare per conviverci? Come si controlla e si prevede il dissesto idrogeologico? Quali sono le tecniche e le opere con cui si mettono in sicurezza le vite umane nel nostro territorio? Si tratta di domande cruciali, che superano la “retorica” che ormai cinge ogni singolo disastro, da Giampilieri a Saponara, da Barcellona a Galati. L’intendimento è appunto quello di individuare il “fattibile” nell’attuale contesto della crisi e nel prossimo futuro. I lavori dell’incontro saranno coordinati dal prof. Giuseppe Restifo, direttore responsabile del quotidiano online “Nuovosoldo”. Appuntamento a venerdì, quindi. Per vederci chiaro.
08:16 Scritto da: VirgilioMessina | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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